MotoGP Barcellona 2014, test: ancora Marc Marquez davanti a tutti

Resoconto della prima giornata di test sul circuito di Montmelò a Barcellona per la MotoGP 2014

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    Si sono conclusi i test collettivi della MotoGP 2014 post Gran Premio di Catalunya a Barcellona, sulla pista che 24 ore prima è stata teatro di un grandissimo spettacolo tra Marc Marquez, vincitore, Dani Pedrosa e Valentino Rossi. E’ ancora l’insaziabile Marc Marquez a prendersi anche i test odierni davanti a Bradley Smith e Jorge Lorenzo. Gli italiani: Iannone 6°, Rossi 10°, Dovizioso 11° e Pirro 15°. Ma vediamo cosa hanno provato oggi i piloti in questa giornata di prove sul circuito sapgnolo

    Marc Marquez nell’arco della giornata non ha provato niente di particolarmente innovativo sulla sua Honda ma si è limitato ad affinare l’elettronica in vista del prossimo Gran Premio ad Assen in programma il 28 Giugno. Lo spagnolo della Honda ha chiuso al primo posto il test odierno con il tempone stratosferico di 1’41″184, ottenuto al 45° dei 65 giri percorsi, a testimonianza del suo grandissimo stato di forma che fin qui gli ha permesso di portarsi a casa 6 pole consecutive e 7 vittorie consecutive. A sorpresa dietro di lui si è piazzata la Yamaha Tech 3 di Bradley Smith, deludente nella gara di ieri ma efficacissimo nella giornata di oggi. Il britannico ha chiuso dietro a Marquez di soli 40 millesimi dimostrando segni di miglioramento evidenti ad ogni gara. Smith è anche il pilota che tra le Factory ha compiuto più giri, ben 75. Dove sono le Yamaha ufficiali? Jorge Lorenzo è terzo a 331 millesimi da MM93 mentre Rossi è decimo con un ritardo di 990 millesimi dalla Honda 93. I due ufficiali si sono concentrati sullo sviluppo del nuovo motore portato appositamente da Iwata e un nuovo scarico. Miglioramenti evidenti non ce ne sono stati anche se Rossi dice di essere soddisfatto anche della nuova gomma dura anteriore portata da Bridgestone che potrebbe debuttare a Sepang.

    Quarto tempo di giornata per l’altra Yamaha Tech 3, quella di Pol Espargarò a 456 millesimi da Marc Marquez e precede Stefan Bradl quinto di soli 11 millesimi, mentre è solo settimo Daniel Pedrosa. Per il catalano che ha cercato a tutti i costi ieri di vincere la gara, 61 giri e un distacco di 785 millesimi dal compagno di box.

    Capitolo Ducati: buonissima sesta posizione e migliore dello squadrone rosso Andrea Iannone. Poi troviamo Hernandez 8°, Dovizioso 11° e Crutchlow 13° con Pirro 15°. Nessuna novità di rilievo portata da Ducati che continua a lavorare in ottica 2015, con il lavoro di sviluppo su un software aggiornato montato sulla D16 laboratorio di Pirro.

    Aleix Espargarò (Yamaha-Forward) è 9° a 969 millesimi da Marquez con 40 giri effettuati e un miglior tempo di 1’42″153 fatto registrare al 10° dei suoi 40 giri. Il pilota spagnolo ha provato anche lui il nuovo telaio prodotto da FTR dichiarandosi sorpreso dalla qualità del prodotto ma lamentando differenze di prestazioni in negativo rispetto al telaio Yamaha 2013 soprattutto in uscita dalle curve veloci.

    Da segnalare gli 86 giri della Suzuki con Randy De Puniet che si è concentrato sullo sviluppo dell’elettronica e su un nuovo step di motore. Il francese è solo 17° a 2″5 da Marquez ma sta portando avanti lo sviluppo della moto in chiave 2015 quando la Casa giapponese rientrerà nel Motomondiale.

    Lo stakanovista di giornata è però lo svizzero Dominique Aegerter con ben 90 giri in sella alla Avintia-Kawasaki. Per lui 22^ posizione a 4″ da Marquez ma sta imparando a conoscere la moto in chiave 2015 quando salirà in MotoGP dalla Moto2.