MotoGP Brno 2016: le pagelle da 10 a 0

MotoGP Brno 2016: le pagelle da 10 a 0
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Ultimo aggiornamento: Venerdì 04/11/2016 07:01

    Nel fine settimana si è corso a Brno il Gran Premi della Repubblica Ceca, undicesima prova della MotoGP 2016. La gara, vinta a sorpresa da Cal Crutchlow, ha avuto tanti spunti positivi ma anche alcuni negativi che abbiamo voluto analizzare per Voi. Chi son stati i migliori e peggiori di questa undicesima gara stagionale? Ecco le nostre pagelle: i promossi ma anche i rimandati di questo interessante Gran Premio di Brno. Girate le pagine per vedere i voti dati ai piloti e team in questo spettacolare weekend della MotoGP.

    Cal Crutchlow è stato l’eroe di Brno. Il pilota britannico ha saputo rischiare in griglia di partenza (montando due gomme dure ndr), ha avuto la lucidità di attaccare nel momento giusto e di non strafare quando ha visto i primi. Sorpassato Iannone, nel finale ha guidato in modo egregio conquistando la sua prima storica vittoria in MotoGP. Voto massimo anche per la LCR di Lucio Cecchinello che, dopo un inizio di stagione disastroso, sta lottando da più gare con i primi.

    Valentino Rossi ha disputato un’ottima gara a Brno. Rimontare dalla dodicesima fino alla seconda posizione è stata una grande azione, utile per superare Lorenzo in classifica generale e tornare sul podio dopo un lungo digiuno. Purtroppo per il Dottore, i punti guadagnati su Marquez sono stati solo quattro e il sogno del decimo titolo è sempre distante.

    Domenica da incorniciare e ricordare a lungo quellla dell’Avinta Racing. La squadra di Raul Romero è infatti riuscita a piazzare i suoi due piloti, Loris Baz e Hector Barberà, in quarta e quinta posizione collezionando la bellezza di 24 punti iridati. Un risultato sicuramente inaspettato, ma meritato per il team spagnolo che ha saputo sfruttare al meglio la pista bagnata. Va ricordato inoltre che l’Avintia ha a disposizione due Ducati GP14.2, ossia quelle di due stagioni fa, ed è risultata la miglior Ducati in pista.

    Marc Marquez ha messo a Brno un altro mattoncino verso il suo quinto titolo in carriera, terzo in MotoGP. Lo spagnolo ha disputato una gara intelligente, ha fatto sfogare gli avversari e negli ultimi giri ha infilato Iannone e Barberà per prendersi un terzo posto che vale oro. Con in palio ancora 175 punti, un +53 su Valentino Rossi è un grande vantaggio.

    Sufficienza anche per Andrea Iannone. Non tanto per il deludente ottavo posto finale ma per come ha guidato negli ultimi giri. Dopo essere stato in testa per una buona fetta di Gran Premio, il suo pneumatico anteriore morbido lo ha abbandonato, tanto che al traguardo era letteralmente distrutto. Un vero peccato il risultato finale perchè avrebbe meritato un piazzamento migliore.

    La Suzuki è finita dietro la lavagna a Brno. La scuderia giapponese, dopo essere stata nelle prime cinque posizioni con entrambi i piloti nei primi giri, si è sciolta come neve al sole. Il nono posto di Vinales e il ritiro di Aleix Espargarò sono un risultato sottotono per una squadra che ambisce a posizioni di vertice.

    Voto negativo anche per Maverick Vinales. Lo spagnolo, come già è successo su altri tracciati, soffre un po’ la gara. Ottimo durante le libere, veloce nel warm up bagnato ma solo nono al traguardo. Dopo alcuni passi falsi è insidiato da Iannone nel quinto posto della classifica iridata.

    Ancora un weekend da dimenticare per l’Aprilia Gresini. Dopo i pasticci austriaci, ci si aspettava qualcosa di più ed invece la scuderia italiana ha collezionato la miseria di 2 punti complessivi a Brno col 14° posto di Bradl. Veramente troppo poco.

    Il grande sconfitto di Brno è stato Jorge Lorenzo. Lo spagnolo, come già è accaduto quest’anno, si è perso nella pioggia. Partito male con la gomma dura, come del resto ha fatto Valentino Rossi, stava cercando di risalire la china. Consumato l’anteriore, come è successo a Dovizioso e Iannone, è rientrato ai box e lì è successo il finimondo. Il suo box lo ha mandato in pista con gomme slick (la pista era bagnata ndr), Lorenzo ha fatto un giro è rientrato nuovamente in pitlane, ha litigato con i suoi ingegneri ed è risalito sull’altra moto gommata da bagnato. Una scenetta da gara di periferia, non da campioni del mondo quali sono lo spagnolo e la Yamaha Movistar.

    Dani Pedrosa continua nel suo periodo nero. Lo spagnolo ha disputato uno dei peggiori weekend della stagione. Lento in qualifica, mai inquadrato in gara e un dodicesimo posto finale. Quest’anno lo spagnolo non digerisce affatto la Honda e non si capisce il motivo per cui abbia deciso di restare in sella alla moto giapponese nel 2017, visti i problemi e la scelta della HRC di puntare tutto su Marquez. Un dato che dovrebbe far riflettere lo spagnolo sono anche i risultati dei clienti: Crutchlow ha vinto e Rabat gli è arrivato davanti.

    La stagione di Andrea Dovizioso è sempre più sfortunata. A Brno è arrivato il quinto ritiro su undici gare disputate. In Repubblica Ceca, mentre stava lottando per la prima posizione con Iannone e Redding, si è dovuto fermare per un problema all’anteriore. Perso quasi un giro per rientrare ai box ha dovuto dire addio alla gara. Il dato incredibile che su cinque ritiri, solo una volta è caduto per un suo errore. Negli altri casi, due volte è stato colpito da avversari e due volte ha avuto un guaio tecnico sulla Desmosedici.

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