MotoGP Australia 2013, Jorge Lorenzo: il mondiale è riaperto!

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    Jorge lorenzo motogp australia 2014

    Clamoroso. Non ci sono altri termini per spiegare cosa è successo in Australia. Ci si poteva aspettare di tutto in questo pazzo weekend di Phillip Island, dal gabbiano, alle gomme che si squagliano come neve al sole, fino alla squalifica incredibile di Marc Marquez: un errore palese, incredibile, un regolamento semplice e inoppugnabile, che viene interpretato in maniera assurda. Finisce quindi con la vittoria di Jorge Lorenzo, che riapre il mondiale. Leggiamo un po’ le parole dei piloti.

    Jorge Lorenzo: “Oggi quello che è successo è stato pazzesco. Abbiamo provato a lungo il cambio moto e questa è stata una delle chiavi. Non ho mai perso nel corso della gara la prima posizione ed alla fine abbiamo conseguito una vittoria che riapre il mondiale. Il contatto con Marquez alla sua uscita dalla corsia box? Io ho commesso un errore entrando troppo veloce in curva, dovevo fare più attenzione. Il mondiale ora è aperto ma resta complicato colmare il gap con due sole gare a disposizione”.

    Dani Pedrosa: “Sono molto contento di come ho guidato e di come è andato questo weekend. Ho deciso di fermarmi un giro prima al nono passaggio e non ho trovato nessuno davanti. Ciò mi ha permesso di avere tanta pista davanti ma il feeling con la seconda moto non era così buono come con la prima e ciò non mi ha permesso di spingere a fondo. Per quanto riguarda la bandiera? Io ho ceduto la posizione dopo la penalità comminatami per eccesso di velocità a Marquez perché non potevo sapere in quel momento che fosse estromesso dalla gara, visto che la bandiera nera è stata esposta solo dopo. Mi sembra giusta la decisione di lasciarmi la seconda posizione e anche il fatto che la Yamaha non abbia fatto ricorso significa che non ho fatto nulla di scorretto”.

    Valentino Rossi: “E’ stata una gara molto strana ma molto divertente e chiudere sul podio a Phillip Island mi fa grande piacere. Nella prima parte di gara non sono stato forte come mi aspettavo e ciò mi ha impedito di restare incollato ai tre battistrada (Lorenzo, Marquez, Pedrosa) poi ho fatto un gran cambio moto e da lì in avanti sono riuscito a premere molto fino all’ultimo giro, quando è iniziato a piovere e nelle ultime curve nonostante tutto sono riuscito a respingere gli attacchi di Bautista”.