MotoGP Catalunya: Ben Spies penalizzato in partenza

Ben Spies non è per nulla soddisfatto del sesto posto ottenuto al termine del Gran Premio di Catalunya: il pilota statunitense del Team Monster Yamaha Tech3 non ha infatti corso col suo solito brio e ha perso molto tempo nei nei primi giri quando la sua YZR-M1 non lo assecondava, e nulla è valsa la parziale rimonta nella seconda parte della gara

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    Ben Spies non è per nulla soddisfatto del sesto posto ottenuto al termine del Gran Premio di Catalunya: il pilota statunitense del Team Monster Yamaha Tech3 non ha infatti corso col suo solito brio e ha perso molto tempo nei nei primi giri quando la sua Yamaha YZR-M1 non lo assecondava, e nulla è valsa la parziale rimonta nella seconda parte della gara.

    La prima parte della gara ha penalizzato molto la prestazione di Ben Spies nel Gran Premio di Catalunya: il rider americano questa volta non solo non è riuscito a reggere il passo dei primi, ma ha dovuto addirittura faticare per ottenere il sesto posto che alla fine porta a casa da Barcellona.

    Ho fatto una partenza, ma nel primo giro ho perso delle posizioni, non sono molto soddisfatto,” ha dichiarato Ben Spies, “Non abbiamo avuto il grip che gli altri hanno avuto nei primi dieci giri e questo mi ha fatto perdere alcune posizioni. Quando tutti hanno avuto un forte calo con il loro rendimento delle gomme ho iniziato a recuperare.”

    Negli ultimi dieci giri sono stato probabilmente uno dei più veloci in pista,” ha continuato Texas Terror, “E alla fine, visto l’inizio è il miglior risultato che potevo ottenere. Ho guidato più forte che potevo e fatto tutto quello che potevo. Ho fatto un paio di piccoli errori e sicuramente avrei dovuto chiudere quinto.”

    Avrei preso Bautista in tempo per passarlo, ma ho perso troppo tempo per passare Loris Capirossi,” conclude il rider della Tech3, “Non sono molto soddisfatto del sesto posto finale perché è venuto anche grazie a delle cadute di altri piloti che hanno contribuito a farci arrivare un po’ meglio.”