MotoGP Barcellona 2016, il processo alla gara

Il processo al Gran Premio di Barcellona della MotoGP 2016, settima prova della stagione. I buoni e cattivi del GP di Catalunya.

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    MotoGP 2016 – A Barcellona si è assistito ad un Gran Premio ricco di colpi di scena: il duello tra Valentino Rossi e Marc Marquez è stato emozionante, ma anche tanti altri spunti sono stati degni di nota. Il campione di Tavullia ha meritato il successo disputando una gara da vero fuoriclasse. Bella prestazione anche di Marc Marquez, mentre le Ducati hanno faticato. Come di consuetudine, dopo ogni gara del motomondiale, abbiamo analizzato ciò che è successo in pista vedendo nel dettaglio i lati positivi e negativi di alcune particolari situazioni emerse durante il Gran Premio.

    Ducati, ma che combini?

    ACCUSA: La Ducati ha disputato una brutta gara a Barcellona. La casa di Borgo Panigale, out con Iannone, non è andata oltre al 7° posto con Dovizioso. Un risultato scadente sopratutto se si guardano i punti conquistati dagli altri team ufficiali. La Ducati è stata la peggiore con appena 9 punti dietro ad Aprilia (12), Suzuki (13), Yamaha (25) e Honda (36). La Rossa continua non decollare, quali sono le cause di questi insuccessi?

    DIFESA: La Ducati poteva raggiungere molti più punti se Iannone non avesse fatto quella manovra scellerata. Certo non sarebbe stato un risultato memorabile ma un quinto posto utile per guadagnare punti e un po’ di fiducia. La stagione è ancora lunga, lunghissima e servirà un cambio di marcia per tornare al vertice della classifica. Gli uomini delle Ducati hanno le carte in regola per raddrizzare la china di una stagione finora negativa.

    Valentino Rossi e Marc Marquez: pace fatta?

    ACCUSA: Valentino Rossi e Marc Marquez hanno fatto una gara da applausi. I tre giri finali sono stati fantastici con sorpassi e controsorpassi puliti e leali. A fine gara i due rivali si sono stretti la mano e si sono guardati sorridendo. Un gesto bello, distensivo in un weekend terribile per i fatti accaduti a Luis Salom. Pace fatta tra i due?

    DIFESA: La stretta di mano ci voleva. Dopo il weekend esagerato del Mugello, con fischi e manichini di Marquez bruciati dai tifosi di Valentino, serviva un gesto forte per calmare le acque. Valentino Rossi ha fatto capire che quello che è accaduto a Salom lo ha fatto riflettere e forse per questo ha deciso di chiudere il capitolo 2015.

    Marquez fa il ragioniere: basterà per il titolo?

    ACCUSA: Marc Marquez ha disputato una grande gara a Barcellona. Lo spagnolo ha provato a vincere, ma quando è stato superato da Valentino Rossi al penultimo giro, non ha più tentato di superare il Dottore e si è accontentato dei 20 punti del 2° posto. Marquez è maturato, non prende più rischi inutili e questa potrebbe essere una buona carta da giocare nel proseguo della stagione. Basterà fare il ragioniere per battere Rossi e Lorenzo?

    DIFESA: Marquez, simpatico o no, è un fenomeno. La sua Honda quest’anno è inferiore alla Yamaha, ma dopo 7 gare è davanti con 10 punti su Lorenzo e 22 su Rossi. Mancano troppe gare per fare solo il ragioniere e anche Marquez lo ha fatto capire in alcune interviste rilasciate negli ultimi giorni. La Honda non può toccare il motore perchè è congelato e testerà prossimamente un nuovo telaio e forcellone per ridurre il gap dai rivali.

    Iannone ennesimo errore grossolano: cosa manca al pilota di Vasto?

    ACCUSA: Andrea Iannone ci ricasca. Il pilota di Vasto, dopo aver steso a Termas Dovizioso, ha fatto un’altra frittata andando addosso a Lorenzo. Una manovra assurda che, per fortuna, non ha avuto conseguenze per nessun pilota. Iannone si è difeso con la direzione gara, dicendo che Lorenzo andava troppo piano e che la sua frenata era nello stesso punto del giro precedente. Queste motivazioni ovviamente non hanno convinto ed è stato giustamente penalizzato. Iannone sta disputando una stagione finora negativa: due terzi posti, ma anche quattro cadute in sette gare. Non è forse ora di smettere di fare selfie e iniziare a dare gas quando serve?

    DIFESA: Iannone quando capirà che bisogna essere meno irruenti in pista, diventerà un ottimo pilota. Dopo i “Fantastici 4″ è, insieme a Vinales, uno dei piloti più veloci della griglia di partenza. Ora dovrà cercare di dimenticare questo brutto episodio e chiudere al meglio la stagione prima di affrontare l’avventura in Suzuki.