MotoGP Australia 2017, Dovizioso: “La caduta mi ha condizionato”

Dopo la pessima qualifica Dovizioso non si perde d'animo, anche se partire ancora una volta da dietro comporterà dei rischi maggiori, specie su una pista così complicata.

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    MotoGP Australia 2017, Dovizioso: “La caduta mi ha condizionato”

    MotoGP Australia 2017. Le qualifiche di Andrea Dovizioso sul circuito di Phillip Island non sono andate come sperato. Per il pilota italiano della Ducati, l’undicesimo posto conquistato è frutto della caduta avvenuta durante le FP4 della mattinata di sabato. Dopo quella caduta Dovi ha perso il feeling e non è più riuscito a girare come voleva. Dovizioso faceva veramente fatica nei cambi di direzione e a caldo ha detto di aver sbagliato ogni curva effettuata nelle qualifiche. Il passo di gara era però sembrato buono, avendo avuto un venerdì molto positivo. Sarà tutto da scrivere e da decifrare, la fiducia però non manca. La speranza non è persa, con la gomma media Dovizioso aveva girato molto forte il venerdì. La voglia è quella di ritrovare il feeling delle prove libere per potere fronteggiare al meglio la sfida domenicale. La redazione di Derapate sta seguendo la gara. CLICCA QUI per seguir il Gran Premio della MotoGP Australia 2017 con risultati e classifica LIVE in diretta web.

    Un undicesimo tempo che delude

    Rincorrere ancora una volta non sarà facile, ma Dovizioso ci ha abituati in questa stagione a momenti epici e a grandi battaglie. La bandiera bianca non è ancora issata. Queste le parole del pilota Ducati: “La caduta nelle Libere4 mi ha condizionato – dice il forlivese della Ducati -, ho perso il feeling con la moto e non sono più riuscito a guidare in modo scorrevole come prima. Questa pista è difficile, devi sempre avere molta fiducia sull’anteriore e io non ho ritrovato il mio ritmo, peccato perché il passo non è male“. Adesso, però la gara e la rincorsa iridata di Dovizioso si complicano: “Da dietro è tutto più difficile, dovremo recuperare velocemente per non perdere troppe posizioni, ma vedremo. Ci sono tante variabili: il meteo, prima di tutto, poi le gomme con Marquez che è stato il solo ad andare molto forte pure con le medie. Per la gara dobbiamo ritrovare il passo e cercare di guidare in modo fluido per non abusare del grip al posteriore, sennò finisci subito la gomma di dietro. Il mio obiettivo può essere il podio, si deve essere realistici, ma è un campionato pazzo e non si deve mai mollare“.