MotoGP Assen 2017: storia e albo d’oro del GP d’Olanda dal 2002 al 2016

La storia e le statistiche del Gran Premio d'Olanda della MotoGP 2017. Ad Assen si sono corse spettacolari e ricche di colpi di scena. Rivivi le emozioni dal 2002 al 2016.

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    Miller vittoria Assen 2016

    MotoGP Assen 2017, Storia e albo d’oro. Il circuito olandese nacque addirittura nel lontano 1926 e per i primi 30 anni circa vi si svolsero corse su strade su un tracciato che sfiorava i trenta chilometri di lunghezza. Dal 1955 fu costruito il tracciato moderno non aperto al traffico stradale quotidiano che portò la lunghezza del circuito a 7705 metri. La pista olandese, denominata anche “università delle due ruote”, è l’unica pista che è presente nel calendario del motomondiale fin dalla sua prima edizione del 1949. Come è ovvio pensare, nel corso della sua lunga storia la pista è stata più volte modificata, rimanendo però sempre fedele al suo fascino di pista molto veloce ma comunque caratterizzata da molte curve, un totale di 18 curve di cui 12 a destra e 6 a sinistra. Di seguito la storia e l’albo d’oro del GP d’Olanda. CLICCA QUI per seguire LIVE in diretta web la gara LIVE in diretta web della MotoGP Assen 2017, con risultati e classifica.

    Storia MotoGP Assen

    Le ultime importanti modifiche risalgono al 2006 quando venne modificata radicalmente la prima parte del tracciato, che è stata sostituita da curve banali che portano i piloti a fare un rampino per uscire dal rettilineo dei box e immettersi in quello opposto, che poi porta verso la parte caratterizzata da curvoni veloci. Con queste modifiche la lunghezza del tracciato è stata portata a 4542 metri dai circa 6000 metri iniziali. Ultima curiosità di questo tracciato così ricco di storia è il fatto che il gran premio conservi ancora la sigla TT (Tourist Trophy), proprio in memoria delle prime edizioni che si sono corse su sede stradale.

    L’albo d’oro di questo circuito, da quando è stata introdotta la MotoGP vede: 7 vittorie per Valentino Rossi, 2 vittorie di Casey Stoner e 1 vittoria a testa per Sete Gibernau, Nicky Hayden, Jorge Lorenzo, Ben Spies, Marc Marquez e Jack Miller. Mentre per quanto riguarda l’albo d’oro delle case motociclistiche abbiamo 8 vittorie per Yamaha, 6 per Honda e 1 per Ducati. Stando a questi dati sembrerebbe quindi che i piloti Yamaha siano ancora una volta da tenere d’occhio per la vittoria, inoltre questa è una pista amica per Rossi (ha vinto 9 volte aggiungendo i successi nel 1997 e 1998 ndr), che però dovrà far prima di tutto per controllare il suo compagno di box Vinales e il temibile Marc Marquez.

    MotoGP Assen 2002

    Assen_2002

    La prima edizione del gran premio d’Olanda della categoria della MotoGP vede trionfare il campione del mondo in carica della 500, Valentino Rossi che va a vincere in rimonta precedendo il compagno di marca Alex Barros e Carlos Checa su Yamaha; l’italiano non azzecca un’ottima partenza nonostante parta dalla pole position e si trova a lottare nel gruppo mentre davanti Barros sembra andare via prendendo sempre più margine, però Rossi una volta liberatosi dal traffico riesce a girare fortissimo, tanto che girerà 7 decimi più veloce della pole. Una volta raggiunto il brasiliano Vale lo sorpassa e lancia a sua volta la fuga che lo porterà a chiudere la gara con 2 secondi su Alex. Il vincitore dell’anno precedente, Max Biaggi, chiude al quarto posto ad oltre 13 secondi.

    Nelle altri classi vincono Marco Melandri, in 250 e un giovane Daniel Pedrosa in 125.

    MotoGP Assen 2003

    Assen_2003

    Il venerdì è Loris Capirossi su Ducati a ottenere la pole sul circuito olandese, ma il giorno della gara arriva la pioggia a sconvolgere le carte in tavola e mentre Loris annaspa sull’asfalto olandese, davanti a tutti ci sono tre Honda a giocarsi la vittoria, quella di Gibernau, di Biaggi e di Rossi; fra questo terzetto c’è però qualcuno sembra averne nettamente più degli altri due: Sete Gibernau. Lo spagnolo infatti dopo un po’ di bagarre con gli altri due, riesce ad allungare involandosi verso la vittoria del 55esimo gran premio d’Olanda. Sul traguardo a completare il podio avremo Max Biaggi secondo e Valentino Rossi terzo. Ancora una volta Checa si riconferma primo delle Yamaha chiudendo al quarto posto, mentre il pole-man Capirossi chiude sesto ad oltre 40 secondi.

    MotoGP Assen 2004

    Buona la prima per l’accoppiata Rossi-Yamaha. Il pilota di Tavullia in sella alla moto dai tre diapason, riesce infatti a vincere alla prima occasione sul tracciato di Assen precedendo l’eterno rivale Sete Gibernau e Marco Melandri; allo spagnolo resta la consolazione di aver fatto una gara pressoché perfetta rimanendo in testa per 18 dei 19 giri previsti, peccato che Rossi abbia tagliato il traguardo in prima posizione proprio nel giro più importante, l’ultimo, cogliendo così dopo la pole anche la vittoria. Dietro si accende un’altra bella bagarre che vede protagonisti Max Biaggi e Marco Melandri, quest’ultimo reduce da un’operazione al braccio coi punti ancora freschi riesce a domare il romano salendo sul podio per 2 decimi. In 125 vince Jorge Lorenzo davanti a Roberto Locatelli e Casey Stoner, mentre Pedrosa al suo primo anno in 250 chiude secondo.

    MotoGP Assen 2005

    È l’ultimo anno che si corre sul “classico” Assen, quello che ha fatto la storia del motomondiale, e Valentino Rossi decide di salutare questo circuito nel migliore dei modi. Il Venerdì va infatti a conquistare la pole infrangendo il muro dell’1.59” mentre in gara il sabato, sigla un’altra prestazione maiuscola vincendo una bagarre con Marco Melandri, che qui aveva già dimostrato l’anno precedente tutto il suo talento, Marco impegna il pilota di Tavullia tanto che Vale deve spingere forte fino all’ultima tornata facendo proprio all’ultimo il giro veloce della gara. In 250 podio quasi uguale a quello dell’anno precedente con Porto che precede Pedrosa, ques’anno però al terzo posto troviamo Jorge Lorenzo esordiente della categoria.

    MotoGP Assen 2006

    Primo anno che si corre sul nuovo circuito di Assen, ovviamente i tempi sul giro sono diversi visto che il tracciato è stato accorciato di 1500 metri, infatti la pole va John Hopkins con il tempo di 1.36”411. La griglia di partenza di questo gran premio è però fortemente influenzata dagli infortuni (risultato ancora infortunati infatti i piloti coinvolti nell’incidente di Catalunya a cui si deve aggiungere l’infortunio di Valentino Rossi caduto il giovedì riportando una microfrattura al polso destro, problemi a una caviglia e al torace). La gara però riesce comunque a offrire spettacolo, infatti Edwards e Hayden lotteranno per tutta la gara per la vittoria, nemmeno all’ultima curva si sa ancora per certo chi vincerà visto quanto sono vicini i due piloti, prima della ultima variante Edwards tenta l’attacco al connazionale ma finisce leggermente lungo andando sull’erba sintetica, appena tocca il gas la sua Yamaha lo scaraventa a terra lasciando ad Hayden una vittoria pesantissima in chiave campionato; sul podio insieme all’americano ci vanno Nakano e Pedrosa.

    Rossi nonostante la forma fisica chiude ottavo subito alle spalle di Marco Melandri riuscendo ancora una volta nonostante gli infortuni ad essere la prima Yamaha al traguardo.

    MotoGP Assen 2007

    Il venerdì sotto la pioggia il più veloce è stato Chris Vermeulen che precede di pochi millesimi Casey Stoner, Valentino Rossi in crisi con la sua Yamaha sotto la pioggia olandese chiude le qualifiche in undicesima posizione, tutti si preparano a una gara difficile e in difesa per Rossi, ma il campione di Tavullia non smette di stupirci tirando fuori dal cilindro l’ennesimo coniglio. Il sabato si corre sull’asciutto e Vale tiene un ritmo elevatissimo fin dai primi giri, supera tutti i piloti davanti a lui e giro dopo giro guadagna terreno sulla coppia di testa che è andata in fuga, Stoner-Hayden, nessuno pensa possibile un ricongiungimento, ma ecco la magia del Dottore, a suon di giri veloci raggiunge Nicky e lo sorpassa subito mettendosi all’inseguimento di uno Stoner che ne frattempo aveva distanziato anche l’americano andando in fuga solitaria. A sei giri dalla fine l’italiano raggiunge l’australiano facendo subito capire che ha intenzione andare a vincere questa corsa frenando la corsa di Casey verso il mondiale, dopo due giri di studio, Vale sorpassa Casey all’ingresso della variante che immette sul rettilineo del traguardo e si invola verso una stupenda vittoria.

    MotoGP Assen 2008

    Arriva finalmente la prima vittoria per l’accoppiata Stoner-Ducati che la passata stagione hanno conquistato il titolo mondiale, Stoner conquista la pole e come sempre parte forte portando subito al limite la moto, tanto che già al quinto giro fa segnare quello che sarà il giro più veloce della gara; dietro di lui Pedrosa conquista la seconda posizione davanti alla Yamaha di Colin Edwards, entrambi però saranno distanziati di oltre 10 secondi da Casey. Valentino Rossi chiude la gara in undicesima posizione, dopo essere caduto alla curva 5 (il primo tornate verso sinistra) per una perdita di aderenza al posteriore, nella caduta coinvolge Randy DePuniet, Vale riesce a ripartire al contrario del francese e conclude la gara ottenendo cinque punti e precedendo le Ducati di Melandri ed Elias. Con questa gara la classifica mondiale viene ulteriormente compattata con Pedrosa in prima posizione, Rossi che passa in seconda posizione e Casey che rientra prepotentemente in lotta per bissare il titolo dell’anno precedente.

    MotoGP Assen 2009

    Ennesima vittoria per Valentino Rossi sul TT olandese, è la quinta affermazione del pilota di Tavullia su questo circuito. Sulla griglia di partenza il pesarese è primo precedendo Dani Pedrosa e Jorge Lorenzo, Casey Stoner apre la seconda fila; subito dopo il via si capisce che tipo di gara sarà: con Vale saldamente in testa seguito dal compagno Lorenzo, mai in grado di impensierire l’italiano, dietro la coppia di Yamaha tutti gli altri riders, le aspettative non vengono disattese e Rossi domina la gara chiudendo primo, Lorenzo secondo e Stoner terzo lontano dai primi due anche perchè influenzato da problemi fisici. Vale con questa vittoria arriva a quota 100 vittorie in carriera, secondo pilota più vincente nella storia del motomondiale dopo Agostini, a quota 122 e celebra l’evento con uno striscione in cui ritrae tutte le sue vittorie dalla 125 alla MotoGp passando per 250 e 500.

    MotoGP Assen 2010

    La 62esima edizione del gran premio d’Olanda vede l’assenza al via di Valentino Rossi, ancora reduce dall’infortunio occorsogli al Mugello per il quale si è procurato la frattura di tibia e perone, il vincitore annunciato è Jorge Lorenzo che non tradisce le aspettative andando dapprima a qualificarsi primo nelle prove del venerdì per poi conquistare la gara del sabato; dietro lo spagnolo che sembra sempre in grado di controllare la gara, Pedrosa occupa la seconda piazza dall’inizio alla fine della gara mentre Casey Stoner, che sul traguardo sarà terzo, non ha un ottimo spunto dovendo recuperare alcune posizioni dopo il via. Lorenzo con la sua superiorità non dà spazio allo spettacolo dimostrando tutta la sua forza e candidandosi in modo inequivocabile per la conquista del titolo mondiale.

    La prima edizione della gara olandese delle Moto2 viene vinta dall’italiano Andrea Iannone con la sua Speed Up, mentre in 125 inizia il dominio di Marc Marquez.

    MotoGP Assen 2011

    L’edizione del 2011 ha visto protagonista un ottimo Marco Simoncelli che è stato il più veloce durante tutti i turni di prove libere e qualifiche salvo poi in gara arrivare al contatto con Jorge Lorenzo, che per questo è stato costretto a ripartire da ultimo del gruppo, vanificando quindi una possibile ottima gara; Lorenzo dopo il contatto mantiene un ritmo forsennato, tanto che riesce a recuperare posizioni andando a chiudere la gara in sesta posizione, mentre la rimonta di Sic si fermerà alla nona piazza. Nel frattempo in testa alla corsa troviamo un ispirato Ben Spies che si invola verso la sua prima vittoria in MotoGP seguito da Stoner che decide di accontentarsi di fronte alla giornata di grazia del texano, un buon Andrea Dovizioso chiude il podio; Valentino Rossi chiude quarto, anche se questo risultato è soprattutto conseguenza degli errori/problemi altrui: contatto Simoncelli-Lorenzo e problemi di gomme per Crutchlow ed Edwards, che sarebbero normalmente giunti davanti al Dottore senza questi inghippi. Marc Marquez vince in Moto2 dopo il successo dell’anno precedente in 125.

    MotoGP Assen 2012

    L’edizione del 2012 del Gran Premio d’Olanda, vede la conferma di un Casey Stoner in forma già dalle qualifiche in cui ottiene la pole position. Il pilota australiano fissa così il suo secondo successo su questo tracciato dopo la vittoria del 2008 in sella alla Ducati Desmosedici. Gran Premio quello del 2012 che trascina con sé qualche polemica nel dopo gara, specialmente per quanto riguarda l’esclusione quasi immediata di Lorenzo a causa di un contatto in pista con Alvaro Bautista. Il pilota Spagnolo di casa Yamaha infatti chiude anzitempo la gara per il secondo anno consecutivo, perdendo così l’ennesima occasione di poter fare bene su un tracciato a lui molto favorevole. Il podio del 2012 verrà completato nell’ordine da Pedrosa e Andrea Dovizioso. In Moto2 dominio assoluto di Marc Marquez con pole e vittoria, mentre in moto 3 è Maverick Viñales a fare sua la gara.

    MotoGP Assen 2013

    Cosa dire? la gara di Assen ci riserva tantissimi spunti di chiacchiere, e uno di questi è sicuramente Jorge Lorenzo. Il maiorchino è l’assoluto eroe di giornata, ben oltre la vittoria di Valentino. Quinto posto ottenuto, solo due punti persi da Pedrosa, ma questo è il meno. Il più è l’aver combattuto, averci creduto, ed avercela fatta in un qualcosa che non sembrava neanche impossibile, ma addirittura utopico. 48 ore fa si è fratturato in maniera scomposta la clavicola, è volato in Spagna dove è stato operato, è tornato in Olanda e si è rimesso in sella disputando una gara super. Il Mondiale, dal punto di vista psicologico, lo ha già vinto oggi.

    MotoGP Assen 2014

    L’edizione 2014 del Gran Premio di Assen rimarrà nella storia per il meteo ballerino nel pre-gara. Partenza ritardata a causa dell’inizio della pioggia e cambio di moto per i piloti nei primissimi giri. La fase iniziale della corsa fu molto particolare ma questo non fermò uno scatenato Marc Marquez che si aggiudicò l’ottavo successo consecutivo. Sul traguardo esultò come se stesse nuotando sulla sua moto. Sul podio anche Andrea Dovizioso con la Ducati e Dani Pedrosa con l’altra Honda. Weekend difficile per le Yamaha Movistar con Rossi 5° e Lorenzo 13° al traguardo.

    MotoGP Assen 2015

    Il Gran Premio del 2015 è entrato nella storia di Assen per ciò che è successo nel giro conclusivo: Valentino Rossi, partito dalla pole position, è in bagarre con Marc Marquez per la vittoria. All’ultima chicane lo spagnolo prova a superare la Yamaha, i due si toccano e il ‘Dottore’ finisce fuori pista riuscendo a tagliare per primo il traguardo passando nella ghiaia e tagliando l’ultima curva. A fine gara, tra le polemiche, i commissari hanno considerato regolare il contatto e anche la manovra del pilota di Tavullia. Sul terzo gradino del podio, Jorge Lorenzo. In Moto2 bella vittoria di Zarco, mentre in Moto3 Oliveira ha battuto per 66 millesimi Quartararò.

    MotoGP Assen 2016

    La gara del 2016 è stata tra le più spettacolari e imprevedibili. Si inizia con pista bagnata e dopo 14 giri il GP viene fermato per un forte temporale. Le condizioni della pista sono troppo pericolose e i commissari di gara decidono di sventolare la bandiera rossa. Il Gran Premio riparte qualche minuto più tardi con un nuovo start dalla griglia di partenza (le posizioni erano basate sulla situazione in classifica al 14° giro). Nella seconda mini-gara cadono diversi piloti tra cui Dovizioso e Rossi. A sorpresa vince Jack Miller con la Honda del team Estrella Galicia VDS. Secondo Marquez e terzo Redding.