MotoGP Austin 2014, Valentino Rossi: “confermare il buono visto in Qatar”

Colin Edwards inatteso protagonista della conferenza stampa di presentazione del Gran Premio delle Americhe con la notizia del suo ritiro a fine stagione

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    La notizia che ha tenuto banco nella conferenza stampa di presentazione del Gran Premio delle Americhe 2014 è stata sicuramente quella del ritiro a fine stagione di Colin Edwards che a 40 anni e dopo averne passati quasi la metà in moto, ha deciso di dire basta per dedicarsi maggiormente alla sua famiglia. Ma si è parlato anche della gara e se da un la to c’è un Valentino Rossi alla ricerca di conferme dopo il brillante avvio di stagione in Qatar, dall’altra c’è un Marc Marquez deciso a ribadire la propria superiorità e a confermare la vittoria ottenuta qui un anno fa, la sua prima storica affermazione in MotoGP. Per seguire il LIVE delle prove libere 2 da Austin, basta CLICCARE QUI!

    Reduci dal bellissimo duello di tre settimane fa a Losail, Valentino Rossi e Marquez sono pronti a darsi battaglia anche domenica ad Austin. “E’ stata una partenza ottima in Qatar, mi sono divertito. Qui sarà importante confermarsi perché anche l’anno scorso avevo iniziato bene, ma poi ad Austin è stato forse il peggior weekend stagionale, chiuso solo al sesto posto”, ha detto Rossi nella tradizionale conferenza stampa del giovedì. “Credo che sarà un weekend molto importante per capire se il livello di quest’anno sia migliore – ha aggiunto Rossi – la pista è fantastica, molto lunga e con molte curve, quindi dovrò tirare fuori il massimo dalla moto per cercare di rimanere davanti”.

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    Da parte del Dottore anche una stoccata a Bridgestone. “Non sono contento di utilizzare la gomma vecchia, non mi piace. Io vorrei usare quella nuova. Riportare la gomma vecchia dopo che abbiamo lavorato molto per utilizzare quella nuova, è qualcosa che sinceramente non capisco” il pensiero di Rossi, peraltro condiviso anche da Marc Marquez.

    “Non capisco, onestamente. In ogni caso, qualche pilota si è lamentato già in Qatar e durante i test: qui correremo con le gomme vecchie, in Qatar abbiamo iniziato con le dure, qui hanno funzionato bene e quindi cercheremo di gestirle” dice il giovane spagnolo che qui un anno fa centrò la prima storica vittoria in Motogp. “Ho grandi ricordi, è stata la mia prima pole position e la mia prima vittoria, avevo sensazioni molto buone. Vedremo quest’anno come andrà, ma credo che saremo tutti più veloci rispetto all’anno scorso perché conosciamo meglio la pista. La cosa positiva è che il mio perone sta meglio, potrò guidare più con il mio stile”.

    Come detto, la notizia del giorno è l’addio alle corse (avverrà a fine stagione) di Colin Edwards che a 40 anni ha deciso di dire basta per dedicarsi maggiormente alla famiglia e anche perché lo stile di guida imposto dalla nuova FTR-Yamaha proprio non riesce a digerirlo. “Nei test invernali ho visto che per guidare questa moto avrei dovuto modificare il mio stile e a 40 anni è una cosa che va contro il mio istinto” spiega Texas Tornado che poi aggiunge “voglio passare più tempo con mia moglie e i miei figli, è dal 1995 che sono in giro…”

    Edwards ha scelto la gara di casa (lui è nato a Houston, proprio in Texas) per dare la notizia del suo ritiro, ma la gara di Austin sarà speciale anche per un altro pilota a stelle e strisce, Nicky Hayden. “Per me è speciale essere qui, è un gran premio di casa, sono molto motivato. Spero di fare molto bene” dice il pilota del Team Aspar Honda. “La struttura qui in Texas è stupenda. Gli americani devono andare molto orgogliosi di questa pista. E’ una struttura davvero all’avanguardia, di primissimo livello”.