MotoGP Assen 2014, Rossi: “migliorare rispetto all’anno scorso per vincere ancora”

Valentino Rossi pronto a scendere in pista ad Assen per il Gran Premio d'Olanda di MotoGP

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    rossi assen conferenza

    Ad Assen sabato si corre l’ottava prova del Mondiale 2014: nella “Cattedrale del motociclismo” sarà battaglia vera, con Marc Marquez che proverà a centrare l’ottava vittoria consecutiva da inizio stagione e Valentino Rossi che cercherà invece di bissare la splendida vittoria dell’anno scorso nel Gran Premio d’Olanda. Grande attesa anche per Jorge Lorenzo e Dani Pedrosa che sperano di poter finalmente spiccare il volo in una stagione fino a ora decisamente sfortunata per loro. “Qui l’anno scorso andò bene, ma se vogliamo vincere anche quest’anno dobbiamo migliorare molto” dice Valentino Rossi che rimpiange il vecchio tracciato di Assen: “la pista prima delle modifiche del 2006 era tutta un’altra cosa…” Per seguire il LIVE delle qualifiche BASTA CLICCARE QUI!

    L’anno scorso Valentino Rossi trionfò ad Assen nel Gran Premio d’Olanda e quella fu la sua unica vittoria stagionale: tocca quindi a lui aprire la conferenza stampa di presentazione del week end olandese con una battuta sul perché ad Assen si corra di sabato. “Ho sentito più volte questa storia secondo cui c’era una chiesa vicino al circuito e il prete di Assen non voleva rumore durante la cerimonia. Strano perché la Superbike qui corre di domenica: evidentemente il prete preferisce la Superbike alla MotoGP!”

    Riguardo alla gara Rossi ha poi aggiunto. “L’anno scorso qui andò benissimo, anche se non ero certamente veloce e competitivo come quest’anno. Sto molto meglio rispetto a un anno fa e adesso posso andare veloce ovunque, però se vogliamo rivincere dobbiamo sicuramente migliorare rispetto a un anno fa, perché anche gli altri andranno più veloce. Marquez ha un anno di esperienza in più, mentre Pedrosa e Lorenzo vorranno rifarsi dopo le ultime deludenti gare. Sarà fondamentale la qualifica ed è il momento in cui soffro di più: l’obiettivo è stare nei primi cinque, anche se proverò a centrare la prima fila per partire davanti, perché nei primi giri riesco a essere davvero molto veloce.

    Assen è una pista che amo, è positiva per noi della Yamaha, un circuito davvero speciale. Mi ritengo fortunato perché sono riuscito a correrci anche prima del 2001, quando sono iniziate le modifiche. Poi dal 2006 il tracciato è cambiato radicalmente: inutile dire che la pista era molto più bella prima“.

    Obiettivo ottava vittoria di fila per Marc Marquez. “Tutti si aspettano un’altra gara perfetta, un altro grande risultato, ma in realtà io adesso sento molta meno pressione rispetto a inizio anno quando portavo il peso del campione del mondo che deve confermarsi. Adesso ho un bel margine in classifica, quindi se per caso cado e faccio un errore non è la fine del mondo. Le ultime due gare sono state molto dure: sembra che ripeta sempre la stessa storia, ma qui ad Assen sarà ancora più difficile vincere, perché se guardiamo alla gara dell’anno scorso, qui le Yamaha vanno fortissimo e inoltre c’è l’incognita. Faremo comunque del nostro meglio per essere pronti alla battaglia e per provare a battere ancora una volta tutti quanti. la pista mi piace molto, soprattutto la prima parte in cui mi diverto a guidare nelle curve molto veloci”.

    Dani Pedrosa è invece chiamato a confermare i progressi mostrati a Barcellona due settimane fa. “Una gara entusiasmante e redditizia se unita ai test del lunedì che ci hanno dato indicazioni importanti. Mi sento meglio, già a Barcellona ho guidato senza troppi problemi, quindi essendo passati altri dieci giorni, il braccio dovrebbe andare ancora meglio qui. Nel 2002 ho vinto qui la prima gara della mia carriera ed è sempre bello tornare ad Assen. Ho bei ricordi, ho ottenuto diversi podi, anche se, come Valentino, preferivo decisamente la versione prima delle modifiche del 2006″.

    Andrea Dovizioso è quinto in classifica generale: un risultato inaspettato a inizio stagione. “Dobbiamo essere felici di questo risultato finora in campionato, ma sarà difficile tenere la posizione fino a fine stagione. Qui l’anno scorso fu una delle gare peggiori per noi, il gap con gli altri era davvero enorme. Oggi la moto è molto migliorata e spero di poter provare sull’asciutto sia domani che venerdì per migliorare il mio feeling con la Ducati su questa pista. Per quest’anno dobbiamo accontentarci di piccoli miglioramenti e il quinto posto, come detto, non è male: credo che il grande step per avvicinarsi davvero ai top team, Ducati lo farà nella prossima stagione“.