MotoGP Barcellona 2016: Le pagelle da 10 a 0

Le pagelle della MotoGP Barcellona 2016. I voti da 10 a 0 dei protagonisti del Gran Premio della Catalunya, settima prova della stagione.

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    Nel fine settimana si è corso a Barcellona il Gran Premio di Catalunya della MotoGP 2016. La gara, vinta da Valentino Rossi, è stata molto spettacolare e avvincente con il duello tra il pilota della Yamaha e Mar Marquez come ciliegina sulla torta. Nel complesso ci sono stati tanti spunti positivi ma anche alcuni negativi che abbiamo voluto analizzare per Voi. Ecco le nostre pagelle: i promossi ma anche i rimandati di questo settimo round della stagionale 2016. Girate le pagine per vedere i voti delle pagelle in quarto quarto weekend europeo della MotoGP.

    Voto 10: Valentino Rossi

    Valentino Rossi merita il massimo dei voti per ciò che ha fatto in gara. Partito male, è riuscito nei primissimi giri a recuperare terreno facendo sorpassi da fuoriclasse. Arrivato in scia di un Lorenzo praticamente senza pneumatico dopo mezza gara, lo ha passato con disinvoltura ma è stato tallonato da Marquez. I due, negli ultimi tre giri, hanno dato spettacolo in pista con il Dottore bravo a vincere il duello. Voto massimo anche per la tanto attesa e sperata stretta di mano finale.

    Voto 9: Marc Marquez

    Marc Marquez ha fatto un weekend da fenomeno. La sua Honda non è al pari della Yamaha, e si vede, ma lui con tanto cuore e grinta ci ha provato. Conquistata la pole position, non è stato rapido in partenza e ha girato quasi tutto il GP in seconda posizione alle spalle prima di Lorenzo, poi di Rossi. A Barcellona ha perso la battaglia con Valentino ma ha guadagnato la vetta del mondiale. Lo spagnolo è maturato molto nel 2015 e la sua nuova capacità di gestirsi e non forzare inutilmente potrebbe risultare decisiva per la vittoria finale.

    Voto 8: Alvaro Bautista

    Il duello finale tra Rossi e Marquez, ha tolto i riflettori da Alvaro Bautista che invece si merita un bel 8 in pagella per la sua gara super. Lo spagnolo, in sella all’Aprilia Gresini, è partito ultimo in griglia di partenza e ha chiuso all’ottavo posto. Nella seconda parte di gara ha superato le due Pramac Ducati, Barberà e Miller riuscendo a chiudere con un buon piazzamento. La sua moto non è ancora al livello della concorrenza, ma aver guadagnato 13 posizioni in gara è un grande risultato.

    Voto 7: Pol Espargarò e Cal Crutchlow

    La gara di questi due piloti è stata molto positiva e conclusa con un buon 5° e 6° posto. Lo spagnolo della Tech3 Yamaha sta continuando a trovare buoni risultati e il sesto posto in classifica piloti, migliore tra i satellite, nè è la riprova. Un bel voto lo merita finalmente anche Cal Crutchlow. Il bizzoso britannico aveva finora collezionato solo ritiri, cadute e appena 10 punti, gli stessi raggiunti a Barcellona col sesto posto finale.

    Voto 6: Maverick Vinales

    Maverick Vinales ha conquistato il quarto posto in gara. Il voto del futuro pilota della Yamaha poteva essere decisamente superiore se non avesse pasticciato troppo nei suoi tentativi di passare Pedrosa. Alla fine non è riuscito a passare la Honda e si è dovuto accontentare della medaglia di legno. Bravo ma non troppo.

    Voto 5: Scott Redding

    Scott Redding non è riuscito ad entrare in zona-punti a Barcellona. Per il pilota britannico è l’ennesimo zero di questa stagione finora tribolata. In classifica generale è persino dietro al collaudatore Michele Pirro che, anche ieri, ha collezionato un punticino iridato con l’Avintia.

    Voto 4: Aleix Espargarò

    Aleix Espargarò si è dovuto ritirare nella sua gara di casa. Lo spagnolo è stato bellicoso nella conferenza stampa di Giovedi, nella quale ha spiegato di non sentirsi troppo considerato in Suzuki e di essere pronto a prendere in considerazione anche una nuova avventura. Il ritiro e il gap dal team-mate Vinales, salito ora a 23 punti, non sono proprio un buon biglietto da visita per ricevere nuove proposte.

    Voto 3: Ducati

    La Ducati ha steccato a Barcellona. I due piloti ufficiali sono partiti da metà schieramento e non hanno saputo rimontare. L’errore di Iannone ha gettato al vento un possibile quinto posto, mentre Dovizioso si è accontentato di chiudere settimo. 9 punti iridati sono decisamente pochi per una scuderia che ambiva a vincere le gare e lottare per la vetta. Il gap dalla Suzuki, terza forza del Mondiale Team, è ora salito a 37 punti.

    Voto 2: Polemiche del Sabato

    Una brutta pagina del weekend sono state le polemiche, che riteniamo sbagliate, di Lorenzo e Rossi dopo le qualifiche. I due piloti hanno infatti deciso di non partecipare alla Safety Commission, ma si sono sentiti in dovere di polemizzare dopo le qualifiche sulle decisioni prese dimenticandosi che il tutto era stato fatto perchè il giorno prima era morto un collega. Un brutto scivolone per entrambi i piloti Yamaha.

    Voto 1: Andrea Iannone

    Andrea Iannone è stato recidivo: dopo la strike di Termas de Rio Hondo, ecco quello di Barcellona. Prima Dovizioso, ora Lorenzo ma il risultato non cambia. In Argentina subì 3 posizioni di penalità da scontare nella gara successiva, ora dovrà partire dal fondo dello schieramento ad Assen. Il pilota di Vasto ha commesso un errore da vero principiante. 2 podi, 4 ritiri e appena 41 punti sono un bottino misero per un pilota che guida una moto quantomeno da podio.

    Voto 0: Alla sfortuna di Luis Salom

    Quello che è successo a Luis Salom è stato tragicamente ingiusto. Il giovane spagnolo ha perso la vita mentre stava lavorando, con passione e dedizione, al suo sogno di diventare un pilota di successo. Quando succedono questi fatti terribili, come successe con Simoncelli anni fa, ci si ricorda che il pilota è un semplice essere umano, come tanti altri, che rischia la vita ogni volta che scende in pista. Rip Luis.