MotoGP Aragon 2017 conferenza stampa, Valentino Rossi: “Mi sento bene, felice di aver l’opportunità di provarci”

Le parole di Valentino Rossi durante la conferenza stampa del Gran Premio di Aragon della MotoGP 2017. Il pilota di Tavullia scenderà in pista dopo l'infortunio a tibia e perone.

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    MotoGP Aragon 2017 conferenza stampa, Valentino Rossi: “Mi sento bene, felice di aver l’opportunità di provarci”

    Valentino Rossi disputerà il MotoGP Aragon 2017. Il “Dottore” vuole fare il “miracolo” ed è convinto di poter gareggiare nell’intero weekend di gara. A poco più di 20 giorni dall’operazione a tibia e perone (all’inizio si era parlato di oltre 40 giorni di riposo forzato ndr), il pilota di Tavullia è pronto a scendere in pista per disputare le prove libere 1 in programma Venerdi mattina. Nei giorni scorsi Valentino ha disputato un test privato in sella ad una Yamaha R1 stradale (la moto che più si avvicina alla sua M1 che usa in MotoGP) e il responso è stato più che positivo.

    Oggi Rossi ha ricevuto il “nulla osta” dai medici della clinica mobile della MotoGP e domani mattina sarà regolarmente in pista per disputare la prima sessione di prove. Di seguito l’intervista del pilota della Yamaha durante la conferenza stampa di inizio weekend. La redazione di Derapate sta seguendo la qualifica. CLICCA QUI per seguire il Gran Premio della MotoGP Aragon 2017 con risultati e classifica LIVE in diretta web.

    Sono felice di provarci e di essere qui ad Aragon – ha esordito VR46 – la gamba va meglio di giorno in giorno. A Misano, quando ho guidato la R1 stradale, ho avuto un po’ di dolore ma sono riuscito a guidarla per un buon numero di giri. Vedrò domani se riuscirò a guidare anche la M1 ed essere a un buon livello“.

    A Valentino Rossi è stato chiesto se non sia una follia un rientro cosi rapido e non al massimo della condizione fisica. Il pilota italiano ha spiegato i motivi per cui ha deciso di forzare i tempi: “Questa è una gara molto importante anche in ottica dei prossimi GP ed è importante esserci. Ogni infortunio è diverso da un altro e dipende anche dal tipo di frattura. Nel complesso sono stato abbastanza fortunato e subito i giorni successivi stavo bene. Il mio obiettivo era il rientro a Motegi, ma poi ho capito che avrei potuto fare anche questo GP e ho accelerato per venire qui“.

    Il pilota di Tavullia ha spiegato anche le ragioni che lo hanno spinto a tornare cosi in fretta: “Penso che questo campionato sia ancora molto aperto, ma difficilmente lo è per me. I primi tre si contenderanno la vittoria finale. Con la R1 ho sofferto un po’ i cambi di direzione, ma oggi mi sento meglio rispetto ieri. Vediamo domani cosa succede in pista“.