MotoGP Barcellona 2017, la storia del GP di Catalunya: 2002-2016

La storia del Gran Premio della MotoGP a Barcellona. L'albo d'oro del GP della Catalunya vede Valentino Rossi come grande mattatore.

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    circuit de catalunya barcelona

    Parliamo della storia del MotoGP Barcellona 2017. Questa pista, situata nei pressi di Montmelò, a circa venti chilometri a nord-est di Barcellona, è stata inaugurata nel 1991 in vista dei giochi olimpici che si sarebbero svolti l’anno successivo proprio a Barcellona. Il circuito, della lunghezza totale di 4655 metri, è caratterizzato da un lungo rettilineo di addirittura 1047 metri, seguito da lunghi e veloci curvoni verso destra che mettono sotto stress le gomme; le moto devono quindi avere una buona percorrenza curva e sviluppare alte velocità di punta, ma non per questo devono risultare imprecise in ingresso curva e nervose a bassi giri dato che ci sono anche alcune curve da affrontare a basse velocità. Da quando il tracciato è stato ammesso nel calendario del Motomondiale ha subito modifiche importanti due volte, nel 1995, quando fu eliminata la variante Nissan sostituita con un tratto rettilineo e ampliate le vie di fuga, e nel 2017 quando è stata inserita una chicane dopo la curva 13 dopo l’incidente mortale di Luis Salom dell’anno precedente. CLICCA QUI PER LA DIRETTA LIVE DELLA GARA DELLA MOTOGP BARCELLONA 2017 CON RISULTATI E CLASSIFICHE!

    Albo d’oro MotoGP Barcellona

    L’albo d’oro della MotoGP vede: 6 vittorie di Valentino Rossi (che diventano dieci se si contano tutte le classi del Motomondiale), 4 per Jorge Lorenzo, 2 vittorie di Casey Stoner, 1 vittoria per Loris Capirossi, Dani Pedrosa e Marc Marquez. Particolare curioso è che nelle edizioni del 2004 e del 2005 il podio della classe MotoGP è stato lo stesso, ovvero: Valentino Rossi, Sete Gibernau, Marco Melandri.

    MotoGP Barcellona 2002

    Il Sabato Max Biagg riesce a piazzare la sua Yamaha davanti a tutti, ma la Domenica con tutti gli avversari alle sue spalle non riesce a essere altrettanto efficace, infatti, chiuderà quarto a 12 secondi dal vincitore e con un ritardo di 4 secondi dal suo compagno Carlos Checa che riuscirà a salire sul podio nel gran premio di casa; proprio lo spagnolo è protagonista di una grande gara azzeccando un’ottima partenza che lo porta a girare primo alla prima curva e obbligando i due piloti del team interno della Honda che nel frattempo avevano saltato Biaggi a spingere più del previsto per non lasciarlo andare via. Si forma così un terzetto in lotta per la vittoria e dopo vari sorpassi i due piloti della Honda Rossi e Ukawa riescono definitivamente a distanziare Carlos, alla fine sarà il pilota italiano a spuntarla sul giapponese ottenendo la vittoria della prima edizione del circuito del Montmelò della MotoGP. In 250 una bella doppietta italiana, Melandri-Rolfo, che precede lo spagnolo Fonsi Nieto.

    MotoGP Barcellona 2003

    Nel 2003 la casa italiana Ducati torna a correre nella MotoGP, dopo alcuni anni di assenza per arrivare alla vittoria deve aspettare solo sei gran premi, infatti Loris Capirossi ottiene su questo circuito la prima vittoria per la casa di Borgo Panigale precedendo niente meno che la Honda del campionde del mondo in carica Valentino Rossi e quella di Sete Gibernau che ancora una volta non riesce a vincere nel gran premio di casa. Loris si è dimostrato veloce per tutto il week end ottenendo il secondo tempo in qualifica per poi, in gara, mantenere un ritmo elevatissimo che l’ha portato a chiudere con oltre 3 secondi di vantaggio su Vale; per dare un’idea di quello che Capirex è riuscito a fare basta guardare il suo compagno di squadra Troy Bayliss che ha chiuso decimo con 30 secondi di distacco. In 250 vince Randy de Puniet che conquista la sua prima vittoria in questa classe, l’unica classe dove riesce a vincere uno spagnolo è la 125 dove trionfa un giovane Dani Pedrosa.

    MotoGP Barcellona 2004

    Nel 2004 lo spagnolo Sete Gibernau è ancora fra i pretendenti al titolo e dopo la partenza di Rossi dalla Honda alla Yamaha sembra aver rafforzato ulteriormente la sua posizione. Arriva a quello che è per lui il gran premio di casa volendo più di ogni altra cosa vincere, impresa che non gli è ancora riuscita, e lo dimostra girando in tutti i turni di prove con un passo che sembra insostenibile per tutti, infatti la Domenica lo spagnolo conduce la gara fin dalle fasi iniziali e dietro di lui si forma un trenino di piloti che si sfilaccia giro dopo giro fino a quando Valentino riesce ad arrivare in seconda posizione e a ricucire il gap che lo separa da Sete. A tre giri dalla fine Rossi decide di accendere le polveri e con una staccata perentoria alla fine del rettilineo passa Gibernau che ovviamente non ci sta, i due iniziano una serie di sorpassi e contro sorpassi da cui è il numero 46 a uscirne vincitore. Ancora una volta Sete non riesce a vincere in casa, o meglio ancora una volta Rossi riesce a rompergli le uova nel paniere. Chiude il podio un ottimo Melandri che stabilisce il record di pilota più giovane nella storia della MotoGP a essere salito sul podio; da non dimenticare inoltre che Marco correva con un problema al braccio destro che si gonfiava sotto sforzo e per questo verrà operato dopo il gran premio.

    Nella 250 De Puniet bissa la vittoria del 2003 precedendo l’esordiente della classe Dani Pedrosa.

    MotoGP Barcellona 2005

    Sembra di rivedere il gran premio dell’anno precedente: si ripete il duello Rossi-Gibernau e Melandri arriva sul podio dopo un’ottima seconda parte di gara dove riesce ad aver ragione di Barros e Hayden con cui era stato in gruppo per tutta la gara. Questa anno però le parti nel duello per la vittoria fra il Dottore e Sete sono invertite, è infatti Vale a dettare il passo e Gibernau lo segue, ma questa volta il duello non ha lo stesso esito, nel senso che l’inseguitore non riesce a sopraffarre il battistrada, la vittoria va infatti a Rossi che vince ancora una volta in casa del “nemico”. Alle loro spalle arriva, come detto, Macho in sella alla sua Honda del team Gresini che precede un terzetto di piloti accreditati di una Honda più ufficiale (Barros, Hayden, Biaggi nell’ordine). Crisi nera per Capirossi con la Ducati che chiude docidesimo con oltre 1 minuto di distacco. Il podio della 250 ospita tre futuri campioni: Daniel Pedrosa, Casey Stoner e Andrea Dovizioso, anche nella 125 suona l’inno di Mameli con Pasini che vince davanti a Simoncelli e Kallio.

    MotoGP Barcellona 2006

    La dodicesima edizione del gran premio della Catalunya si apre con un risultato delle qualifiche alquanto inatteso, non tanto per la pole position di Valentino Rossi, ma quanto per i piloti che lo seguono: John Hopkins su Suzuki, Kenny Roberts Jr su KR211V, Chris Vermeulen sull’altra Suzuki e Shinya Nakano su Kawasaki; va anche detto che i distacchi sono minimi, addirittura 15 piloti in un secondo. La gara si apre con un colpo di scena: alla prima curva Gibernau si sposta sulla destra della pista e arriva al contatto col suo compagno di squadra Loris Capirossi, questo innesca un incidente a catena, infatti la moto di Loris pinza la leva del freno anteriore della moto di Sete che si ribalta, visto il bloccaggio improvviso della ruota anteriore che ne deriva, nel frattempo Capirex va a urtare anche Melandri ed entrambi cadono, il ravennate nella scivolata rimarrà quasi incastrato fra la sua moto e quella di Pedrosa (anch’egli coinvolto nell’incidente) rischiando conseguenze ben più gravi di un semplice infortunio. Alla fine fortunatamente ai piloti coinvolti verranno riscontrate “solamente” fratture e commozioni cerebrali che vista l’entità dell’incidente non sono nulla.

    La gara è pronta per ripartire senza i piloti che si sono infortunati nell’incidente, ma c’è ancora un colpo di scena, si spegne la moto di Vermeulen e quindi si ripete per la terza volta la procedura di partenza; questa volta finalmente la gara procede senza intoppi e vede un Valentino Rossi senza rivali andare a cogliere la terza vittoria consecutiva nella classe regina su questa pista, dietro di lui quattro statunitensi, i due che vanno sul podio sono Nicky Hayden e Kenny Roberts Jr, anche questa gara non è però priva di ritiri illustri con Stoner che cade e Pedrosa che si ritira (condizionato dall’incidente iniziale in cui è stato coinvolto).

    MotoGP Barcellona 2007

    Stando a guardare i tempi delle qualifiche di Sabato, sembrava una gara scontata con Rossi senza avversari e uno Stoner stranamente in crisi sul circuito del Montmelò con la sua Ducati, ma si sa la gara non è mai così scontata. Pronti-via e il pilota australiano si porta subito in prima posizione seguito a ruota da Pedrosa, terzo un ottimo Hopkins su Suzuki e quindi un Valentino Rossi che perde alcune posizioni in partenza, il Dottore non ha vita facile a passare John nonostante non voglia lasciar scappare Casey e Dani che sembrano poter allungare; quando Vale riesce a portarsi in terza posizione spinge al massimo per recuperare sui due davanti, che non sono riusciti ad attuare il progetto di fuga visto anche il ritmo degli inseguitori e riesce a raggiungerli, dopo una breve bagarre con Dani, Rossi rimane costantemente in seconda posizione ma con lo spagnolo francobollato al suo posteriore. Inizia quindi la lotta Stoner-Rossi (colonna portante della stagione) con l’italiano che è più veloce nelle curve del Montmelò e che forza all’inverosimile tutte le staccate, mentre l’australiano guadagna sul lungo rettilineo, i due si scambiano le posizioni diverse volte e alla fine è il ducatista a spuntarla per 49 millesimi; terzo arriva Dani che non ha mai dato l’impressione di avere margine per poter entrare nella lotta per la vittoria.

    MotoGP Barcellona 2008

    L’edizione del 2008 si apre con una notizia clamorosa: Jorge Lorenzo non correrà il gran premio di Catalunya per la caduta che l’ha visto protagonista nel secondo turno del venerdì. Preso atto di ciò i protagonisti che animano la gara sono quelli dell’anno precedente, ovvero Stoner, Rossi, Pedrosa con Dani che però quest’anno impersona il ruolo della lepre imponendo il suo ritmo fin da subito e quest’anno né Casey né Vale sono in grado di poter replicare ai suoi tempi, Pedrosa si invola quindi in una fuga solitaria che lo porterà a dominare la gara mentre dietro di lui si riaccende il duello che aveva già animato l’edizione del 2008, non cambia nemmeno la modalità con cui questo si svolge, infatti Rossi è sempre più forte in staccata e veloce nelle curve, mentre la GP8 guadagna sulla M1 nel lungo rettilineo catalano. Il marchigiano però non ci sta a chiudere ancora dietro a Casey e così con un ultimo affondo alla staccata in fondo al rettilineo guadagna definitivamente la seconda piazza.

    MotoGP Barcellona 2009

    Fin dalle prove sembra evidente che la vittoria sarà un discorso a due fra Lorenzo e Rossi, lo spagnolo riesce a conquistare la pole position precedendo il suo compagno di team. In gara i due iniziano fin dai primi giri una fuga che li porterà in coppia fino al traguardo, distanziando giro dopo giro gli inseguitori, a tre giri dalla fine Rossi decide che è il momento di provare per l’ennesima volta di dare un ulteriore strappo di ritmo per provare a staccare Jorge e lo fa portandosi di nuovo in testa e girando in 1′ 43” 300 (circa), per i due giri rimanenti assistiamo a una bagarre serratissima con i piloti che nonostante i sorpassi e le gomme usurate girano in tempi bassissimi; su tutti due sorpassi sono simbolo di questa lotta: Vale che passa Lorenzo nella staccata in fondo al rettilineo all’esterno sulla riga bianca ritirando dentro la carena il ginocchio che aveva già messo fuori per prepararsi alla piega e sempre Rossi che sorpassa Jorge all’ingresso dell’ultima curva, la New Holland, uno dei punti più difficili del circuito dove inventarsi un sorpasso…”sorpassi da straccio di licenza” (cit Guido Meda)

    MotoGP Barcellona 2010

    Ultima gara a cui Valentino Rossi non partecipa a causa dell’infortuno accadutogli un mese prima sul circuito del Mugello, per il quale ha riportato la frattura scomposta-esposta di tibia e perone, per questo gran premio viene sostituito da Wataru Yoshikawa; la gara vede Pedrosa che come da copione si appresta a girare primo alla prima curva, ma calcola male la staccata e va lungo perdendo molte posizioni, chiuderà in nona posizione il primo giro, ne approfitta quindi Lorenzo che si mette in testa al gruppo e inizia a spingere, con però Stoner e Dovizioso che lo seguono da vicino. Jorge però non sembra così brillante come ce lo si poteva aspettare, mentre Dovi sembra averne di più, infatti passa subito Casey e si mette alla ruota del maiorchino, i due si sorpassano e si ri-sorpassano con l’australiano che sembra avere qualcosina in meno rispetto ai due avversari tanto che quando prova ad affondare un sorpasso alla staccata in fondo al rettilineo, commette un errore e va lungo perdendo due posizioni, Dani si ritrova quindi, dopo aver sorpassato tutti i piloti che lo precedevano, terzo dietro al suo compagno di squadra, ma troppo distante per pensare di poter andare a prendere anche la seconda posizione. A 10 giri dalla fine però Dovizioso commette anche lui un errore regalando di fatto la vittoria a Lorenzo e la seconda posizione a Pedrosa, riesce a rientrare ma chiuderà solamente quattordicesimo; nel finale si accende il duello per il secondo posto fra Dani e Casey con lo spagnolo che alla fine riesce ad avere la meglio.

    La prima edizione della Moto2 del gran premio della Catalunya va al giapponese Yuki Takahashi.

    MotoGP Barcellona 2011

    Ancora una volta il gran premio del Montmelò è caratterizzato da assenze importanti, quest’anno è Dani Pedrosa che è costretto a saltarlo a causa dell’incidente di cui è stato protagonista a Le Mans, anche Colin Edwards salterà la gara per l’infortunio riportato nella seconda sessione di prove libere del Venerdì. La pole position va a Marco Simoncelli che dopo essere stato sempre veloce in tutti i turni ferma il cronometro sull’ 1:42.413, dietro di lui Stoner e Lorenzo; SuperSic vanifica tutto con una brutta partenza e una prestazione opaca in gara, mentre Stoner è glaciale e mantiene un ritmo al di fuori della portata degli altri riders rallentando solo quando sul circuito della Catalunya cadranno alcune gocce d’acqua, nonostante tutto chiuderà con ampio margine su Lorenzo e Spies che completano il podio, subito dietro troviamo un trio di italiani, nell’ordine Dovi, Vale e Sic.

    MotoGP Barcellona 2012

    Jorge Lorenzo e Casey Stoner, si presentano sul circuito del Montmelò per la quinta gara stagionale, dopo aver equamente diviso il numero di vittorie nelle 4 gare precedenti. Il pilota di casa è fresco reduce del successo nel GP di Le Mans oltre alla vittoria ottenuta in Qatar all’avvio di stagione, mentre Casey Stoner ha ottenuto due vittorie: nel GP di Spagna a Jerez e in Portogallo all’Estoril. L’edizione precedente fu vinta proprio dal pilota australiano che si presenta nel 2012 con il numero 1 sul cupolino pronto a ripetersi. Ma in gara non si concretizza ciò che si è visto durante le qualifiche del sabato, in cui proprio Stoner aveva ottenuto la pole position ai danni del pilota maiorchino; la gara si concluderà con la vittoria di Jorge Lorenzo che precederà il suo connazionale Dani Pedrosa e Andrea Dovizioso che chiuderà il podio. Stoner giungerà solo quarto con un distacco di quasi 10 secondi dal vincitore che comincia ad intravedere il suo secondo titolo mondiale.

    MotoGP Barcellona 2013

    Gran Premio di Catalunya che si chiude con la vittoria di un’imprendibile Jorge Lorenzo dopo una gara combattutissima sopratutto in seconda e terza posizione tra i piloti Honda. Parte come un fulmine Lorenzo dalla terza casella e chiude la prima curva davanti a tutti; posizione che non cederà più per tutta l’intera gara. Gara che al sesto giro perde due piloti importanti come Hayden e Crutchlow; quest’ultimo in mattinata era stato il pilota più veloce durante il warm up. Chiude la sua gara in quarta posizione Valentino Rossi, ma mai nei giochi per la lotta al podio con oltre 4 secondi di ritardo dal terzo classificato Marc Marquez. Prova altalenante per Andrea Dovizioso che chiude settimo appena dietro a Stefan Bradl, ma con un ritardo di oltre 30 secondi dal vincitore.

    MotoGP Barcellona 2014

    Settima affermazione stagionale su sette GP corsi per lo spagnolo Marc Márquez con la Honda RC213V. Lo spagnolo vinse meritatamente davanti a Valentino Rossi, secondo e Dani Pedrosa, terzo al traguardo. Marquez conquistò la sua 39 vittoria in MotoGP e per la Honda fu festa grande per la 100^vittoria nella classe MotoGP.

    MotoGP Barcellona 2015

    L’edizione del 2015 ha visto la partenza, nelle prime due posizioni dello schieramento, delle Suzuki di Aleix Espargarò e Maverick Vinales. I piloti della casa di Hamamatsu non sono però riusciti ad essere competitivi in gara con Vinales sesto e Espargarò ritirato. A vincere la gara ci ha pensato Jorge Lorenzo che, grazie al quarto successo consecutivo, si è portato a -1 da Valentino Rossi, secondo al traguardo. Sul podio anche la Honda di Pedrosa. La gara del 2015 verrà ricordata anche per le tante cadute e ritiri tra i quali anche Marc Marquez, vincitore nel 2014.

    MotoGP Barcellona 2016

    Il Gran Premio del 2016 ha visto la tragica morte di Luis Salom durante le prove libere della Moto2. La gara della MotoGP viene vinta da Valentino Rossi. Il “Dottore” conquista per la decima volta in carriera la gara catalana. Sul podio anche le due Honda di Marc Marquez e Dani Pedrosa. Jorge Lorenzo si è dovuto ritirare dopo un contatto con Andrea Iannone (l’italiano verrà poi penalizzato per la manovra). In Moto2 è Johann Zarco a trionfare con la sua Kalex. Jorge Navarro ha conquistato la gara della Moto3.