MotoGP Aragon 2014, anteprima: ancora in Spagna, terza parte

Anteprima Gran Premio di Aragon classe MotoGP, quattordicesimo Gran Premio della stagione 2014

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    Terzo Gran Premio in terra spagnola per la MotoGP 2014 che questo weekend sarà ad Aragon. Una cattedrale nel deserto alle porte della città di Alcaniz in Aragona, pista di casa per 3 dei Fab 4 del Mondiale (Marquez, Pedrosa e Lorenzo) ma anche i fratelli Espargarò e Bautista (ultime 5 gare da pilota Honda prima di riabbracciare Aprilia) possono dire la loro. Marquez è sempre in testa alla classifica piloti con un bel margine di 74 punti su Pedrosa ma la scivolata a Misano e la conseguente vittoria di Rossi hanno un po’ minato le sue certezze anche se l’ampio margine di vantaggio lo tiene al sicuro da eventuali pericoli. Pedrosa, Lorenzo e Rossi sono pronti ad approfittare di un eventuale secondo passo falso di Marquez per ridurre ulteriormente il margine del campione del mondo. Staremo a vedere domenica pomeriggio al termine della gara come saranno le cose… Per seguire LIVE in diretta web la gara, BASTA CLICCARE QUI!

    L’ULTIMO CASCO DI VALENTINO ROSSI

    Aspettative

    Cosa possiamo aspettarci da questa gara spagnola? Marquez, Lorenzo e Pedrosa in lotta per la vittoria con il veterano Rossi a rompere le scatole ai tre padroni di casa per dare un seguito alla vittoria di Misano e puntare al secondo posto mondiale detenuto da Pedrosa con un solo punto proprio su Rossi. Attenzione ai possibili inserimenti delle Ducati di Dovizioso e Iannone (prossimi compagni di box) nella lotta per il podio. Scintille assicurate anche per le altre posizioni in zona punti: i fratelli Espargarò, Smith e Bradl tutti con il coltello tra i denti per contendersi la top 10 di questa gara.

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    Il tracciato

    Il circuito di Aragon è stato costruito ed inaugurato nel 2009 su commissione dell’architetto Hermann Tilke in collaborazione con l’agenzia britannica Foster&Partners. Consulente tecnico e sportivo del tracciato è il pilota spagnolo Pedro de la Rosa (attuale tester Ferrari).

    Il tracciato principale presenta ben 18 curve, di cui 8 a sinistra e 10 a destra e si presenta in due varianti: la prima da 5078 metri è quella del Motomondiale, la seconda da 5344 metri è quella del Mondiale Superbike (le Superbike infatti staccano molto più avanti rispetto ai prototipi del Motomondiale)

    Dati statistici

    Ad Aragon domina la Honda con 3 vittorie su 4 edizioni (Stoner nel 2011, Pedrosa nel 2012 e Marquez nel 2013) mentre l’unica vittoria non Honda risale all’edizione del 2010 sempre con Casey Stoner in sella alla Ducati.

    Aragon è anche territorio di caccia dei piloti spagnoli con 9 successi su 12 gare disputate dal 2010 al 2013 considerando le tre classi (125/Moto3, Moto2 e MotoGP), 2 vittorie a testa per Nico Terol, Pol Espargarò e Marc Marquez. Uniche non vittorie spagnole Andrea Iannone in Moto2 nel 2010 e Casey Stoner in MotoGP nel 2010 e 2011.

    LE PADDOCK GIRLS DI MISANO

    Parola al cronometro

    Prima di chiudere, un interessante raffronto tra i giri veloci ottenuti ad Aragon da MotoGP e Superbike.

    1’57″973 per Tom Sykes con la Kawasaki ad Aprile del 2013 sul tracciato di 5344 metri

    1’48″565 per Dani Pedrosa con la Honda a Settembre 2013 sul tracciato di 5078 metri

    E’ interessante notare come 266 metri di differenza tra i le due versioni generino un tempo sul giro di 9″408 millesimi di differenza (è chiaro che SBK e MotoGP sono due realtà diverse, ma era doveroso mettere a confronto i tempi sul giro)