MotoGP Austria 2017, le pagelle da 10 a 0!

I promossi e i bocciati del Gran Premio d'Austria. Le pagelle da 10 a 0 ai protagonisti della MotoGP che si sono sfidati al Red Bull Ring.

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    MotoGP Austria 2017, le pagelle da 10 a 0!

    Lo spettacolo offerto in pista nel MotoGP Austria 2017 verrà ricordato per molto tempo. Strepitosa la battaglia tra Dovizioso e Marquez per il successo finale, con il ducatista bravo a battere il campione del mondo in carica. La redazione di Derapate ha voluto dare le pagelle della gara austriaca.

    Di seguito i promossi e i bocciati di questo undicesimo round stagionale. Weekend da dimenticare per la Yamaha e Valentino Rossi, mentre da applausi la rimonta di Dani Pedrosa e la gara coriacea del rookie Johan Zarco e del collaudatore Mika Kallio. Chi sono stati i migliori e i peggiori del Gran Premio d’Austria corso al Red Bull Ring? Ecco le pagelle della redazione di Derapate.

    Voto 10: Andrea Dovizioso

    Voto massimo ad Andrea Dovizioso. Il pilota italiano ha lottato come un leone per raggiungere il successo. Grazie a questi 25 punti è riuscito a superare Vinales in classifica generale e salire al secondo posto in classifica generale. Ora è a -16 dalla vetta ed è obbligato a credere al titolo mondiale.

    Voto 9: Marc Marquez

    Ancora una volta, lo spagnolo ha mostrato il proprio talento. Al Red Bull Ring non partiva come favorito ed invece è stato l’unico a lottare fino agli ultimi metri per vincere il GP. Fantastica la battaglia con Dovizioso. In classifica generale ha recuperato altri due punticini sul primo inseguitore e ha messo una gara di vantaggio tra sè e la coppia Vinales-Rossi.

    Voto 8: Dani Pedrosa

    In pochi hanno notato la grande prestazione di Dani Pedrosa in gara. Lo spagnolo, in difficoltà nelle prove libere, ha dovuto qualificarsi dalla Q1 al Sabato e non è andato oltre alla terza fila. “Camomillo” ha iniziato a spingere e in gara ha superato prima le due Yamaha di Vinales e Rossi, poi quella di Zarco ed infine la Ducati di Lorenzo. Arrivato in scia di Marquez e Dovizioso, non ha avuto il guizzo per vincere. Pedrosa, al terzo podio consecutivo, sta dimostrando di essere tornato un pilota di alto livello.

    Voto 7: Johann Zarco e Mika Kallio

    Il francese, nelle ultime tre gare, aveva commesso qualche errore di troppo (più che giustificabile essendo un rookie). Al Red Bull Ring è tornato ad essere competitivo ed è riuscito a battere Vinales e Rossi chiudendo al quinto posto. Zarco, per la terza volta in stagione, è stato il miglior pilota Yamaha in pista seppur usi una M1 “vecchia”. Un altro pilota che merita un voto alto è Mika Kallio. Il collaudatore della KTM, sceso in pista come wild card della casa austriaca, è partito dalla 18^casella e ha chiuso il GP al decimo posto davanti ai due piloti ufficiali Pol Espargarò e Bradley Smith.

    Voto 6: Jorge Lorenzo

    Jorge Lorenzo torna dal GP d’Austria con il quarto posto (secondo miglior risultato in stagione dopo il podio di Jerez). La sua classica partenza “a razzo” non è servita per battere Dovi e Marquez. Rispetto al recente passato è però riuscito a tenere botta fino alla fine. Tredici punti utili per salire al settimo posto nel mondiale piloti e per avere una bella iniezione di fiducia in vista della parte finale di campionato.

    Voto 5: Andrea Iannone

    Il pilota di Vasto ci aveva un po’ illuso di aver trovato finalmente la quadra per la sua Suzuki. “The Maniac” ha sfiorato la top-10 e si è dovuto accontentare dell’undicesimo posto finale. La sua stagione, e quella della casa di Hamamatsu, continua ad essere negativa.

    Voto 4: Maverick Vinales

    Maverick Vinales sembrava potesse essere in grado di poter lottare per il podio. Partito dalla quarta casella, non è andato oltre al sesto tempo. Nei primi giri ha fatto un errore che gli è costato un doppio sorpasso. La magra consolazione per lo spagnolo è stata quella di aver tenuto dietro Valentino Rossi. Ora il suo gap da Marquez è salito a quota 24 punti. Troppi per un pilota che in stagione ha vinto ben tre gare.

    Voto 3: Valentino Rossi

    Weekend amaro per Valentino Rossi. In qualifica, a sua detta, non è andato oltre la terza fila per un problema di spinning, in gara è stato abbastanza competitivo per una decina di giri. Poi un errore, dei sorpassi subiti e un settimo posto che sa di resa iridata. A fine gara ha dato la colpa alla gomma posteriore e all’elettronica. Solo scuse o c’è del vero? quello che è certo sono i 33 punti da Marquez. Tanti, tantissimi per pensare di recuperarli cogliendo soltanto dei podi da qui a fine campionato.

    Voto 2: Cal Crutchlow

    Cal Crutchlow non è stato competitivo in gara. Il britannico, partito dalla seconda fila, ha colto un misero 15° posto finale. Tanta fatica e un risultato nel complesso negativo che lo hanno fatto retrocedere al 9° posto in classifica generale.

    Voto 1: Danilo Petrucci

    Weekend amaro anche per Danilo Petrucci. Il pilota ternano ha sbagliato la partenza facendo impennare la sua Ducati Desmosedici GP17. Dopo aver perso diverse posizioni, è stato richiamato ai box per un problema alla pompa dell’olio. Un ritiro, il quarto stagionale, che hanno fatto scivolare “Petrux” al decimo posto nel mondiale.

    Voto 0: Sam Lowes

    Dietro la lavagna, ancora una volta, troviamo l’inglese Sam Lowes. Il britannico, dopo aver scoperto di non essere confermato per la MotoGP 2018 da Aprilia, ha collezionato l’ennesimo “0″ nella classifica dei punti conquistati. Finora, dopo 11 gare, il suo bottino recita cosi: Due punti conquistati e una sola volta entrato in zona-punti (14° posto in Francia), quattro ritiri e sei volte fuori dalla top-15. Per questo motivo l’Aprilia ha deciso di fare a meno di lui per la prossima stagione.