MotoGP Brno. Brivio: Lui è Valentino Rossi”

Davide Brivio, nonostante la pessima figura del pilota di Tavullia, difende il pilota della Yamaha Motogp: Valentino Rossi in fin dei conti è un essere umano

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    davide brivio yamaha

    Amaro in bocca (dal gusto pessimo, per giunta) per il team Fiat Yamaha MotoGP.

    Nonostante tutto, Davide Brivio prova a sorridere e confida le sue impressioni alla Gazzetta.

    Cosa dice su Valentino Rossi? Che anche lui è umano, ma…

    Settima vittoria stagionale per Casey Stoner e un pessimo settimo posto in gara per Valentino Rossi.

    Il Mondiale sembra ormai irraggiungibile e il distacco è ormai di 60 punti.

    Prime condannate, come al solito, le gomme Michelin che non fanno il loro dovere.

    Durante tutto il weekend abbiamo cercato la messa a punto della moto in funzione delle gomme – ha detto Davide Brivioabbiamo modificato il setting per adattare la moto alle caratteristiche delle gomme per farle durare di più. Abbiamo snaturato un po’ la moto per cercare maggior grip ma non è bastato. Dopo sette giri il grip è calato, poi quando Valentino ha superato Capirossi avrebbe potuto allungare ma c’è stato un altro calo delle gomme. Quello che è capitato a Rossi in questi giorni non ha influito sul risultato della gara – ha spiegato Brivio – è un essere umano, ma lui è Valentino Rossi. Non è mai stato condizionato da fattori esterni in pista. Questo weekend è stato assolutamente normale, ha lottato fino alla fine per un settimo posto, cosa che fa solo un grande campione. Si è parlato anche del suo silenzio in questo weekend, è stata una decisione del team per proteggerlo, per non lasciare spazio ad ulteriori attacchi e pressioni su di lui. La cosa ha funzionato. Ci preme continuare a proteggerlo. Valentino manca ai tifosi, il modo di proteggerlo non piace nè a noi nè a lui, ma siamo stati costretti a farlo“.

    Cosa rimane da fare? Davide Brivio risponde così: “Nei test di domani proviamo una evoluzione di motore e gomme nuove, sono test importati per il resto della stagione. Se daranno buoni risultati ci possiamo avvicinare di più alla Ducati. La Michelin ci ha promesso nuove gomme da sviluppare. Abbiamo visto che in questa gara la Honda ha fatto dei passi avanti , ma sono ancora lontani dalla lotta per la vittoria. Hayden ha preso 15″ e noi 22″, la differenza non è molta. A noi preme riuscire a competere per la vittoria. Per il Mondiale finché c’è speranza continueremo a lottare, anche se con uno Stoner così è difficile“.