MotoGP: Casey Stoner, 2011 anno di sorprese

MOTOGP - Il 2011 secondo molti sarà l'anno di Casey Stoner: l'australiano sembra aver trovato in sella alla Honda RC212V un equilibrio che in Ducati gli mancava e a testimoniarlo ci sono i tempi dei test invernali

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    Motogp 2011 vista da Stoner

    MOTOGP – Il 2011 secondo molti sarà l’anno di Casey Stoner: l’australiano sembra aver trovato in sella alla Honda RC212V un equilibrio che in Ducati gli mancava e a testimoniarlo ci sono i tempi dei test invernali.

    Stoner però non vuole farla facile e sostiene che sono molti i piloti in grado quest’anno di vincere delle gare o comunque di lottare per il podio. E che il mondiale MotoGP 2011 non sarà nelle mani dei soliti Fantastici Quattro, ma regalerà gare più combattute ed emozionanti.

    CASEY STONER – A Losail il Campione del Mondo 2007 ha vinto per tre anni consecutivi e questa volta più che mai vi arriva con i favori del pronostico, anche se l’australiano della Honda cerca di allentare la pressione su di sé e sul Team Honda Repsol: “Da Valencia abbiamo fatto dei buoni progressi e siamo molto soddisfatti, ma è difficile da dire perché siamo in questo momento così veloci. Io e Dani Pedrosa abbiamo spinto probabilmente più degli altri, ma prima della gara è difficile sapere a che punto siamo realisticamente,” ha dichiarato l’ex ducatista, “In questo momento siamo comunque soddisfatti del lavoro svolto dalla Honda, ma a Losail abbiamo bisogno di esser sicuri di poterci riconfermare.”

    VALENTINO ROSSI – “Anche se lo scorso anno ci sono stati sempre gli stessi quattro piloti a lottare per il podio e vincere delle gare, quest’anno mi aspetto qualche sorpresa“, ha continuato Stoner, “Sono sicuro che Pedrosa e Lorenzo saranno lì davanti, ma anche Dovizioso sta migliorando e vedo bene anche Simoncelli e Spies. Sono comunque convinto che ci sarà qualche sorpresa quest’anno, qualche pilota inatteso che riuscirà a concretizzare un salto di qualità e stare davanti. Valentino? Potrebbe non esser pronto per vincere già dalla prima gara.