MotoGP Australia 2016, storia e albo d’oro: 2002-2015

La storia del Gran Premio di Phillip Island della MotoGP

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    E’ giunta l’ora. Siamo arrivati al terzultimo appuntamento della stagione MotoGP 2016 e ora tocca all’Australia, sul fantastico circuito di Phillip Island. Valentino Rossi e Jorge Lorenzo sono in piena lotta per il secondo posto nle mondiale e la gara australiana si preannuncia decisiva. Chi la spunterà? interessante anche la sfida tra Honda e Yamaha per l’assegnazione del titolo costruttori e quello team. In attesa di scoprire cosa accadrà in pista abbiamo voluto analizzare le ultime edizioni del Gran Premio di Australia corse su questo bellissimo circuito australiano, teatro anche di epiche battaglie in SBK negli ultimi anni.

    2002

    Nel 2002 abbiamo Rossi su Honda a governare il podio, seguito dal suo più acerrimo avversario in quella stagione, Alex Barros. Ad aggiungersi al podio c’è Tohru Ukawa, che conferma la supremazia delle Honda del periodo pre-Rossi/Yamaha. La prima Yamaha infatti è quella di Max Biaggi, solo sesto.

    2003

    Nel 2003 la storia cambia leggermente, infatti vediamo sul podio al secondo posto una Ducati, quella del mitico Loris Capirossi. Apre il podio Rossi, lo chiude Nicky Hayden. Di nuovo la prima Yamaha è sesta, questa volta con Olivier Jacque.

    2004

    2004, arrivo di Rossi in Yamaha, primo posto. Nulla di strano, si vede chiaramente che questa pista al Dottore piace. Questo podio è uno dei più multinazionali sul fronte marche, con la Honda di Gibernau (che all’epoca si giocava per la seconda volta il mondiale contro Valentino) sul secondo gradino e la Ducati di Capirossi sul terzo.

    2005

    Anche l’anno successivo vede Valentino Rossi sul podio, oltre che come vincitore del Mondiale 2005. Seguono Nicky Hayden, ufficiale Honda e Carlos Checa, ufficiale Ducati. Al quarto posto Marco Melandri sulla Honda non ufficiale, che si trova al suo secondo hanno in MotoGP.

    2006

    Nel 2006 è proprio Marco Melandri, su Fortuna Honda ad arrivare sul primo gradino del podio. La gara all’epoca si correva a Settembre, e per la prima volta una Suzuki prende in Australia un podio, con Chris Vermuelen. Terzo posto per Rossi, che non si è ancora mai assentato dal podio in questa gara.

    2007

    2007, Casey Stoner in lotta per vincere il suo primo titolo Mondiale in MotoGP, stessa cosa per Ducati. Si classificano entrambe primi, con al seguito Loris Capirossi sempre su Ducati ufficiale a togliere altri 4 punti preziosi a Valentino Rossi, che quell’anno aveva le sue difficoltà. Resta comunque l’unico pilota a essere salito fino a questo anno sempre sul podio qui a Phillip Island

    2008

    2008, Sempre Casey Stoner. Si nota il fatto che questo sia il suo gran premio di casa, e che lo sta correndo quest’anno come Campione del Mondo. La sua Ducati stacca di sei secondi la Yamaha di Rossi e di sette secondi la Honda di Hayden, al suo ultimo anno con la casa di Tokyo.

    2009

    2009, è singolare notare come Casey Stoner vinca (nuovamente) questa gara mentre il suo compagno di squadra, il Neo aggiunto Nicky Hayden arrivi ultimo con un giro di distacco. La seconda posizione è per Valentino Rossi, che vinceva proprio quell’anno il suo 9° (e per ora ultimo) mondiale, mentre all’ultimo gradino del podio troviamo Daniel Pedrosa, che però subisce dai primi ben 22 secondi di distacco.

    2010

    Nel 2010 sempre Casey, ormai ha fatto l’abitudine a guardare tutti dall’alto del suo gradino preferito del podio, il primo. Eguaglia il record di vittorie imbattute a Phillip Island di Valentino Rossi (4), ma vince il mondiale il pilota della seconda piazza, Jorge Lorenzo, che si becca 8 sonori secondi di distacco. Terzo Rossi, che per la prima volta arriva con più di 5 secondi di distacco dal primo, molti di più (17).

    2011

    Siamo arrivati nel 2011, Stoner si prende la Honda Ufficiale, il titolo Mondiale e il record di Vittorie Imbattute in Australia. Al secondo posto, il miglior piazzamento in assoluto nella sua carriera in MotoGP, Marco Simoncelli, ovviamente su Honda Gresini. Il podio viene dominato nuovamente da Honda, tanto che la prima Yamaha è quella di Colin Edwards, quinto. Andrea Dovizioso si portò a casa il terzo posto, in una gara senza gloria e senza infamia.

    2012

    Nel 2012 la storia si ripete ancora. Dopo 4 successi con Ducati e uno in sella alla Honda, il fenomeno australiano, Casey Stoner, monopolizza ulteriormente il suo dominio sulla sua pista di casa vincendo agevolmente. Gara che vede l’uscita nelle prime fasi da parte di Dani Pedrosa che era uno dei due contendenti al titolo che consegnerà matematicamente l’iride a Jorge Lorenzo che, con il secondo posto conquistato, si incoronerà per la seconda volta campione nella top class. Il podio verrà concluso da Cal Crutchlow in sella alla Yamaha del team Tech-3, mentre Valentino Rossi su Ducati chiuderà 7°.

    2013

    Il Gran Premio d’Australia 2013 si chiude con la vittoria di Lorenzo dopo una gara pesantemente condizionata dalla bandiera nera sanzionata a Marc Marquez a causa di una negligenza nel rispetto delle regole in pista. La sanzione è stata inflitta perché il pilota Honda non ha effettuato il suo personale flag to flag entro i termini stabiliti. Gara che riapre a Lorenzo la corsa al mondiale, che vede tra l’altro sul podio dietro di lui Dani Pedrosa e Valentino Rossi che vince in volata il duello contro Crutchlow e Bautista. Gara comunque che rimane incerta in pista fino a prima del cambio moto, con Lorenzo Marquez e Pedrosa molto vicini a darsi battaglia.

    2014

    Nelle tre gare si sono imposti Valentino Rossi su Yamaha nella MotoGP, Maverick Viñales su Kalex in Moto2 e Jack Miller su KTM in Moto3. Il ‘Dottore’ riesce a vincere partendo dall’ottava posizione dello schieramento di partenza trovando cosi la centottesima vittoria della sua carriera nel motomondiale. Da otto anni non c’era un pilota italiano sul grandino più alto del podio di Phillip Island. Marc Márquez (già sicuro del titolo mondiale), cade a dieci giri dalla fine della gara quando si trovava in prima posizione lasciando cosi strada al pilota della Yamaha. Seconda posizione finale per Jorge Lorenzo con Bradley Smith 3°.

    2015

    L’edizione del 2015 è stata una delle più spettacolari degli ultimi anni. Quattro piloti, (Marquez, Iannone, Lorenzo e Rossi) hanno battagliato dal primo all’ultimo giro. Sorpassi, controsorpassi, Iannone che colpisce un gabbiano ma riesce lo stesso a completare la gara, Marquez che all’ultimo giro beffa Lorenzo e dietro Iannone che batte Rossi. Un Gran Premio emozionante che è entrato successivamente alla storia per la polemica di Valentino Rossi. Secondo il pilota di Tavullia Marquez fece apposta a fargli perdere tempo per avvantaggiare Lorenzo. Va però ricordato che nell’ultimo giro Marquez face uno straordinario sorpasso su Lorenzo e gli tolse di fatto la vittoria, mentre Rossi chiuse quarto battuto da Iannone.