Motogp Catalunya: la pagella del giorno dopo

Gara che rimarrà impressa negli anni per le emozioni che ci ha saputo offrire

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    È appena terminato il Gran premio di Catalunya Cinzano, una delle corse più entusiasmanti di sempre. Leggendario il duello tra le due Yamaha di Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, battaglia che si è conclusa solo all’ultimo giro. Casey Stoner non molla e giunge terzo, limitando i danni.

    Valentino Rossi – 9 - Il Dottore parte bene e segue il suo compagno di squadra a distanza ravvicinata. Conduce un ritmo forsennato per tutta la gara ma è negli ultimi giri, che Vale compie la prodezza del secolo, infilandosi in un punto impossibile: infarto. Scippa la vittoria allo spagnolo e da il via alla festa dando una netta dimostrazione di forza. Tu chiamale se vuoi, emozioni… o meglio pazzia, febbre gialla

    Jorge Lorenzo – 8.5- Lo spagnolo viene beffato da Rossi nella sua tana e non può non nascondere l’amarezza di aver ricevuto una pesante lezione. Jorge, insieme a Valentino, fa gara a parte dal resto della truppa, imponendo un ritmo bestiale. Competitivo, deciso e rabbioso anche se dovrà andare dallo psicologo per riprendersi dal brutto sogno che ha realizzato. Scioccato

    Casey Stoner – 7.5- Il pilota Ducati porta a casa un podio importantissimo per il futuro della sua stagione. Se la Yamaha quest’anno è capace di presentare due piloti così competitivi, ci sarà sicuramente da lottare per Casey. Giunge alla fine visibilmente provato, ma la sua voglia di non mollare e la sua classe, oggi, hanno tenuto alla larga l’affamato Dovizioso. Ora condivide la leadership mondiale con i due agguerriti rivali anche se la Ducati non è più la moto da battere e oggi se ne sono accorti tutti. Le due M1 le ha viste solo da lontano. Il Testimone

    Andrea Dovizioso – 7- Con quei tre la davanti, è impossibile per chiunque puntare al podio, ma all’italiano va il merito di essere sempre lì. La terza posizione è ancora un miraggio, ma prima o poi riuscirà a trovare la rabbia giusta per realizzare il suo chiodo fisso. Podio di legno

    Loris Capirossi – 7 – il corridore della Suzuki beneficia sul tracciato di Montmelò di un motore più potente. I risultati si vedono e oggi, Loris, taglia il traguardo in quinta posizione, portando la sua moto blu a risultati impensabili. Nel dopogara ha dichiarato di sentirsi così in forma da poter correre per altre 25 tornate. Loris, il peso dell’anima

    Daniel Pedrosa – 7 meno- Tutto ciò che il suo debole fisico non gli permette, Dani, lo realizza con una capacità di resistenza fuori dal comune. I capoccioni della Honda, dovrebbero sostituirlo per evitare altre cadute più pesanti e compromettere in maniera seria la sua carriera agonistica. Specie protetta

    Nicky Hayden – 6 – Finalmente l’americano esce dall’anonimato e i segnali di ripresa, denotati in prova, trovano conferma anche in gara con la sua decima piazza. C’è vita su Marte

    Gran Premio di Catalunya 2009 – 9 più- questo sesto appuntamento della Motogp si ricorderà come uno dei più emozionanti e il sottoscritto, per esempio, ha rischiato il collasso negli ultimi tornanti. Spettacolo d’altri tempi grazie al monologo imposto dalla Yamaha e tanto fair play nelle pur pericolose manovre finali. I tre moschettieri, che guidano la classifica generale, ci stanno offrendo una delle migliori stagioni mai viste e fare un pronostico oggi, sarebbe una vera eresia. Perfect day