MotoGP Argentina 2014, conferenza stampa: Marquez si sente più forte, ma Rossi ha ottime sensazioni

Tradizionale conferenza stampa del giovedì a Rio Hondo, in Argentina, dove domenica si corre la terza prova del Mondiale

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    Tradizionale conferenza stampa del giovedì a Rio Hondo, in Argentina, dove domenica si corre la terza prova del Mondiale, su un circuito inedito per le due ruote. Marc Marquez si sente ancora più forte dopo le prime due vittorie stagionali in Qatar e Texas e punta dritto al tris per volare via in classifica generale, ma Valentino Rossi ha già ottenuto ottime sensazioni dalla pista argentina e promette battaglia. Per seguire il LIVE delle qualifiche, BASTA CLICCARE QUI!

    Rimane sempre lui l’uomo da battere, Marc Marquez: la superiorità mostrata dallo spagnolo della Honda nelle prime due uscite stagionali è stata nette e quindi il fatto di dover correre su un circuito a lui, come a tutti, sconosciuto, non lo spaventa. “Sarà un weekend interessante perché il circuito è nuovo per tutti. Dobbiamo lavorare molto per raggiungere subito la perfetta messa a punto. Ci sono curve interessanti, il tracciato è molto bello e la mia gamba è migliorata. Dal Qatar mi sento più forte e ogni vittoria mi dà tanta fiducia, ma adesso la gente si aspetta sempre di più quindi noi dobbiamo provare a fare del nostro meglio”.

    “E’ la prima gara che corriamo in Sudamerica – conclude Marquez – tifosi qui sono appassionati come gli spagnoli e gli italiani, quindi ci tengo particolarmente a fare bene”.

    Dopo il bell’esordio in Qatar e la gara enigmatica di Austin, iniziata benissimo e finita in maniera disastrosa per i problemi alla gomma anteriore, Valentino Rossi è chiamato a dare un segnale a tifosi e avversari. “Ad Austin ho avuto un problema allo pneumatico e senza di quello il podio era alla mia portata” dice il Dottore, unico tra i piloti in gara a Rio Hondo ad aver già disputato un Gran Premio del Mondiale in Argentina, nel 1999, pur se su un tracciato diverso (finì terzo alle spalle di Jacque e Ukawa in 250). “Non è la prima volta per me in Argentina, ma allora il circuito di Buenos Aires era abbastanza difficile. La prima impressione di questa pista è stata invece molto positiva, sia per la scorrevolezza che per le strutture che ci sono”.

    Carico a mille dopo l’inatteso podio conquistato ad Austin che ha riportato la Ducati tra i primi tre dopo oltre un anno e mezzo, Andrea Dovizioso: “il risultato di Austin è stato molto positivo non solo per me, ma soprattutto per il team che ha lavorato tantissimo nell’ultimo anno. Non speravo di esser così competitivo già a questo punto della stagione, ma ci stiamo avvicinando ai migliori. E’ bello provare certe sensazioni su un circuito nuovo come questo e in un Paese dove non avevamo mai corso e non vedo l’ora di iniziare”.

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