MotoGP Brno 2017, conferenza stampa: Valentino Rossi, “Un pensiero per Angel Nieto”

Valentino Rossi alla conferenza stampa prima della MotoGP Brno 2017. Preoccupazioni per l'aggravamento del pluricampione spagnolo, poi morto qualche ora dopo l'incontro dei piloti con i giornalisti

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    MotoGP Brno 2017, conferenza stampa: Valentino Rossi, “Un pensiero per Angel Nieto”

    Neanche un paio d’ore dopo la conferenza stampa del giovedì della MotoGP Brno 2017, è giunta la notizia della morte di Angel Nieto, il 13 volte campione del mondo fra gli anni ’60 e ’80. Le dichiarazioni dei piloti sono quindi precedenti al decesso. Nel momento in cui parlavano, l’anziano pilota spagnolo si era da poco aggravato. Riportiamo comunque il commento di Valentino Rossi durante la conferenza. CLICCA QUI per seguire la gara della MotoGP Brno 2017 in Repubblica Ceca con risultati e classifica LIVE in diretta web!

    LE DICHIARAZIONI DI VALENTINO ROSSI ALLA CONFERENZA STAMPA PRIMA DELLA MOTOGP BRNO 2017

    Il Doctor ha risposto alle domande dei giornalisti con queste parole: “Sono contento di riprendere il campionato in questa posizione di classifica. In questa seconda metà di stagione ogni weekend sarà una sorpresa. Bisognerà essere forti quando ti senti bene con moto e gomme, cercando invece di non avere troppi problemi quando non ti senti molto veloce. Io cercherò di farmi trovare pronto in ogni situazione“.

    Il funambolo degli anni ’80 e ’90 Kevin Schwantz ha dichiarato che mai come quest’anno il campionato è stato così appassionante. Rossi ha commentato: “Anche quando correva Schwantz fu un periodo grandioso. Oggi la top ten dei piloti è molto ravvicinata. Molto dipende dall’aver adottato una centralina standard per tutte le moto. Inoltre da molto tempo le regole tecniche sono rimaste le stesse, quindi tutte le moto hanno avuto tempo di migliorare e sono ad un livello simile“.

    Sono state avanzate proposte per portare la stagione a 20 gran premi, riducendo o eliminando la pausa e diminuendo i test: “Personalmente preferisco disputare delle gare piuttosto che svolgere i test. Secondo me 18 sono un numero adeguato, 20 sarebbero proprio il limite. Ma possiamo adeguarci. L’importante è che si corra su piste adatte alla MotoGP, belle da guidare e spettacolari per il pubblico, in modo da poter mantenere l’attuale livello elevato“.

    Infine il pensiero per il leggendario campione spagnolo Angel Nieto, morto nel tardo pomeriggio del 3 agosto 2017 in seguito all’incidente stradale del 26 luglio mentre girava in quad. Nel momento in cui Valentino Rossi parlava, si sapeva solo che le condizioni di Nieto erano peggiorate. Rossi aveva dichiarato: “E’ una brutta situazione. Speriamo che si trovi la miglior soluzione. Ho un bellissimo rapporto con Angel, io e i suoi figli siamo praticamente cresciuti insieme. A parte i suoi risultati sportivi, ciò che colpisce di Nieto è il carisma e la quantità di energia che esprime ancora oggi a 70 anni è incredibile. Ricordo che una volta eravamo andati ad una festa ad Ibiza. Alle 5 del mattino io ero distrutto e volevo andare a dormire, lui invece insisteva per andare ancora ad un’altra festa“.