MotoGP Australia 2010: la pagella del giorno dopo

Casey Stoner ha centrato la terza vittoria stagionale conquistando il Gran Premio d’Australia a Phillip Island

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    Anche la gara della MotoGP 2010 disputata sul circuito di Phillip Island si ricorderà per l’ennesima vittoria di Casey Stoner, che qui ha trionfa per la quarta volta in quattro anni. Secondo posto per Jorge Lorenzo, che a inizio gara ha provato a non far scappare Casey. Corsa, a questo punto, che ha visto le posizioni congelate, a parte Spies e Simoncelli che si sorpassano un paio di volte, fino a tre giri dalla fine, quando Nicky Hayden e Valentino Rossi cominciano una bagarre per il podio conclusa a favore dell’italiano.

    Casey Stoner-9.5- L’australiano, dopo aver conquistato la pole position, trionfa davanti ai suoi tifosi, regalando il tezo successo stagionale alla Ducati. L’australiano della Desmo ha letteralmente dominato, girando con un passo incredibile per tutta la gara. Oggi contro Stoner non c’era nulla da fare, il passo di gara è stato ottimo, con tempi da qualifica. Vince paraticamente in solitudine dopo aver preso una tisana all’autogrill e qualche regalino per la moglie. Solo un pilota riesce a stargli vicino: il campione del mondo. Sarebbe perfetto se solo avesse eseguito un sorpasso e perciò aspettiamo la prossima vittoria in mischia. Intanto vince per la quarta volta consecutiva nella terra dei canguri. Stoner Poker

    Jorge Lorenzo-6.5- Il nuovo campione del mondo giunge secondo al GP di Australia e conduce una gara senza prendersi troppi rischi. Non capiamo questa scelta ultimamente, che esclude lo spettacolo a favore di un tranquillo week end autunnale in terra australiana. Dopo la conquista del titolo iridato sarebbe giusto festeggiare l’importante traguardo raggiunto con una bella vittoria scacciapensieri. Prova ad andare a prendere Stoner, ma l’australiano numero 27 è il padrone di casa e chiude la porta in faccia allo spagnolo della Yamaha, ogni volta che si sente bussare. Ordinario

    Valentino Rossi-8- Terzo gradino del podio per il pesarese, dopo un duello, tra gentleman, con Nicky Hayden, quarto. Però Rossi, nella prima metà di gara, prende quasi un secondo al giro da Stoner e dopo 16 giri il Dottore ha circa 15 secondi di ritardo dall’australiano e chiude a quasi 18 secondi da Casey. L’italiano, a fine gara non si è detto molto soddisfatto del proprio passo di gara, tenendosi la testa resa pesante dai tanti schiaffoni presi dai due rider in testa. Ma la grinta e la voglia di competizione di questo pilota non sono pari a nessuno e statistiche alla mano, questo conta molto di più per vincere corse e campionati. Oggi parte male e arriva a podio comunque, dopo aver sorpassato anche l’impossibile.Guerriero di mille battaglie.

    Nicky Hayden-7più- Il futuro compagno di Rossi alla Ducati, fin dalle qualifiche ha dimostrato un buon passo sul giro. Peccato che in gara ha l’ingombrante ombra del pesarese davanti all’obbiettivo della Desmo e dopo aver dato circa 4 vite e un treno di sudore, molla il terzo posto a favore dell’italiano. Il duello, comunque, resta uno dei più belli del 2010.Kentucky Kid, dopo un periodo di ambientamento alla corte della Rossa ha ritrovato competitività e voglia di far bene, elementi che hanno trovato conferma nelle gara andata in scena in Australia. Tirato a lucido

    Marco Simoncelli-7- E’ stata la gara più bella e convincente di Sic in MotoGP a dimostrazione del warm up della mattina dove aveva fatto segnare uno splendido secondo tempo. Partito alla grande e conquistando il terzo posto, poi ha lottato con i migliori con un passo costante per tutta la gara e solo nel finale con le gomme che volavano a pezzi non è riuscito a contrastare, Ben Spies per riuscire a conquistare il quinto posto. Una prestazione ad alto livello per il pilota della Honda Gresini che lascia ben sperare per un esaltante finale di stagione. Strada facendo vedrai…

    Ben Spies-7- Chiude la gara di Phillip Island in quinta posizione conquistando matematicamente il titolo di Rookie Of The Year della MotoGP 2010. Solo il nostro Super Sic avrebbe meritato insieme al texano, l’ambito titolo riservato agli esordienti. Il pilota del Team Tech3 disputa una bella gara anche se ha commesso qualche errore che gli ha impedito di lottare per il podio, ma oggi può andar bene così. L’anno prossimo sarà il compagno di squadra del nuovo iridato 2010, Jorge Lorenzo e lo aspettano una vagonata di responsabilità sulle spalle. Il mondo nuovo

    Marco Melandri-1- L’irriconoscibile Melandri porta a termine la gara in nona posizione, per una prestazione in linea con tutto il resto di una stagione imbarazzante per un vice campione mondiale. Alla fine lo ha passato anche Espargaro, senza nulla togliere al talentuso pilota iberico che all´ultima curva lo ha superato come se andasse al rallenty. Questo episodio, insieme all’intero 2010, ci fa capire la bontà della scelta del ravennate di cambiare aria e tentare miglior fortuna in Superbike, dove con questo spirito rinunciatario, prenderà gomitate sulle gengive anche in quella categoria. Riesce a far peggio anche del 2009, quando sotto la sella aveva ciò che ne restava della Kawasaki…ma almeno ci metteva cuore Meteora