MotoGP Barcellona 2014: Valentino Rossi nella tana degli spagnoli

La MotoGP 2014 torna a correre in Spagna: dopo Jerez, si fa tappa a Barcellona per il Gran Premio di Catalunya e, come ovvio, i piloti più attesi saranno i padroni di casa Marquez, Lorenzo e Pedrosa

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    La MotoGP 2014 torna a correre in Spagna: dopo Jerez, si fa tappa a Barcellona per il Gran Premio di Catalunya e, come ovvio, i piloti più attesi saranno i padroni di casa Marquez, Lorenzo e Pedrosa. In particolare i primi due, che si ritrovano in pista dopo lo splendido duello consumatosi al Mugello. Valentino Rossi proverà a inserirsi in questa lotta a tre per evitare che il podio sia ancora tutto spagnolo, come accadde un anno fa. E le Ducati? Potremo finalmente vedere le Rosse di Panigale battagliare coi più forti?

    L’ultima gara al Mugello ci ha regalato grandissimo spettacolo, soprattutto grazie al duello durato fino all’ultima curva tra Marc Marquez e Jorge Lorenzo. La vittoria del giovane alfiere Honda, la sesta di fila da inizio stagione, non ha fatto che confermare il suo strapotere e ha messo un’altra pietra sopra al Mondiale 2014. Al Mugello Valentino Rossi ha rimediato a una pessima qualifica e a una partenza così così con una gara di sostanza che gli ha permesso di centrare il terzo podio consecutivo.

    Ora si va a Barcellona per il Gran Premio di Catalunya: gli spagnoli giocano in casa, quindi è lecito aspettarsi che siano loro a dettare legge. Lo scorso anno a trionfare fu Jorge Lorenzo davanti alle Honda di Pedrosa e Marquez. Il Cabroncito su questa pista non vince dal 2010 in 125, poi un secondo e due terzi posti. Pista che invece Jorge Lorenzo adora, avendoci vinto in 4 occasioni: il pilota della Yamaha nelle ultime otto edizioni ha ottenuto 4 vittorie e tre secondi posti, saltando la gara del 2008 per infortunio.

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    Anche Valentino Rossi ha vinto parecchio a Barcellona, ben sette volte dal 2001 al 2009, ma nelle ultime tre edizioni è stato solo quinto, settimo e quarto l’anno scorso. Chissà se il Dottore sarà disturbato dalla vicenda che riguarda la pista costruita nel suo ranch di Tavullia, finita sulle prime pagine dei giornali in quanto abusiva. C’è però da scommettere che Rossi proverà in ogni modo a tornare a salire sul podio del Montmelò, così da centrare uno dei primi tre posti per la quarta volta di fila e per confermarsi il più accreditato rivale di Marc Marquez in questa prima fase della stagione.

    Marquez che resta il favorito numero uno per la vittoria, nonostante le statistiche: con i 25 punti conquistati al Mugello lo spagnolo della Honda è ancora a punteggio pieno con 150 punti dopo sei gare, lo score più alto nella storia dopo un solo terzo di campionato. Se Marquez si affermasse anche qui, diventerebbe il pilota più giovane di sempre (a 21 anni e 118 giorni) a vincere sette gare consecutive nella classe regina, battendo il record attualmente detenuto da Valentino Rossi. Un motivo in più per il Dottore per cercare di ottenere una vittoria proprio in casa del rivale…

    Per quanto riguarda gli altri c’è chi vorrà confermarsi e chi invece punterà al riscatto: tra questi sicuramente Stefan Bradl, reduce da un doppio incidente (nel warm up e poi in gara) al Mugello, e Bradley Smith, tradito dalla scelta errata delle gomme al Gran Premio d’Italia. Vorrà invece confermarsi sugli ottimi livelli delle ultime settimane, Pol Espargaro, quinto anche al Mugello dietro ai soliti 4. E le Ducati? Possono accontentarsi del sesto e settimo posto ottenuti in Toscana con Dovizioso e Iannone? Le premesse erano ben altre dopo la scelta di rimanere col regolamento Open e gli ottimi test invernali. Vedremo se al Montmelò le Rosse di Borgo Panigale saranno in grado di battagliare davvero per le posizioni che contano!