MotoGP: Ben Spies a un passo dal “Rookie of the Year”

Ben Spies è a un passo dalla conquista del titolo di “Rookie of the Year” 2010: il quarto posto di Sepang lo ha avvicinato matematicamente al riconoscimento ma è indubbio che Texas Terror sia il miglior esordiente della stagione

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    Molti erano pronti a scommettere su Ben Spies all’inizio del campionato del mondo MotoGP e bisogna ammettere che avrebbero vinto. Ma il rider texano – che si appresta a conquistare il titolo di “Rookie of the Year” della classe regina del Motomondiale – non è una sorpresa: bastava ammirarlo in sella alla sua Yamaha mentre conquistava il titolo iridato Superbike con una scioltezza da pilota veterano per poter notare la stoffa del campione. E le poche interviste rilasciate hanno subito fatto capire che Texas Terror aveva anche la mentalità giusta per diventare un grande della MotoGP.

    Ben Spies è a un passo dalla conquista del titolo di “Rookie of the Year” 2010: il quarto posto di Sepang lo ha avvicinato matematicamente al riconoscimento (Marco Simoncelli, secondo “rookie” in classifica, è a meno 60 dallo statunitense) ma è indubbio che Texas Terror sia il miglior esordiente della stagione.

    Sapevo di essere veloce come i primi tre, ma purtroppo i primi giri mi hanno penalizzato molto e non mi hanno consentito di lottare per il podio,” ha dichiarato Spies al termine del Gran Premio della Malesia, “La mia partenza è stata buona, ma purtroppo ho iniziato ad accusare un problema al lato sinistro della gomma posteriore che non riusciva ad arrivare in temperatura… Ma di sicuro abbiamo fatto altri passi in avanti e adesso non vedo l’ora di correre a Phillip Island.”

    Il titolo di “Rookie of the Year” della MotoGP è un premio riconosciuto ufficialmente da Dorna e FIM che viene assegnato dalla stagione 2002. In passato tra i vincitori ci sono stati Daijiro Kato, Nicky Hayden, Dani Pedrosa e Jorge Lorenzo.