MotoGP Austin 2017, le pagelle da 10 a 0!

MotoGP Austin 2017, le pagelle da 10 a 0!

Le pagelle da 10 a 0 del Gran Premio delle Americhe, terza prova del mondiale. Il miglior in pista è stato Marc Marquez con la Honda.

    MotoGP Austin 2017, le pagelle da 10 a 0!

    Il MotoGP Austin 2017 si è concluso con la vittoria di Marc Marquez. Lo spagnolo, per il quinto anno consecutivo, ha dominato il Gran Premio delle Americhe. La gara è stata ricca di spunti interessanti. Valentino Rossi è diventato il nuovo leader del campionato, le Ducati hanno steccato, Vinales è caduto ed alcuni outsider sono arrivati ai piedi del podio. Ma vediamo le pagelle da 10 a 0 del Gran Premio che si è corso nel cuore del Texas americano. Il miglior del weekend è stato Marc Marquez con la sua Honda RC213V. Ad Austin è arrivata la prima vittoria della MotoGP 2017 per il pilota iberico.

    Marc Marquez ha meritato il massimo dei voti nel Gran Premio delle Americhe 2017. Dopo la caduta in Argentina era scivolato a -37 da Vinales, mentre ora si trova a -18 da Valentino Rossi nella classifica iridata. Il suo weekend, a parte due cadute nelle Libere 3, è stato praticamente perfetto con pole position, giro veloce e vittoria. Re del Texas.

    Valentino Rossi merita un bel 9 in pagella. Tre Gran Premi disputati in stagione e tre podi. Grazie alla caduta di Vinales è il nuovo leader del campionato con 56 punti. La sua gara è stata attenta ed intelligente. Quando ha capito che Marquez sarebbe stato irraggiungibile ha aspettato il momento buono per superare Pedrosa e chiudere al secondo posto. Riuscirà ora a mantenere la vetta?

    Una delle notizie più belle del GP del Texas è il podio di Pedrosa. Dopo un inizio di campionato con pochi squilli, ecco una gara da campione. Lo spagnolo è partito forte, ha lottato con Marquez e Rossi. La gomma anteriore ha fatto i capricci nei giri finali e si è dovuto accontentare del terzo posto. Grazie a questi punti è salito al sesto posto iridato.

    La lotta per il 4° posto tra Johann Zarco e Cal Crutchlow è stata avvincente. Il pilota della Tech3 Yamaha ha lottato con Rossi nei primi giri, poi con l’inglese per la “medaglia di legno”. Alla fine Zarco ha chiuso al 5° posto mostrando nuovamente di aver tanta stoffa. Voto 7 anche per Crutchlow. Il britannico della LCR Honda, dopo aver sbagliato la gara in Qatar, ha collezionato 29 punti tra Termas e Austin. Questi due piloti, se riuscissero a mantenere la costanza durante l’intera stagione, potrebbe essere avversari ostici per i “big”.

    Sei di stima per Iannone. L’ex Ducatista non è mai stato della partita per il podio e ha chiuso il GP al settimo posto. Un risultato non troppo esaltante, però arrivato dopo una bella rimonta in gara. TheManiac soffre la Suzuki, ma dopo due “0″ consecutivi, anche un settimo posto può essere visto in modo positivo per il morale.

    La prima insufficienza di Austin va ad Andrea Dovizioso. “DesmoDovi” non è riuscito a tenere il passo dei primi, nè quello di Zarco e Crutchlow. Una gara senza squilli chiusa al sesto posto. L’unica consolazione sono i 10 punti iridati e il quarto posto nella classifica generale a -27 da Valentino Rossi.

    Jorge Lorenzo ha fatto dei progressi durante il weekend di Austin. Lo spagnolo è sembrato più a suo agio a bordo della Ducati Desmosedici, ma è ancora distante anni luce dai primi. Dopo il sesto posto in qualifica, ci si aspettava di più. A fine gara ha accusato un ritardo di 17” dalla vetta e un problema di degrado della gomma anteriore. Poteva concludere al settimo posto ed invece si è dovuto accontentare del nono posto. Dopo tre gare il ritardo da Rossi è di 44 lunghezze. Decisamente troppe.

    La Ducati ha iniziato la stagione come la regina del mercato. L’acquisto di Lorenzo, unito ad una Desmosedici GP17 veloce e potente, dovevano far competere i piloti per la vittoria dei titoli iridati. Dopo tre gare il gap dalla vetta è già enorme.
    Nel costruttori è a -27 dalla Yamaha, mentre nel mondiale riservato ai team ha un ritardo di 64 lunghezze. I due piloti ufficiali faticano e senza “alette” la Desmosedici non sembra una moto competitiva. Servono accorgimenti e in fretta.

    Voto negativo per lo spagnolo dell’Aprilia. Dopo aver colto risultati importanti nelle prima gara dell’anno, ha steccato ad Austin. Tante, troppe, cadute tra le prove libere e la gara. Uno zero in casella che lo fa scivolare al 14° posto iridato.

    L’asfalto del Texas è stato tra i protagonisti in negativo del weekend. Le tante buche hanno causato tanti problemi ai piloti del motomondiale. Nel complesso si sono registrate troppe cadute. Probabilmente, in vista del 2018, serviranno degli accorgimenti.

    Voto “0″, come i punti conquistati, per Vinales. Primo vero, grande, errore per lo spagnolo della Yamaha. Poteva aver il passo per impensierire Marquez, ma la caduta iniziale è stata decisiva. Ora dovrà riprendersi subito e dimenticarsi du questo passo falso.

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