MotoGP Ducati, Dovizioso è il sostituto di Valentino Rossi

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    Moto GP Mugello 2012   Conferenza Stampa

    AP/LaPresse

    Dopo la conferma del divorzio a fine stagione fra Valentino Rossi e la Ducati, la casa di Borgo Panigale si trova con un solo pilota, Nicky Hayden, per la stagione 2013. La casa italiana avrebbe deciso di puntare su un altro italiano che aveva espresso la volontà per la prossima stagione di avere una moto ufficiale, il pilota in questione è Andrea Dovizioso che secondo le indiscrezioni dovrebbe firmare un biennale con il Ducati Factory Team, l’uffiializzazione dell’accordo fra le due parti dovrebbe essere diffusa durante questo week end quando il motomondiale farà tappa a Indianapolis.

    A quanto pare Dovi sarebbe stato convinto a firmare per la casa italiana anche grazie alle certezze di sviluppo del nuovo progetto Audi che, sempre secondo il nuovo proprietarie tedesco, dovrebbero garantire ad Andrea una moto competitiva con un destino ben diverso da quello che hanno avuto gli altri italiani, Melandri e Rossi, che hanno guidato la rossa di Borgo Panigale. Dovizioso si troverà in sella quindi ad una moto “nuova” che dovrà sviluppare insieme agli ingegneri di Audi e Ducati, il risvolto positivo di questa situazione sarà che il forlivese si potrà costruire una moto su misura, fatto questo che potrebbe aiutarlo nel corso del campionato.

    C’è da dire che inizialmente sembrava che fosse Cal Crutchlow, il compagno di Andrea Dovizioso nel team Tech 3, ad essere candidato a possibile pilota Ducati per la prossima stagione, ma vista la partenza di Vale, Vittoriano Guareschi ha preferito dirottare le trattative di mercato sull’italiano di casa Yamaha che ha certamente più esperienza dell’inglese e anche in gara è molto più costante e meno incline all’errore.

    Infine non bisogna dimenticare che il Dovi dovrebbe essere aiutato in questa sua sfida all’insegna del tricolore da quei meccanici che hanno assistito Casey Stoner nella sua storica conquista del mondiale 2007 in sella alla rossa di Borgo Panigale, visto che col ritiro dell’australiano è molto probabile che il team torni in Ducati