MotoGP Assen 2013: le pagelle dei piloti dopo il Gran Premio d’Olanda [FOTO]

Le pagelle dei piloti protagonisti nel Gran Premio di Assen 2013

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    Con il sorprendente successo di Valentino Rossi nel Gran Premio di Assen 2013, proviamo ora a dare una valutazione ai maggiori protagonisti di questo week-end in Olanda. Gara ricca di spunti positivi sopratutto per Yamaha che con Valentino Rossi porta la casa dei tre diapason in testa alle vittorie in questa stagione. Quattro vittorie contro le tre di Honda sono per ora sufficienti per confermare la superiorità nei confronti della casa rivale; un dettaglio che deve essere preso seriamente in considerazione visto che dopo la gara di Le Mans, nessuna Honda ha conquistato la vittoria. E’ stato anche (e forse soprattutto) il Gran Premio di Jorge Lorenzo che dopo il brutto incidente che gli ha procurato la frattura scomposta della clavicola, decide molto coraggiosamente di correre la gara a sole 30 ore dall’intervento; una decisione che vedrà come premio per il campione del mondo, una ridottissima perdita di terreno nei confronti del leader della classifica mondiale. Ennesima conferma negativa invece per quanto riguarda Ducati che chiude il secondo GP consecutivo con un ritardo che farebbe “arrossire” non solo la livrea della GP13.

    Valentino Rossi aveva mostrato un leggero margine di crescita già nella gara di Barcellona, dove i 5 secondi di ritardo sul vincitore erano stati ben più importanti del suo quarto posto. Infatti il pilota di Tavullia chiude la gara catalana dopo un 12° posto in Francia e uno stop immediato al Mugello. Dopo i test di Aragon dichiarò il suo ritrovato feeling sopratutto in frenata e ad Assen si vede subito che questa non è una frase di circostanza. Rossi parte abbastanza bene nel week-end, ma è nel warm up che si capisce che potrebbe essere autore di una buona prestazione visti i tempi sul passo gara. Nonostante il mezzo secondo accusato in qualifica nei confronti di Cal Crutchlow che lo ha costretto a partire dalla quarta casella, inizia bene la gara mantenendosi nelle prime posizioni e dopo una piccola rimonta, tenta l’ultimo attacco della giornata al sesto giro su Pedrosa. Attacco che gli riesce all’ultima variante che manda in visibilio il pubblico del TT Circuit che vede passare per la prima volta in questa stagione il dottore davanti a tutti. Chiude la gara di esperienza senza commettere errori, controllando gli avversari che però non sembrano poterlo contrastare oggi. Vittoria meritata anche alla luce del fatto che due piloti importantissimi erano infortunati. Chi vince vuol dire che sa approfittare di tutto!

    VOTO 10

    Marc Marquez si procura due fratture nella giornata di venerdì. Si pensava ad una replica spagnola, ma in questo caso di sfortuna! Invece il giovane esordiente di casa Honda si presenta in qualifica conquistando addirittura il secondo posto in griglia. Una scelta abbastanza coraggiosa per lui quella di correre, ma se vediamo cosa ha fatto il suo connazionale… è stata una scelta ben dentro i limiti! In gara Marc parte abbastanza bene facendo la solita coppia fissa con Pedrosa per i primi giri, poi viene sopravanzato da Rossi e vede in pericolo la sua probabile vittoria anche alla luce dei problemi che Dani sta accusando. A 6 giri dal termine si lascia Pedrosa definitivamente alle spalle e dovrà solo guardarsi dagli attacchi del poleman britannico. Chiuderà in seconda posizione una gara decisamente buona dopo un week-end di mignoli e alluci rotti. VOTO 9,5

    Motomondiale Assen, qualifiche del venerdì

    Cal Crutchlow chiude il podio dopo una gara nella quale, se non fosse stata per la pessima partenza, avrebbe potuto pure lottare per la vittoria. Al via si trova sulla groppa ben 4 piloti che lo scavalcano e deve battagliare per una buona parte di gara con Jorge Lorenzo. Un confronto che Cal dovrebbe vincere immediatamente viste le condizioni del pilota majorchino. Invece il poleman deve aspettare che a Lorenzo smettano di fare effetto gli antidolorifici per superarlo; è una nota non molto positiva perché nel finale riesce persino a tentare un attacco (mal riuscito e totalmente sbagliato) su Marquez per la seconda posizione e se si fosse svegliato prima, quell’attacco avrebbe potuto portarlo su Valentino Rossi. Gara nel complesso buona, ma che non mantiene però le promesse del potenziale dimostrato. VOTO 7,5

    01 GP Qatar 18, 19 y 20 de marzo de 2011

    Dani Pedrosa è forse la nota più negativa del week-end. Il pilota spagnolo non è mai nei giochi in questo Gran Premio tranne che quei pochi giri in cui ha guidato la gara. Chiude fuori dal podio con i “soliti” problemi di gomme che da tre gare sembrano essere per lui un vero ostacolo. E’ lento in prova, lento in qualifica e lentissimo in gara al punto che chiude con un’inspiegabile e mai accusato ritardo, oltre al Qatar, di 8 secondi. Mancava solo Lorenzo a sotterrarlo definitivamente, ma per sua fortuna il campione del mondo in carica è allo stremo delle forze e sta cercando solo di chiudere la gara con il minor dolore e fatica possibile. Dani Pedrosa è finito in mezzo a due piloti infortunati (uno gravemente) e non è certo un risultato lodevole. Se ne va da Assen ancora in testa al mondiale, ma la sua prestazione è stata decisamente mediocre sulla pista olandese. VOTO 6

    Su Jorge Lorenzo si potrebbe dire di tutto, sia in bene che in male, ma dopo la bandiera a scacchi una cosa è certa: è riuscito in poco più di 40 minuti a convertire buona parte di appassionati che lo criticavano prima del via. Un’impresa rimarchevole che fa emozionare l’intero mondo delle due ruote. A pochi istanti dal via del warm up era “ancora” in dubbio la sua partecipazione, invece si presenta in sella alla sua M1 pronto per scendere in pista e cercare di limitare quanto più possibile l’allungo del suo connazionale rivale. In gara è addirittura meglio! Nella prima parte è in lotta pure per il terzo posto, ma poi deve arrendersi al dolore e usare più la testa che il fisico già farcito di antidolorifici. La sua prestazione è una di quelle che verrà citate spesso nella storia del motociclismo, e anche se la sfortuna di questo week-end ha colpito anche la sua casa di Lugano che va in fiamme, il campione del mondo si gode i meritati elogi e applausi di tutti gli sportivi del mondo. VOTO 10

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    Stefan Bradl chiude un ottima sessione di qualifiche il venerdì; solo Marquez e Crutchlow gli scippano all’ultimo momento il piacere della pole che già stava assaporando. In gara le cose cambiano però ed è’ il primo pilota ad arrivare sul traguardo… con un distacco siderale dal vincitore. Sono ben 27 i secondi di distacco che separano il pilota tedesco dal dominatore del Gran Premio. Un Bottino negativo che non porta aria buona nel team privato di Lucio Cecchinello. VOTO 6

    MotoGP Assen 2013, gara

    Andrea Dovizioso arriva qui ad Assen dopo aver chiuso la gara di Barcellona con un distacco a dir poco imbarazzante. In qualifica si rende protagonista di un brutto episodio ai danni di Barbera; gesto di stizza dovuto sopratutto alla frustrazione che sta cominciando ad accompagnare il pilota forlivese da ormai 3 gare. Andrea non entra mai nei giochi e si vede per l’ennesima volta a lottare con la CRT di Espargarò (VOTO9) e gli finirà pure due posizioni dietro. Tra Bautista (VOTO 6,5) e Dovizioso ci sono ben 4 posizioni racchiuse in meno di 3 secondi. Dovizioso è l’ultimo di questi a giungere sul traguardo. Gara da dimenticare. VOTO 5

    A cura di Alessio Mora