MotoGP Argentina 2015, Marc Marquez: “Incidente? Avete visto tutti quello che è successo” [FOTO]

Marc Marquez ha spiegato il contatto nel Gran Premio di Argentina 2015. Ecco le parole dello spagnolo e quelle di Jorge Lorenzo nel post gara.

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    Marc Marquez è sicuramente il grande deluso del Gran Premio di Argentina 2015. Lo spagnolo, quando mancavano due giri al traguardo, era in testa tallonato da Valentino Rossi. Il pilota della Yamaha entra in curva, va leggermente largo e stringe Marquez al cordolo. Marquez non ci sta e si toccano una prima volta. Passa qualche metro, lo spagnolo prova ad allinearsi ma urta il posteriore della M1 del ‘Dottore’ e finisce al suolo. Subito si è scatenato nel paddock e tra gli spettatori a casa il processo all’incidente. Di chi è la colpa? Valentino Rossi, durante la conferenza stampa di ieri, non ha avuto dubbi e qui potrete trovare le parole del numero 46. Lo spagnolo ha aspettato qualche ora, ha digerito il boccone amaro dello zero in classifica iridata e ha spiegato ciò che è successo. Sfogliate le pagine per leggere l’intervista di Marquez e quella di Lorenzo, altro deluso dopo il Round argentino della MotoGP.

    Marquez: Queste sono le gare

    Il rapporto tra Marc Marquez e Valentino Rossi è stato fino a ieri sera molto buono. L’allievo e il maestro hanno sempre riso e scherzato fuori dal paddock ma forse, da ieri, qualcosa è cambiato. Quel doppio contatto e la caduta finale di Marquez potrebbero aver incrinato, e non poco, il rapporto tra i due. Valentino a fine gara ha addossato tutte le colpe allo spagnolo spiegando come sia stato lui a crearsi da solo l’incidente omettendo nel racconto il primo contatto che, riguardando i replay, lascia pochi dubbi su chi abbia toccato chi. Rossi dà una ‘sportellata’, Marquez resiste non aspetta e calcola male l’affondo. Ecco le parole dello spagnolo: “E’ un vero peccato che sia finita cosi- esordisce un malinconico Marquez- perché fino a quel punto stavamo facendo una bella gara. Avevamo fatto una scelta di gomme diversa da Valentino e la nostra strategia stava funzionando visto che fino a 2 giri dal termine ero davanti. Ho risparmiato le gomme quando avevo 4” di vantaggio nel caso mi raggiungesse. Avevo girato in 1:39” basso e le gomme stavano ancora decentemente. Quando Rossi mi ha raggiunto, ci siamo affrontati per un paio di curve, poi c’è stato un doppio contatto e sono caduto. Queste sono le gare. Ho sempre detto che lui è il mio idolo e il mio riferimento, si può sempre imparare tanto da lui. Ora sono già concentrato su Jerez dove devo recuperare subito dei punti.”

    Nella schiera dei delusi dopo il GP d’Argentina c’è anche Jorge Lorenzo: “Mi spiace aver fatto solo 5°. Volevo raggiungere il podio qui ma non sono stato veloce. Ho dovuto mettere la gomma perchè non sono riuscito a guidare come Valentino con le dure. Ho portato a casa dei punti ma ora a Jerez servirà un risultato positivo. Faccio i complimenti a Valentino Rossi per la rimonta pazzesca. Attualmente è in una forma psicofisica incredibile.”