MotoGP Barcellona 2014: Valentino Rossi epico in Catalunya

Grandissima gara di Valentino Rossi a Barcellona, settimo atto della MotoGP 2014

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    Ha vinto uno, ma è come se avessero vinto in tre. Parliamo di Marc Marquez, Dani Pedrosa e Valentino Rossi. Il Dottore ha dominato la gara per diversi tratti, nonostante una brutta qualifica e un warm up chiuso con un caduta. Dopo una buona partenza Rossi ha avuto la meglio dello spento compagno di squadra e si è portato in testa, sfruttando la bagarre degli altri. Poi però poco ha potuto sul ritorno delle Honda e di Marquez. Ora arriva Assen, dove Valentino é tornato al successo la scorsa stagione dopo oltre 2 anni di assenza.

    Rossi: “Pensavo di riuscirci, mi spiace un po’.

    “Pensavo di riuscirci, mi spiace un po’. Ma alla fine negli ultimi giri mi è calata la gomma. Me la potevo giocare”. E’ il commento di Valentino Rossi al termine del Gran Premio di Catalogna classe MotoGp, concluso alle spalle di Marc Marquez. Il ‘Dottore’, ai microfoni di Sky Sport, puntava al podio e all’attacco del campione del mondo, “ho pensato di staccare bene per fare la ‘s’, ma mi si è buttato dentro Pedrosa che pensavo fosse più dietro”. “E’ stata una bella gara, son partito forte, mi sono divertito. Sono contento”, analizza Rossi che si proietta al prossimo impegno del Mondiale MotoGp, Assen: “Là ci proveremo. La moto andava benissimo. È stata una gran gara, penso di aver dato il massimo”, aggiunge il pilota della Yamaha.

    Cal Crutchlow va in Suzuki?

    La goccia che ha fatto traboccare il vaso. Cal Crutchlow non ne può già più della sua Ducati. Dopo l’ennesimo problema manifestato a Barcellona, l’inglese vive da separato in casa all’interno del box e vuole andarsene. Nonostante abbia un contratto anche per la prossima stagione, Cal non vorrebbe proseguire con la Rossa, e vuole avvalersi della clausola del suo contratto per liberarsi unilateralmente a fine stagione. L’idea è di accettare l’offerta della Suzuki di Davide Brivio. Così Crutchlow metterebbe a tacere tutte le voci di questi mesi che hanno detto di considerarlo un mercenario, uno che ha preferito i soldi di Ducati al progetto tecnico. Ne sapremo di più a Brno.