MotoGP Aragon 2014, Rossi: “soffrivo molto come grip al posteriore”

Dopo la conclusione del venerdì con le FP1 ed FP2 della MotoGP ad Aragon 2014, abbiamo intervistato i piloti della Yamaha Movistar

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    Si è conclusa la prima giornata di prove libere della MotoGP ad Aragon 2014. Nella FP1 ha spiccato Andrea Iannone, mentre nelle prove libere 2 un altro italiano si è distinto: Andrea Dovizioso. In questo articolo trovate le dichiarazioni dei due italiani, intervistati subito dopo la fine delle free practice. In questo articolo abbiamo raccolto le parole dei due piloti della Yamaha Movistar, che arrancano un po’ dietro alle Honda. Valentino Rossi, vincitore del GP di Misano. La Honda sembra essere ancora un pochino avanti in questo momento, però voi avete fatto diverse prove comparative. Vi siete anche scambiati le opinioni tu ed Jorge. “Sì, qui oggi è stata abbastanza difficile perchè soffrivo molto come grip al posteriore per cercare di avere una buona velocità in curva”. Per seguire LIVE in diretta web la gara, BASTA CLICCARE QUI!

    “E quindi la moto scivola molto dietro: abbiamo provato a fare un po’ di cose, però purtroppo non siamo riusciti a risolvere più di tanto. Alla fine delle prove sono abbastanza indietro: io ho provato anche la gomma dura, ma non andava molto bene. Se avessi continuato con la morbida forse sarei riuscito a fare qualche decimo meglio, però è difficile. E’ comunque una giornata importante per prendere i dati e per cercare di migliorare domani pomeriggio”.

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    Come ci si sente dopo Misano? “Eh, da gusto! E’ stato bello, però oramai Misano è passato: siamo ad Aragon e ci si sente ad Aragon”, dice ridacchiando. Ma non ti rimane dentro un pochino? “Sì, per qualche giorno dopo la gara sì, però adesso ce n’è un’altra e bisogna cercare di essere concentrati per fare il meglio qua. Sicuramente bisognerà soffrire un po’, però abbiamo ancora diverse cose da fare”.

    Cosa ne pensi di questa Ducati? “Eh, mi sembra che sia Dovizioso che Iannone siano andati molto forte, poi con la super-soft sono riusciti a fare il tempone diciamo. Però come passo, anche con la gomma nostra, non sono molto lontani, quindi anche qui la Ducati si conferma li vicino”.

    L’intervista prosegue con Jorge Lorenzo. Qualche piccolo problema: si sapeva che questo circuito sarebbe stato un circuito Honda. “Sì, venerdì soprattutto. Al momento sta andando molto più veloce, specialmente Marquez, ma anche le Ducati. Anche Dovizioso e Iannone sono andati molto veloci: hanno usato uno pneumatico morbido come noi e questo vuol dire che sono ancora più forti. Però noi dobbiamo pensare al nostro: qua in passato ho fatto 1’47” e 9, oggi 1’48” e 9. Un secondo più lento, però vuol dire che abbiamo ancora margine. Pensiamo che il setting che ha dato risultati molto buoni nelle ultime gare qui non vada particolarmente bene: proveremo un setting un po’ più vecchio e vedremo cosa succede”.

    Cosa pensi che sia possibile portare a casa qui? “Beh a me piacerebbe pensare che si possa lottare per la vittoria, però dobbiamo migliorare molto. Domani sarà una giornata molto importante per noi, perchè se non miglioriamo sarà molto complicato lottare con Marc. Però come ho detto prima, ad un secondo dal mio tempo ideale qui: vuol dire che abbiamo ancora margine di miglioramento”.

    C’è anche l’incognita tempo: potrebbe piovere. “Eh, se piove sarà complicato. In questa pista devi stare molto attento: una gara sul bagnato è uguale per tutti. Il più concentrato e il più veloce sarà quello che vince in quel caso”.

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