MotoGP Ducati: Stoner, Sepang sfortunata

La Malesia? Un gran premio sfortunato per Casey Stoner: l'australiano era reduce da due vittorie consecutive, ma in Malesia cade al primo giro dopo aver perso il controllo della sua Ducati all’entrata della curva che immette sul rettilineo del circuito di Sepang

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    Stoner in conferenza stampa

    Non è stato fortunato il Gran Premio della Malesia per Casey Stoner: l’australiano della Ducati poteva cogliere la a terza vittoria consecutiva ma è stato fermato dall’ennesima brutta caduta, arrivata questa volta subito, già al primo giro.

    Sepang da dimenticare dunque per il campione del mondo 2007, che spera di rifarsi già tra sette giorni sulla pista di casa, a Phillip Island, e già guarda al 2011: la prossima stagione correrà infatti con la Honda sperando in una “rinascita”.

    Un gran premio sfortunato per Casey Stoner: l’australiano era reduce da due vittorie consecutive, ma in Malesia cade al primo giro dopo aver perso il controllo della sua Ducati all’entrata della curva che immette sul rettilineo del circuito di Sepang.

    Sono molto, molto deluso da questo fine settimana“, ha dichiarato Casey Stoner, “A Sepang siamo andati in pista fiduciosi di ottenere un bel risultato. Sapevamo che avremmo potuto lottare per la vittoria e poi, guardando la gara dai box, ne abbiamo avuto la conferma, perché avevamo il passo per stare davanti.

    Al primo giro ero tranquillo, ho guadagnato qualche posizione nelle prime due curve e quando sono arrivato alle spalle di Dovizioso e Lorenzo ero contento di stare lì, per il momento, mentre lasciavo che le gomme entrassero in temperatura,” continua l’australiano della Ducati, “Invece sfortunatamente sono caduto perché erano ancora fredde ma non penso che avrei potuto stare più attento di così nei primi giri. Mi spiace molto che una cosa così abbia potuto rovinare l’intero fine settimana.

    Casey Stoner guarda adesso avanti, sia alla prossima gara di Phillip Island (dove lo scorso anno ha vinto), sia alla prossima stagione, quando tenterà l’assalto al titolo iridato in sella a una Honda, lasciando il suo posto in Ducati a Valentino Rossi.