MotoGP Argentina 2014, Rossi quarto e amaro: “podio perso per colpa di Bradl” [Foto e Video]

Marc Marquez centra il terzo successo consecutivo vincendo il Gran Premio d'Argentina e vola in classifica a punteggio pieno con 75 punti

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    Marc Marquez centra il terzo successo consecutivo vincendo il Gran Premio d’Argentina e vola in classifica a punteggio pieno con 75 punti: “gara divertente e dopo tre gare non potremmo essere messi meglio” sorride il campione del mondo in carica che a Rio Hondo ha preceduto il compagno di scuderia Dani Pedrosa e Jorge Lorenzo. Quarto Valentino Rossi che mastica amaro: “podio perso per colpa di Bradl” recrimina il Dottore, alludendo al quasi contatto che lo ha costretto a un fuori pista.

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    Quarto e insoddisfatto Valentino Rossi al termine del Gran Premio d’Argentina: la colpa è del tedesco Stefan Bradl che, a detta del campione di Tavullia, gli avrebbe fatto perdere il podio per un quasi contatto a inizio gara che ha costretto Rossi a deviare la propria traiettoria e a perdere diverse posizioni. “Secondo me Bradl ha fatto un errore, non so dove voleva andare: non l’ha fatto apposta di certo, sono cose che succedono, ma in quel giro ho perso almeno due secondi e poi ho dovuto superare di nuovo Iannone e Dovizioso. Sono molto dispiaciuto perché potevo salire sul podio, avevo il potenziale e la velocità giusta, il passo per battere Lorenzo e tenere dietro Pedrosa. Però sono positivo per Jerez, quest’anno posso lottare con i primi tre, anche se i due piloti Honda stanno guidando fortissimo e riescono a staccare più sotto alla curva, stancando meno la gomma anteriore e questo è un grande vantaggio”.

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    Se la ride a fine gara, e ne ha tutti i motivi, Marc Marquez, al terzo successo di fila: “tre vittorie e 75 in classifica non è male, direi che meglio non avrebbe potuto andare” scherza lo spagnolo campione del mondo in carica. “La gara è stata divertente all’inizio con tanti sorpassi, poi sono riuscito a riprendere Lorenzo e quando ho visto che anche Pedrosa si stava avvicinando, ho deciso di accelerare e sono riuscito ad andarmene. Sono molto contento per la vittoria qui in Argentina: vincere su un tracciato nuovo ha sempre un sapore particolare“.

    Non è granché soddisfatto del suo secondo posto, invece, Dani Pedrosa: “non pensavo che Lorenzo e Marquez riuscissero ad andare via così tanto all’inizio. Io sono rimasto un po’ addormentato nel gruppo e anche dopo aver passato Iannone e Bradl non ho trovato subito ritmo. Per fortuna sono poi riuscito a prendere Lorenzo, mentre Marquez era troppo lontano. Peccato, dunque, per l’inizio gara, ma sono contento della performance: speriamo di fare meglio la prossima volta e di poter lottare per vincere”.

    Ha fatto il massimo che ha potuto con la sua Yamaha Jorge Lorenzo e lo sa: “è un gran risultato dopo i disastri combinati in Qatar e Texas. Era il massimo possibile, perché anche Pedrosa andava fortissimo, molto più forte di me e inoltre ero anche stanco dopo aver guidato in testa per molti giri. Però ci siamo, stiamo lottando e vogliamo fare bene”.

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    Deciso passo indietro dopo il podio capolavoro di Austin per Andrea Dovizioso e la Ducati: “è stata una gara molto dura e sinceramente non mi aspettavo che andasse cosi. Sono stato un po’ sfortunato perché ho anche avuto un problema al motore e credo anche di aver fatto una scelta sbagliata per la gomma anteriore perché non potevo assolutamente frenare ed ero veramente lento in tutto l’inserimento. Una gara un po’ storta insomma che conferma che dobbiamo ancora migliorare molto per poter stare davanti con gli altri“.

    Migliore delle Ducati, la Pramac di Andrea Iannone, sesto al traguardo, miglior risultato in carriera in MotoGP: “per noi questo sesto posto è come una vittoria. Finché la gomma ha tenuto, siamo anche stati coi migliori, tenendo dietro qualche Yamaha e qualche Honda. Davvero contento per oggi”.

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