MotoGP Brno 2014: le Pagelle da 10 a 0! [FOTO]

È il momento di dare il voto ai piloti di MotoGP protagonisti del GP di Brno 2014

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    Prima o poi sarebbe dovuto succedere, lo sapevamo tutti. Ed è successo al Gran Premio della MotoGP di Brno 2014: qualcuno ha messo i bastoni tra le ruote all’incredibile cavalcata del signor Marc Marquez. Dopo 10 vittorie consecutive nelle prime 10 gare del campionato ad Indianapolis, Marquez cominciava ad accusare una certa pressione. Se avesse vinto anche a Brno avrebbe scritto un nuovo record nella storia. Ma così non è stato: il suo compagno di squadra, un cattivissimo Dani Pedrosa, è riuscito a compiere una gara incredibile e a vincere davanti alle due Yamaha del team Movistar. Marc era in evidente difficoltà: “mi sento più tranquillo ora”, ha dichiarato dopo il traguardo ai microfoni. Per il LIVE completo della gara cliccate qui, adesso occupiamoci di dare qualche voto ai piloti. Ecco a voi le pagelle della MotoGP da 10 a 0!

    Dani Pedrosa: un Dani davvero grintoso e voglioso di vincere quello che abbiamo visto a Brno. Non sembra nemmeno la stessa persona che ha corso ad Indianapolis, dove l’avevamo anche un po’ bacchettato nelle pagelle. Ha dimostrato a tutti di non essere solo il “valletto” di Marquez, come tanti l’avevano definito prima d’ora. Una bella gara ed una vittoria davvero meritata per lui. Voto 10.

    Jorge Lorenzo: bravo. Davvero bravo anche Lorenzo, che si è aggiudicato un secondo posto di tutto rispetto. Avesse avuto ancora un paio di giri a disposizione, forse…

    Del resto la storia non si fa con i se e con i ma. Jorge ha fatto una qualifica solo discreta, ma già dal warm up ha fatto capire a tutti di averne. Ed in gara ha dimostrato tutta la sua competitività, mostrando i muscoli. Voto 9.

    Valentino Rossi: purtroppo la caduta nelle FP4 non ci voleva. Stava dimostrando di trovarsi, come sempre, a suo agio in Repubblica Ceca ed in particolar modo di aver trovato il giusto assetto sulla moto. La scivolata ha reso necessario ricominciare da capo per il set up, problema a cui si è aggiunto il dolore dell’escoriazione. In ogni caso è riuscito in una buona gara, con un bel duello su Marquez. Un terzo posto degno di nota per il Dottore, anche se senza caduta forse avrebbe potuto fare ancora meglio. Voto 8.

    Andrea Iannone: che grinta l’abruzzese! Le nuove modifiche alla Ducati l’hanno resa ancora più competitiva, ma lui ci ha sicuramente messo del suo. E’ riuscito a lottare con i big ad inizio gara, mentre per tutto il resto della corsa è riuscito a tenere dietro Dovizioso, lottando duramente. I nostri complimenti per la grinta dimostrata, premiata anche da un ottimo quinto posto. Voto 8.

    Andrea Dovizioso: l’altro ducatista ha fatto divertire il pubblico insieme a Iannone. Merito di un duello senza risparmio di colpi per tutta la gara, che però non ha dato l’esito sperato da Dovi come risultato finale. Il Dovi ha cercato di conservare di più lo pneumatico rispetto ad Indy, per evitare di dover finire la gara con un ritmo davvero molto più lento. Davvero bravo, anche se ci teniamo a dargli un voto leggermente inferiore al connazionale. Voto 7,5.

    Marc Marquez: in difficoltà, senza ombra di dubbio. Probabilmente ha patito la pressione da parte di tutti, che si aspettavano un nuovo record di 11 vittorie consecutive nelle prime 11 gare della stagione. Ha dimostrato per tutti il weekend di essere velocissimo come sempre, sia nelle prove libere che in qualifica, ma in gara qualcosa non ha funzionato. Peccato, perchè poteva fare certamente meglio, come ha dimostrato. In ogni caso ha ottenuto un buon 4° posto che gli fa guadagnare punti importanti in ottica campionato, dimostrando una gestione sapiente della gara anche in condizioni sfavorevoli. Voto 7.

    Bradley Smith: ci aspettavamo di più da lui. Aveva dimostrato nelle prove libere di poter essere più veloce addirittura delle Yamaha del team Movistar, ma in gara non è andato così bene come potevamo aspettarci. Anche in qualifica era andato molto forte, mentre in gara è finito al nono posto. Ha dimostrato di poter essere veloce, ma non ha concretizzato niente di particolare. Voto 6.