MotoGP Ducati, Burgess: “La Yamaha non avrà Rossi per sviluppare il motore”

Burgess è convinto che per la Yamaha sarà fondamentale lo sviluppo del propulsore e senza Rossi, trasferito in Desmo, sarà dura

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    Rossi e burgess yamaha

    Ap/LaPresse

    Il capotecnico di Valentino Rossi, Jeremy Burgess, che lo ha seguito con tutta la squadra anche nel nuovo team della Ducati Corse, ha voluto esprimere la sua opinione sul campionato 2011, mondiale che si annuncia tra i più entusiasmanti degli ultimi anni. La MotoGP 2011 potrà contare, oltre che sul passaggio di Rossi alla Ducati, sull’approdo dell’australiano campione mondiale 2007, Casey Stoner alla corte della Honda. Secondo l’ingegnere australiano la Yamaha non riuscirà a sviluppare il motore senza il Dottore.

    Burgess, capomeccanico australiano di Rossi è convinto che per la Yamaha sarà fondamentale lo sviluppo del propulsore e senza il suo pupillo, appena trasferitosi in sella alla Desmosedici sarà molto dura: “Lorenzo ha detto che dovrà avere una moto più veloce, altrimenti sarà molto difficile per lui l’anno prossimo. La Honda ha infatti lavorato molto bene e per la prima volta la Yamaha non avrà Rossi a sviluppare la M1″.

    Ricordiamo che il Dottore in questo momento può fare solo riabilitazione, per recuperare dalla recente operazione alla spalla.

    “La velocità della Ducati è solo un paio di chilometri superiore alla Yamaha, ma l’accelerazione è molto buona”; ha concluso l’esperto tecnico ex Honda che seguirà il numero 46 nell’avventura in Rosso, ricordando che per Rossi le porte della Ferrari sono sempre aperte.