MotoGP: Casey Stoner, nuovo “uomo Honda”

La Honda ha già trovato il suo centauro di riferimento, il canguro mannaro che imprimerà velocità incontenibile alla RC212V e che - salvo cadute - dovrebbe riportare la moto giapponese ai vertici del campionato del mondo MotoGP

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    Casey Stoner

    La Honda ha già trovato il suo centauro di riferimento, il canguro mannaro che imprimerà velocità incontenibile alla RC212V e che – salvo cadute – dovrebbe riportare la moto giapponese ai vertici del campionato del mondo MotoGP.

    Il pilota australiano ex Ducati è stato infatti velocissimo nei test di Valencia e ha dichiarato: “Non c’è molto di cui non sia contento! C’è ancora molto da fare con la moto per renderla più comoda. Abbiamo già trovato un setting ragionevole, ma dobbiamo migliorarne le sensazioni nel mezzo della curva.”

    Stoner sembra dunque aver già dimenticato la fedele Desmosedici, passata ora nelle mani del rivale Valentino Rossi, e dichiara di essersi innamorato della RC212V numero 27: “È normale che sia stato un po’ strano il cambio, ma con la Honda mi sono sentito a mio agio,” ha dichiarato l’ex campione del mondo MotoGP, “Siamo felici e stiamo solo cercando di portarci avanti il più possibile, provare come molte cose perché ci sarà una lunghissima pausa ora e abbiamo bisogno di quanti più dati possibile. Si tratta più che altro di spendere più tempo sulla moto perché ho uno stile diverso dalla maggior parte dei piloti. Di sicuro in questo momento con il set-up che abbiamo siamo molto soddisfatti.”

    Nei test abbiamo provato un paio di cose diverse con l’elettronica e il telaio, cercando di migliorare il feeling e ci siamo riusciti. Abbiamo provato anche un paio di nuove componenti e delle nuove gomme e tutto è stato molto positivo,” continua Stoner, “Il motore gira davvero bene. Siamo in grado di uscire dalle curve in maniera assolutamente sciolta, qualunque cosa faccia con l’acceleratore. Anche il telaio da sensazioni positive e riusciamo a dare parecchio gas in uscita dalla curva. Anche quando la moto scivola un po’, lo spostamento è minimo e questo è un bel cambiamento per me.”