MotoGP Australia 2016: le pagelle da 10 a 0

MotoGP Australia 2016: le pagelle da 10 a 0
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Ultimo aggiornamento: Venerdì 04/11/2016 07:01

    Honda LCR

    Il MotoGP Australia 2016 è stato emozionante con tanti sorpassi e bagarre tra i piloti. Marc Marquez, dopo la vittoria del titolo iridato nel GP del Giappone, è caduto lasciando la vittoria a Cal Crutchlow. Ottima prestazione di Valentino Rossi e Maverick Vinales, mentre da rivedere quella di Jorge Lorenzo. Sfogliate le pagine per vedere le nostre pagelle del Gran Premio di Phillip Island 2016. I promossi e i bocciati di questo sedicesimo atto della stagione 2016 della MotoGP.

    Cal Crutchlow ci ha preso gusto. Il pilota britannico della LCR Honda ha dimostrato ancora una volta tutte le sue qualità disputando una gara da primo della classe. Un grande risultato che porta l’inglese a soli 14 punti da Dani Pedrosa, quinto nella classifica iridata. Voto massimo anche per la LCR. La squadra di Lucio Cecchinello è in continua ascesa e sta lottando, con un solo pilota in griglia, con la Octo Pramac per il sesto posto nel mondiale a squadre. Un risultato straordinario.

    Dopo il 15° posto in qualifica, sembrava impossibile vedere Valentino Rossi lottare per il podio. Il “Dottore”, come spesso è accaduto in carriera, si è trasformato in gara mangiandosi letteralmente gli avversari in pista. Un secondo posto finale che sà di vittoria. Applausi per la dedica all’amico Marco Simoncelli, scomparso esattamente cinque anni fa.

    Vinales

    Valentino Rossi non è stato l’unico pilota a compiere una bella rimonta in gara. Anche Maverick Vinales, partito 13°, si è piazzato al 3° posto finale conquistando un bel podio. Lo spagnolo, grazie a questo risultato, si è portato a soli 11 punti da Lorenzo, terzo in classifica generale. Da menzionare anche la Suzuki che, dopo i buoni risultati di Motegi, ha lottato fino alla fine con due piloti per il podio. Peccato per la caduta finale di Aleix Espargarò che ha rovinato in parte la festa nel box della casa di Hamamatsu.

    Voto positivo anche per Andrea Dovizioso. Il Ducatista ha provato a chiudere la gara sul podio ma alla fine si è dovuto arrendere alla Suzuki di Vinales. Nel complesso un buon quarto posto per “DesmoDovi” su di una pista che non ama particolarmente. Sufficienza piena anche per Pol Espargarò della Tech3 Yamaha. Il futuro pilota della KTM ha provato a tenere il ritmo dei primi ma si è dovuto accontentare del quinto posto finale. La soddisfazione di aver chiuso davanti a Lorenzo sarà sicuramente tanta per il più giovane dei fratelli Espargarò.

    Marquez a terra

    Voto negativo per la HRC Honda Repsol. La scuderia giapponese aveva chiamato Nicky Hayden per far coppia con Marquez e provare a fare più punti possibili nella classifica a squadre. Caduto il nuovo campione del mondo, steso l’americano da Miller a pochi giri dal traguardo. “0″ punti complessivi e mondiale apertissimo e incerto visto che la Yamaha Movistar si è portata a soli 21 punti di distanza e con ancora 90 a disposizione.

    Jorge Lorenzo ha chiuso al sesto posto il MotoGP Australia. Un risultato non esaltante per il campione del mondo in carica. Dopo il 12° posto in qualifica, e con la pista asciutta, ci si aspettava qualcosa di più in gara. Rispetto a Rossi e Vinales, partiti dietro di lui e capaci di salire sul podio, non è riuscito a rimontare e si accontentato di una gara anonima. Voto negativo anche per Aprilia Gresini. La scuderia italiana ha collezionato appena 9 punti complessivi con Bradl e Bautista. Dopo i buoni risultati nelle ultime gare dell’anno, e in qualifica ci si aspettava un ulteriore passo in avanti che non c’è stato.

    Come a Motegi, Hector Barberà è caduto. Lo spagnolo stava disputando una discreta gara prima che finisse nella ghiaia. La Ducati Corse ha puntato su di lui per sostituire Iannone, ma l’apporto dato (0 punti in due gare con la Desmosedici ufficiale ndr) è stato decisamente negativo.

    Anche a Phillip Island, Tito Rabat non è riuscito ad andare a punti. L’ex campione del mondo della Moto2, nelle ultime quattro gare, ha collezionato la miseria di due punti iridati. Decisamente troppo pochi per un pilota che guida una Honda RC213V. Il meteo ha creato molti problemi ai piloti della MotoGP. Temporali improvvisi, forte vento e alla fine il sole in gara. In due giorni si è passato da temperature invernali a primaverili.

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