MotoGP Argentina 2017, le pagelle da 10 a 0!

MotoGP Argentina 2017, le pagelle da 10 a 0!

Le pagelle dopo la gara della MotoGP Argentina 2017 vinto da Maverick Vinales a Termas de Rio Hondo. Un bel 9 a Valentino Rossi.

da in MotoGP 2017, MotoGP Argentina, News MotoGP, Pagelle MotoGP, Piloti MotoGP 2017, Team MotoGP 2017
Ultimo aggiornamento:
    MotoGP Argentina 2017, le pagelle da 10 a 0!

    Il MotoGP Argentina 2017 è andato in archivio con la vittoria di Maverick Vinales con la Yamaha M1. Lo spagnolo, dopo la caduta iniziale di Marc Marquez, è riuscito ad imporsi su Valentino Rossi e Cal Crutchlow. Una vittoria importante che lo lancia in vetta al campionato e lo candida come assoluto favorito per la vittoria del titolo iridato. La gara di Termas de Rio Hondo è stata ricca di spunti molto interessanti. Le cadute inaspettate di molti big, l’errore in partenza di Andrea Iannone, la sfortuna di Andrea Dovizioso e le bellissime prestazioni di alcuni piloti clienti. Tanta carne al fuoco che abbiamo analizzato per Voi. Ecco le nostre pagelle da 10 a 0 del Gran Premio d’Argentina disputato a Termas de Rio Hondo nel fine settimana.

    Altra prestazione da incorniciare e altri 25 punti in classifica iridata. Per Maverick Vinales è la seconda vittoria consecutiva in sella alla Yamaha M1. Il giovane spagnolo sta facendo il vuoto dietro di sè in queste primi GP dell’anno. In gara, dopo la caduta di Marquez, ha spinto con costanza per non farsi risucchiare da Crutchlow e Rossi. Alla fine è arrivato un successo più che meritato e anche il giro veloce. Incontenibile.

    Dopo un Venerdi e un Sabato nelle retrovie, ecco la prestazione perfetta in gara. Valentino Rossi ha avuto un ottimo start, evitato di fare errori per portarsi nelle prime posizioni. Quando Marquez è scivolato ha capito che il secondo gradino del podio sarebbe stato alla sua portata. La bagarre con Crutchlow è stata spettacolare. Rinato.

    Gare super quelle di Cal Crutchlow e Alvaro Bautista. Il pilota britannico ha lottato dal primo all’ultimo giro per il podio. Il terzo posto finale è il giusto premio dopo un weekend molto positivo. Per Crutchlow e la LCR sono stati i primi punti stagionali. Voto alto anche per Bautista. L’ex pilota dell’Aprilia, ora in sella alla Ducati GP16 del team Aspar, ha disputato una gara fantastica. Partito decimo è riuscito a recuperare terreno e battere la concorrenza di Zarcò, Petrucci, Pedrosa e Dovizioso. Outsiders terribili.

    Hervé Poncharal, team principal della Tech3 Yamaha, è stato criticato durante l’inverno per i suoi acquisti in sede di moto-mercato. Persi Pol Espargarò e Bradley Smith in molti si aspettavano almeno un pilota con esperienza nel roster 2017. La squadra francese ha invece puntato su due rookie come Johann Zarcò e Jonas Folger. Ieri i due ragazzi ex Moto2 hanno conquistato un quinto e un sesto posto finale. Dopo due gare la squadra transalpina ha conquistato 27 punti ed è seconda nella classifica dei team alle spalle della Yamaha ufficiale.

    Voto 6 di stima per Danilo Petrucci. Il pilota della Pramac Ducati ha disputato una gara dai due volti. Dopo un buon inizio, dove era in lotta per la quarta posizione, ha iniziato a perdere terreno con le gomme in crisi. Sfruttando le cadute di Marquez, Pedrosa e Dovizioso è riuscito a chiudere settimo. Sei di stima.

    La prima insufficienza è per Andrea Dovizioso. Ieri, come l’anno scorso, ha finito il Gran Premio d’Argentina centrato da un altro pilota.

    Nel 2016 fu Iannone, quest’anno Aleix Espargarò. Per “DesmoDovi” uno zero in classifica generale che gli fa perdere la seconda piazza in campionato. Il nostro voto negativo è dovuto ad un weekend con pochi squilli. Voto negativo anche per Karel Abraham. Non siamo ipocriti e nessuno si aspettava che il pilota ceco riuscisse a salire sul podio dopo essere partito secondo con una “vecchia” Ducati GP15. Però chiudere solo in decima è un risultato non certo memorabile se si considerano anche le cadute di Marquez, Pedrosa, Espargarò e Dovizioso. Quattro piloti che erano davanti a lui.

    Weekend nero per la Ducati. In Argentina, come nel 2016, non sono arrivati punti dai due piloti ufficiali. Lorenzo fuori dopo due curve, Dovizioso out dopo essere stato centrato da Espargarò. Aggiungendo anche la doppia eliminazione nella Q1 di Sabato, si capisce come a Borgo Panigale servi ancora tanto lavoro per battere e competere con la concorrenza. Rimandata.

    Zero punti in due gare e ultimo posto, insieme a Sam Lowes, nel mondiale piloti. Andrea Iannone ha iniziato nel peggiore dei modi la sua avventura in Suzuki. Dopo la caduta di Losail, ecco un ride trough per una partenza anticipata in Argentina. La sanzione è parsa eccessiva, però resta il fatto che anche a Termas de Rio Hondo, Iannone avrebbe potuto fare di più. Sciupone.

    Weekend amaro anche quello di Pedrosa. Lo spagnolo, dopo la caduta di Marquez, sembrava avesse le carte in regola per lottare con Bautista per il quarto posto. Una scivolata ha gettato al vento un piazzamento importante. In due gare ha conquistato la miseria di 11 punti. Servirà un cambio di ritmo nei prossimi round se non vorrà fare l’ennesima stagione anonima.

    Marquez aveva il ritmo giusto per battagliare con Vinales. Un eccesso di confidenza gli è valso un podio. Ora, dopo una gara di Losail disputata col freno a mano tirato, si ritrova già a -37 dalla vetta. Troppi per un pilota con le sue qualità. Pasticcione.

    Weekend disastroso quello di Lorenzo. In qualifica è stato eliminato in Q1 ed in gara ha centrato Iannone dopo due curve. Uno zero in classifica che, unito ai soli 5 punti di Losail, hanno fatto precipitare lo spagnolo al 18° posto nella classifica piloti. Doveva essere l’uomo capace di portare il titolo a Borgo Panigale, ma il suo inizio è da dimenticare. Frastornato.

    1073

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN MotoGP 2017MotoGP ArgentinaNews MotoGPPagelle MotoGPPiloti MotoGP 2017Team MotoGP 2017