MotoGP Australia: tutto pronto a Phillip Island

Quattro giorni al via del Gran Premio d'Australia, in programma dal 16 al 18 ottobre

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    Quattro giorni al via del Gran Premio d’Australia, in programma dal 16 al 18 ottobre. Il circuito di Philip Island sarà la prima del tre tappe finali del Motomondiale, tutte decisive per l’assegnazione del titolo MotoGP 2009.

    Il titolo iridato sarà in ogni caso una questione interna al Team Fiat-Yamaha, con i due rider della scuderia, Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, pronti a darsi battaglia per salire sul gradino più alto del podio.

    Archiviata la gara di Estoril, dove lo spagnolo ha stravinto e un Dottore giù di corda si è dovuto accontentare del quarto posto, Philip Island è pronta ad ospitare un nuovo (decisivo?) capitolo della sfida Rossi-Lorenzo.

    Certo, il circuito australiano è da sempre uno dei preferiti di Valentino Rossi (in 12 edizioni ha mancato una sola volta il podio, con cinque vittorie consecutive dal 2001 al 2005) ma negli anni passati il trend sembra essersi invertito: da tre stagioni non riesce a vincere, mentre Lorenzo l’anno scorso ha chiuso con un promettente quarto posto.

    Valentino inoltre è primo, ma i punti di vantaggio ormai sono solo 18 e la pressione che negli ultimi giorni Lorenzo sta esercitando su di lui è notevole: riuscirà l’italiano a mantenere i nervi saldi e ad amministrare saggiamente il suo vantaggio?

    E tra i due due contendenti a godere è proprio la Yamaha: per la casa giapponese una vittoria in Australia significherebbe inanellare la sequenza più lunga di trionfi consecutivi (come nel 2005 e 2008) ed eguagliare il record di vittorie stagionali del 2005 (undici GP con una moto Yamaha sul gradino più alto del podio).

    Ma l’Iveco Australian Grand Prix sarà importante anche per il pilota di casa Casey Stoner. Il rider della Ducati Desmosedici ha vinto le ultime due edizioni della corsa e di sicuro cercherà di rompere le uova nel paniere Yamaha e centrare la terza vittoria di fila, anche perché così porterebbe l’assalto decisivo al terzo posto dello spagnolo della Repsol Honda Dani Pedrosa, sempre in affanno nelle ultime edizioni di Philip Island.