MotoGP Aragon: Casey Stoner felice per la vittoria ritrovata

Al Motorland Aragon l'australiano Casey Stoner è tornato finalmente alla vittoria: il centauro Ducati non saliva sul gradino più alto del podio di un gran premio di MotoGP da ben tredici gare

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    Casey Stoner - GP Aragon 2010

    Al Motorland Aragon l’australiano Casey Stoner è tornato finalmente alla vittoria: il centauro Ducati non saliva sul gradino più alto del podio di un gran premio di MotoGP da ben tredici gare, cioè dalla passata edizione del GP di Malesia.

    Stoner è naturalmente felice e soddisfatto per una vittoria arrivata dominando la gara dall’inizio (grazie alla partenza in pole position ottenuta col miglior tempo nelle qualifiche di sabato) alla fine. E recrimina ancora sul GP del Qatar

    C’è voluto tempo, ma Casey Stoner è finalmente tornato a vincere: al Motorland Aragon ha stracciato il secondo classificato, Dani Pedrosa, mentre per gli altri non c’è stata storia: “Questo risultato è davvero un bel sollievo,” ha dichiarato Casey Stoner al termine del Gran Premio di Aragona di classe MotoGP, “Questo weekend abbiamo cambiato molto l’assetto della moto per adattarla meglio alla mia posizione di guida e siamo riusciti a farla lavorare quasi esattamente come volevamo.”

    Nel warm-up sono scivolato ed ero un po’ preoccupato per la gara, ma non eccessivamente dato che era successo perché avevo toccato la linea bianca,” ha continuato l’australiano della Ducati, “Me ne sono tenuto ben lontano nei primi giri e, dato che avevamo il passo per farlo, abbiamo portato a casa questa vittoria. Voglio ringraziare il team, l’azienda e tutti quelli che mi sono stati accanto, mi spiace solo che ci sia voluto tanto tempo!

    Una vittoria, quella di ieri, arrivata dopo un lungo digiuno. Una sterilità di risultati iniziata dopo il primo, clamoroso errore in Qatar, dove Stoner ha buttato via una gara già vinta e che avrebbe potuto spingere il mondiale MotoGP verso tutt’altra direzione: “In Qatar avevamo la vittoria in tasca prima che commettessi un errore ma, anche in altre gare, abbiamo avuto delle buone opportunità che talvolta ho sprecato io stesso,” ammette Rolling Stoner, “E durante la stagione abbiamo avuto difficoltà a trovare quei pochi decimi che servivano per stare con Dani e Jorge.”

    Foto AP/Lapresse