MotoGP Barcellona 2016, Jorge Lorenzo cauto: “Ci sono ancora 300 punti”

La conferenza stampa del Gran Premio di Barcellona 2016. Le parole dei piloti intervistati durante la Press Conference di Barcellona.

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    MotoGP Barcellona 2016 – I piloti della MotoGP si sono riuniti per la consueta conferenza stampa del Giovedi. Da domani, sul tracciato del Montmelò, si inizierà a fare sul serio con le prime prove libere del GP di Barcellona, ma nel frattempo i piloti si sono sfidati verbalmente nella press conference. Girate la pagina per leggere l’intervista e le parole del campione del mondo Jorge Lorenzo oltre a quelle degli altri campioni della MotoGP. Tra di essi c’era anche Pol Espargarò: il pilota della Tech3 ha ufficializzato il suo passaggio in KTM per il 2017 e 2018.

    I piloti in conferenza stampa

    Jorge Lorenzo è arrivato a Barcellona come leader del Mondiale: “Sono molto contento di ciò che abbiamo fatto finora – ha spiegato il campione del mondo in carica- il tracciato del Montmeló è un ottimo circuito, è la mia gara di casa e voglio fare bene per i miei tifosi e per la mia classifica”. Jorge Lorenzo è però molto cauto sul suo possibile secondo titolo mondiale consecutivo: “Mancano ancora 12 gare e ci sono 300 punti in palio. Sicuramente vincere le gare, come è successo nelle ultime gare, dà molta fiducia ma è ancora prestissimo per qualsiasi calcolo”. In conferenza stampa era presente anche Marc Marquez. Lo spagnolo ha rinnovato il suo contratto con la HRC Honda per i prossimi due anni: “Sono contento del rinnovo e della possibilità di continuare con il mio team. Sono contento di ciò che sono riuscito a fare quest’anno e spero di riuscire a fare bene anche qui. Nei test di Lunedi confidiamo di recuperare qualcosa a livello tecnico, ma prima vogliamo fare bene in gara”. Durante la press conference è intervenuto anche Pol Espargarò che ha ufficializzato il suo passaggio in KTM nel prossimo biennio: “Sono contento dell’opportunità e sono molto felice di poter lavorare con un team factory. So che non sarà facile all’inizio, ma ho visto la loro voglia di fare e delle risorse a disposizione che mi hanno convinto ad accettare”.