MotoGP: dal 2011 i turni di prova saranno quattro

La Commissione Grand Prix Commission, riunitasi oggi a Madrid, ha introdotto una serie di modifiche al regolamento del Motomondiale, modifiche che andranno in vigore a partire dal 2011

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    La Grand Prix Commission – composta da Carmelo Ezpeleta (Dorna), Ignacio Verneda (Direttore Esecutivo FIM), Hervé Poncharal (IRTA) e Takanao Tsubouchi (MSMA), Javier Alonso (Dorna), Claude Danis (FIM Safety Officier) e Paul Butler (Segretario del meeting) – ha annunciato delle novità per il Motomondiale 2011.

    Sono stati definiti anche nuovi dettagli sulla classe Moto3: confermato il fornitore unico per il sistema ECU, con elezione che avverrà il 19 marzo 2011, così come ci sarà un solo fornitore per pneumatici, olio e carburante.

    La Commissione Grand Prix Commission, riunitasi oggi a Madrid, ha introdotto una serie di modifiche al regolamento del Motomondiale, modifiche che andranno in vigore a partire dal 2011: è stata confermato il ritorno alle 4 prove e la partenza di 3 piloti per fila sulle griglie delle categorie inferiori.

    Le sessioni di prova dei primi due giorni di Gran Premio saranno 4 da 60 minuti per la MotoGP, 4 da 45 minuti per la Moto2, 2 sessioni da 45 minuti (la mattina) e 2 sessioni di 30 minuti (nel pomeriggio) per la classe 125.

    Ma la novità più importante per quanto riguarda le gare sarà il passaggio a tre piloti per ciascuna fila nella griglia di partenza in tutte le categorie. Ma se la cosa può funzionare per la MotoGP che schiera pochi piloti (anche troppo pochi) probabilmente non sarà l’ideale per la 125cc e la Moto2, che schierando 40 piloti farà partire gli ultimi dalla quattordicesima fila, anche se così facendo si eviterà che arrivi un gruppone troppo compatto alla prima curva.

    Tra le altre novità, in MotoGP sarà ammesso soltanto il GPS fornito da Dorna, mentre sarà consentito l’uso delle termocoperte in griglia di partenza per tutte e tre le categorie.