MotoGP Aragon: Yamaha e Lorenzo in difficoltà

Jorge Lorenzo rimane deluso dal quarto posto ottenuto tra le curve di Aragon dove sperava di conquistare la posta grossa e mettere la parola fine al discorso iridato MotoGP

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    Il centauro della Yamaha e probabile campione del mondo della MotoGP 2010, Jorge Lorenzo non è riuscito a salire sul podio per la prima volta sul tracciato internazionale di Aragon, concludendo soltanto al quarto posto, poichè battuto all’ultimo giro da un Nicky Hayden in formato mondiale. Un risultato che non soddisfa il pilota spagnolo della M1, anche se conserva la testa della classifica iridata piloti con 56 punti di vantaggio sul connazionale della Honda, Dani Pedrosa. Molto probabilmente il Porfuera avrebbe voluto conquistare il suo primo titolo davanti ai suoi tifosi…

    Il maiorchino della M1, Jorge Lorenzo non è soddisfatto della quarta posizione ottenuta tra le curve della pista di Aragon dove sperava di conquistare la posta grossa e mettere la parola fine al discorso iridato MotoGP.

    Invece tra Lorenzo e i sogni di gloria è giunto a mettere i bastoni fra le ruote, Nicky Hayden che gli ha strappato il podio dalle mani e lo ha riportato sulla terra, dove sia lui che la sua Yamaha non sono sembrati più così imbattibili e lontani.

    A questo punto, Jorge farebbe bene a guardarsi le spalle dal connazionale Dani Pedrosa, che lo segue in classifica generale con 56 punti di ritardo e vuole sfruttare il primo colpo subito al morale del numero 99.

    Le avversarie, Honda e Ducati, hanno recuperato il gap di affidabilità e velocità, mentre la casa motociclistica giapponese sembra essersi fermata nello sviluppo, paradossalmente, in concomitanza dell’assenza di Valentino Rossi.

    Nel frattempo Lorenzo non vorrà certo guardare gli avversari che gli sfrecciano accanto e promette battaglia nei prossimi appuntamenti della MotoGP: “non possiamo esser soddisfatti di questo risultato, sono deluso di non esser salito sul podio, anche se la cosa più importante è che abbiamo preso punti per il campionato. Ci sono ancora cinque gare e resto fiducioso che possiamo migliorare ancora anche se questo è un momento complicato. Ora andiamo a Motegi e spero di far bene in casa della Yamaha”.