MotoGP Aragon 2014, Jorge Lorenzo: “forza a Valentino Rossi, brutta caduta”

Intervista ad Jorge Lorenzo: "forza a Valentino Rossi, brutta caduta"

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    Tra le tante cadute nella gara di MotoGP ad Aragon 2014 di oggi, qualcuno si è davvero distinto. C’è stato uno straordinario Jorge Lorenzo, sia sull’asciutto che sul bagnato. In questo articolo vi riportiamo l’intervista completa post-gara. Finalmente! E’ vero? “Eh sì, finalmente dopo tanto tanto tempo si riesce a vincere. E questa vittoria serve moltissimo, anche con queste condizioni davvero difficili. Ero un po’ imbarazzato quando ha cominciato a piovere, perchè non mi trovavo tanto bene come su di un asciutto”.

    Jorge prosegue dicendo: “sull’asciutto, davvero, andavo molto veloce, molto meglio di quello che ci si aspettava. Potevo star dietro a Marc e anche sorpassarlo. Era un peccato perchè quando loro sono andati via ho pensato: faremo terzo, quarto o quinto. Anche perchè Andrea si stava avvicinando. Quando ho visto che Dani e Marc non entravano ai box ho detto: dai, me la gioco. Con lo pneumatico da pioggia era difficile, specialmente per scaldarlo. Un grande rischio, però mi sono concentrato molto ed ho stretto i denti. All’uscita dai box, pensavo di uscire terzo o quarto, però sulla lavagna ho visto 12° e ci sono rimasto male. Alla seconda tornata ho visto 1° ed ho pensato: dai, ce la facciamo questa volta! Ho dato il massimo, allora, senza rischio di cadere, non sapendo la distanza con Andrea. Ho rischiato anche di cadere, però sono riuscito a restare sulla sella e vincere questa gara tanto importante e che è costata tanto sforzo”.

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    Vincere in queste condizioni, forse ti da ancora più soddisfazione? “Prima di tutto volevo dare forza a Valentino, che ha fatto una brutta caduta. Spero che non gli succeda niente, perchè è brutto, anche se è un rivale, che faccia una caduta così. Dalla nostra parte, gara incredibile. E’ successo di tutto: come dico sempre lo sport può sorprendere, in forma positiva o in forma negativa. A noi positivamente, perchè abbiamo avuto un po’ di intuizione e un po’ di buona sorte, quella visione di entrare ai box quando Marc e Dani hanno continuato in pista”.

    Ma spiegaci un po’ quel gesto che ti ha fatto Marquez in rettilineo, come se ti avesse detto di passare? “E’ strano, perchè lui stava spingendo molto e io facevo fatica a seguirlo. Però poi subito ho cominciato a riprenderlo e in molti punti del circuito stava andando piano. Allora ho pensato: o ha un po’ paura con queste gocce che stanno cadendo, oppure ha rotto il motore. Così l’ho sorpassato, ma ho visto che lui continuava dietro, per il rumore della sua Honda. Così ho detto: non ha rotto il motore!“.

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