MotoGP Assen 2014, Rossi: “salvato il salvabile col quinto posto, ma mi sono divertito”

Valentino Rossi contento del quinto posto ad Assen dopo una bellissima rimonta

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    Non è arrivata una vittoria come lo scorso anno, ma Valentino Rossi è comunque soddisfatto del quinto posto conquistato ad Assen. Un quinto posto arrivato dopo un’incredibile rimonta dall’ultima piazza. “Ho salvato il salvabile dopo la partenza dai box. Il quinto posto non è male e ci fa ben sperare per il futuro” le parole del Dottore.

    Ottava vittoria di fila per Marc Marquez che distrugge altri record: eguagliato il primato del 1971 di Giacomo Agostini, ora nel mirino ci sono Doohan e lo stesso Agostini del 1970. Splendido secondo posto per Andrea Dovizioso con la Ducati: “abbiamo fatto la scelta giusta in avvio con condizioni difficilissime. Ringrazio tutta la squadra per lo splendido lavoro che stanno facendo”.

    Una gara ricca di emozioni per Valentino Rossi ad Assen: il Dottore aveva scelto di partire con le gomme slick a differenza degli altri piloti, ma è stato costretto a cambiare idea a pochi minuti dal via perché ha ricominciato a piovere, partendo così dai box e dall’ultima posizione. “Forse avevo fatto la scelta giusta e avrei avuto un gran vantaggio, ma ha ricominciato a piovere e la pista si è di nuovo bagnata, quindi sono stato costretto a cambiare idea. Comunque avevo la sensazione che il tempo facesse tutto il contrario di quello che pensavo io, quindi se fossi partito con le slick, avrebbe sicuramente piovuto per 5-6 giri” scherza Rossi. “Per fortuna ho limitato i danni partendo dai box e ho salvato il salvabile. Peccato perché ero veloce e competitivo sia sul bagnato che sull’asciutto e in condizioni normali avrei sicuramente fatto meglio. Comunque porto a casa un po’ di punti e mi sono anche divertito: questo risultato ci fa ben sperare per le prossime gare e ci riproveremo al Sachsenring, anche se sembra che Marquez le voglia vincere tutte… Starà a noi impedirglielo…!

    Otto su otto per Marc Marquez che non ha rivali né sull’asciutto, né sul bagnato: ad Assen lo spagnolo della Honda trionfa ancora e sale a quota 200 punti in classifica generale, allungando ancora su Pedrosa e Rossi, adesso appaiati al secondo posto. “Sono davvero contento per una gara in cui rischiavamo di poter perdere punti importanti. Prima della gara ero nervoso, perché in queste condizioni non si sa mai, però abbiamo fatto una strategia perfetta. Ieri siamo andati bene sul bagnato, sapevamo di essere veloci, quindi ho tirato nei primi giri. Quando abbiamo montato le slick ho avuto qualche difficoltà e ho fatto anche un dritto. Poi però è andata bene ed è arrivata un’altra vittoria.

    Terzo gradino del podio per Dani Pedrosa, al 90simo podio in carriera. “All’inizio ho provato a non forzare per non consumare troppo le gomme da bagnato ed è lì che ho perso da Dovizioso e Marquez. Con le slick ho ripreso ritmo e dopo una bella bagarre con Aleix Espargaro ho centrato un bel podio, anche se in realtà la moto sull’asciutto non mi piaceva affatto”. Contento anche Livio Suppo, team manager di Honda. “E’ stata una gara divertente, una giornata in cui Marquez non ha davvero sbagliato nulla e anche Pedrosa ha fatto una bella gara”.

    Quarto podio in carriera ad Assen, il secondo quest’anno con la Ducati dopo il Texas, per Andrea Dovizioso che è anche rimasto a lungo in testa prima di cedere a Marquez. “In condizioni davvero difficili, abbiamo scelto una strategia perfetta e fatto un’ottima partenza. Io e Marquez abbiamo capito subito in quali curve potevamo osare anche nei primi giri ed è lì che abbiamo creato il gap con gli altri. Poi sull’asciutto con lui non ce n’era, ma lo sapevo, anche se ho provato a stargli dietro per qualche giro. Non ci aspettavamo un risultato simile qui, ma non dobbiamo raccontarci balle, perché in condizioni normali non saremmo arrivati sul podio. Però è un risultato che ci dà fiducia e nuovi stimoli”.

    Quarta piazza per Aleix Espargaro, come al solito più veloce tra i piloti Open e a un passo dal primo podio in carriera in MotoGP. “Gara difficilissima, all’inizio sono stato troppo calmo con le gomme da bagnato e Dovizioso è scappato via, mentre con le slick ho fatto una bella battaglia con Pedrosa. Bella gara e bel week end con la pole e il sesto posto nel Mondiale. Contentissimo per me e per la squadra”.

    Deluso e scuro in volto invece Jorge Lorenzo, solo 13esimo al termine di una gara da dimenticare. “La colpa è tutta mia, la moto era perfetta. Sono io che andavo piano, forse perché l’anno scorso qui sono caduto e mi sono rotto la clavicola. Non ho avuto il coraggio di rischiare in queste condizioni difficili e in MotoGP se non rischi arrivi dietro. Non volevo rischiare di cadere di nuovo, anche perché non lottando per il Mondiale non avrebbe avuto senso. Se l’anno scorso ero stato coraggioso a gareggiare con la clavicola rotta, quest’anno è accaduto il contrario”.