MotoGP Barcellona 2015, anteprima: benvinguts a Catalunya!

MotoGP: L'Anteprima del Weekend

da , il

    Benvinguts a Catalunya! Dopo il Gran Premio d’Italia, questo weekend la MotoGP fa tappa di nuovo in Spagna per il consueto appuntamento del Gran Premio di Catalunya sul tracciato del Montmelò a Barcellona, settimo appuntamento della stagione 2015. Occasione da non sciupare per Marc Marquez per recuperare punti sulla coppia Rossi-Lorenzo che si sta giocando il Mondiale. E’ cambiato tanto dall’anno scorso quando Marc vinse la gara davanti a Rossi grazie al tentativo di Pedrosa di passare Marquez nell’ultimo giro.Marquez e Pedrosa giocano in casa (sono nati a pochi km dal tracciato), il maiorchino Lorenzo vuole continuare la sua ascesa in questo Mondiale dopo le prime gare in sordina. Pista di casa anche per i fratelli Espargarò che vorranno fare sicuramente bene in una stagione complicata dal punto di vista fisico per entrambi. Attenzione però alla Ducati che proprio a Barcellona ha ottenuto il primo storico successo in MotoGP nel lontano 2003 con Loris Capirossi e può essere della partita grazie al super motore portato al Mugello. Ci sono tutte le premesse per un altro Gran Premio ricco di colpi di scena e grandi bagarre. Per seguire il LIVE della gara in diretta da Barcellona, BASTA CLICCARE QUI!

    Aspettative

    Dopo aver ottenuto 3 vittorie nelle ultime gare, Jorge Lorenzo è il favorito d’obbligo anche per il Gran Premio di Catalunya che considera un po’ anche casa sua. Il maiorchino vuole proseguire nel trend positivo che lo ha portato a recuperare quasi tutto lo svantaggio dal suo compagno di box Rossi che è ancora leader della classifica con 6 punti di vantaggio sul maiorchino. Occasione per i catalani Marquez e Pedrosa per far bene nella gara di casa e rubare punti importanti ai piloti davanti per recuperare terreno in classifica. L’unico forse che può arginare lo strapotere di Jorge Lorenzo è proprio Valentino Rossi che a Barcellona vanta tanti successi e l’ultimo dei quali proprio davanti a Lorenzo grazie ad uno strepitoso sorpasso all’ultima curva dell’ultimo giro nella gara del 2009. Sarà una gara piena di bagarre e colpi proibiti dal primo all’ultimo giro sia davanti che a centro gruppo per la gioia dei supporters che sosterranno i propri beniamini.

    Il tracciato

    Il circuito di Catalogna (circuit de Catalunya in catalano, circuito de Cataluña in spagnolo) è un tracciato per competizioni automobilistiche e motociclistiche situato in via Mas Moreneta vicino a Montmeló, venti chilometri a nord-est di Barcellona, capitale della comunità autonoma spagnola della Catalogna.

    Fiore all’occhiello del capoluogo catalano, l’impianto venne inaugurato in vista dei Giochi Olimpici del 1992 e dal 1991 è la sede del Gran Premio di Spagna di Formula 1 attualmente organizzato dal RACC (Real Automovil Club de Cataluña).

    Date le caratteristiche del tracciato e la mitezza del clima è uno dei circuiti più utilizzati per le prove delle scuderie in inverno e durante l’anno, e oltre che per le gare automobilistiche questo circuito è noto anche per la prova del motomondiale che vi si disputa annualmente, il Gran Premio di Catalogna.

    Tre i tracciati esistenti: il circuito del Gran Premio di 4655 m, il circuito Nacional di 3067 m, e il circuito dell’Escuela di 1703 m. La pista che ospita il Gran Premio di Spagna viene percorsa in senso orario e come gli altri due fa parte di un impianto di recente costruzione; nei sessantacinque giri di gara le vetture coprono una distanza complessiva di circa 307 km.

    Sebbene caratterizzato da un manto stradale particolarmente ondulato, il circuito è uno dei maggiormente apprezzati dai piloti per la sua articolazione e per i rettilinei che “chiudono” con curve sufficientemente ampie e veloci. Il rettilineo di partenza e d’arrivo è il più lungo in assoluto del campionato mondiale di Formula 1, ma consente di raggiungere punte di “soli” 320 km/h, inferiori a quelle di altre piste per via dell’elevato carico aerodinamico richiesto. Problemi agli pneumatici possono derivare dalle curve più chiuse, che ne alterano la pressione, oltre che dal manto piuttosto sporco a causa degli accumuli di sabbia proveniente dalla vicina campagna che condizionano l’assetto della vettura ed anche la tattica di gara costringendo a numerosi rientri ai box.

    Usciti dalla griglia di partenza, i piloti al termine del lunghissimo rettilineo affrontano la curva Elf, leggermente in salita, in cui sovente si sono verificati incidenti. La curva Seat è forse la più lenta, con le macchine costrette ad affrontarla a 75 km/h.

    Il tempo record per la MotoGP è di 1’42″182 stabilito da Marc Marquez il 15 giugno 2014