MotoGP Brno 2012: la pagella del giorno dopo

Anche il Gran Premio della Repubblica Ceca 2012 è andato in archivio e dopo il periodo estivo, come di consueto, torna la pagella di Derapate

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    Anche il Gran Premio della Repubblica Ceca 2012 è andato in archivio. Una gara da due facce: una molto soporifera con i due spagnoli, Jorge Lorenzo e Dani Pedrosa a guidare la truppa, ma senza osare sorpassi; ed una seconda fase che concentra tutte le emozioni nel finale, con la Yamaha e la Honda che si scambiano sorpassi e staccate senza esclusione di colpi. Alla fine, la spunta Pedrosa che si porta a meno 13 dal rivale della Yamaha, Lorenzo che non ha mai mollato la presa. Ennesima gara incolore per Valentino Rossi e la Ducati, alla fine settimi.

    Dani Pedrosa-9- Lo spagnolo della Honda vince ancora e finalmente, tira fuori gli artigli e si porta a casa un’altra vittoria a casa. Affermazione che vale doppio: punti in classifica (sono 5 quelli recuperati in classifica su Lorenzo) e morale, perchè Dani si impone su una pista congeniale al rivale. Il numero 26 del Mondiale MotoGP, trova il sorpasso decisivo in staccata alla penultima curva, sfruttando in seguito l’accellerazione della sua Honda. Momento di forma straordinario per Dani, forse il migliore della carriera ed un sogno Mondiale che si sta concretizzando sempre più dopo la vittoria in Germania. Dani: magic moment

    Jorge Lorenzo-8.5- Il poleman di Brno, in gara non può nulla contro la fame di vittoria del connazionale Pedrosa. Jorge, comunque, non molla mai di un centimetro e costringe il rivale ad un sorpasso impossibile proprio negli ultimi giri del GP della Repubblica Ceca 2012. Forse è ancora più bello il sorpasso di Lorenzo, durante l’ultima tornata, un’azione che evidenzia tutto il talento e la grinta che il leader del Mondiale sfodera. Gara d’altri tempi e sorpassi da antologia, ripagano una prima parte soporifera e ridanno lustro al Mondiale della Top Class che potrà godere di un duello serrato per la vittoria finale. Con questo Lorenzo, nulla è deciso. Lorenzo, onore ai sorpassi

    Cal Crutchlow-7.5- Il pilota della Yamaha satellite conquista il terzo gradino del podio, usando armi insolite per il suo repertorio da centauro della MotoGP. Solitamente, Crutchlow mette in pista grinta ed una guida “scomposta” fatta di derapate e traiettorie ai limiti dell’impossibile. Mentre tra le curve di Brno, Cal sfodera una gara dal ritmo regolare e senza mai patire il tentativo di rimonta del team-mate Dovizioso, che proprio non riesce ad accorciare sulla Yamaha del collega. Podio meritato dopo una stagione disputata fin qui ad alti livelli. Cal, il volo dell’entusiasmo

    Andrea Dovizioso-6.5- Il forlivese della Yamaha del Team Tech 3, questa volta non riesce a guadagnare un altro podio per il suo Motomondiale, comunque al di sopra di tutte le aspettative dopo il trasferimento dalla HRC ufficiale. Anzi, nemmeno si avvicina al collega della M1 saltellite, concludendo la sua gara a ben 18 secondi dal terzo gradino del podio. Per il Dovi sarà un bello smacco e l’ennesima mazzata dopo l’approdo del connazionale Valentino Rossi alla Yamaha ufficiale, moto ambita dallo stesso Andrea. Dovi sbiadito

    Stefan Bradl-6- Il tedesco della Honda “non ufficiale” potrebbe essere considerato a tutti gli effetti la sorpresa di questo Motomondiale 2012, almeno per quanto riguarda la continuità di risultati e piazzamenti. Il campione in carica della Moto2, dimostra gara per gara di meritare componenti migliore per la sua moto, comunque già affidabile e competitiva. Domenica, Stefan si merita la top five, che condisce con la soddisfazione del sorpasso sul nove volte campione del Mondiale, Valentino Rossi. Bradl show

    Ben Spies-3-Ennesima giornata da incubo per lo statunitense della Yamaha ufficiale, incappato in un 2012 davvero stregato. Domenica l’ennesimo ritiro e l’ennesimo pensiero negativo sul desiderio di lasciare questa categoria della Top Class, fin qui avara di soddisfazioni, se si esclude la vittoria di Assen durante la scorsa stagione. Da talento pronto ad esplodere, a figura di secondo piano in un panorama delle due ruote segnato dai nomi di Pedrosa, Lorenzo e Stoner. Ben, l’incubo continua

    Valentino Rossi-4.5- Dopo l’annunciato divorzio a fine anno, Rossi e la Ducati sprecano una buona occasione per avvicinarsi la gruppo dei migliori, chiudendo l’appuntamento con la gara della MotoGP 2012 tra le curve di Brno con un settimo posto dai toni decisamente opachi. Qui, Vale poteva contare sul suo feeling con il tracciato ceco e sui migioramenti della moto evidenziati per tutto il week-end. Il pesarese sfrutta una buona partenza al semaforo verde, ma durante le prime curve ecco una perdita d’olio fuoriuscire dalla sagoma rossa della moto del pesarese. Niente di grave, il Dottore prova a tenere il passo del Dovi durante i primi giri, però, senza successo, costretto a rallentare per i soliti problemi al posteriore che scivola troppo. Sorpassato senza alcuna remore da Bautista e Bradl, Rossi attende il finale di gara…e forse della stagione tra le calme acque del settimo posto. Appuntamento con “ducatisti e rossisti” a Misano per un’altra domenica di passione. Rossi, caduta libera