MotoGP Ducati: Valencia, l’addio di Stoner

Ultimo gran premio con la Ducati per Casey Stoner, che a Valencia avrebbe voluto tanto congedarsi con una vittoria ma alla fine si è dovuto arrendere alla superiorità della Yamaha e di Jorge Lorenzo, non a caso campione mondiale costruttori e piloti della MotoGP 2010

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    Ultimo gran premio con la Ducati per Casey Stoner, che a Valencia avrebbe voluto tanto congedarsi con una vittoria ma alla fine si è dovuto arrendere alla superiorità della Yamaha e di Jorge Lorenzo, non a caso campione mondiale costruttori e piloti della MotoGP 2010.

    L’australiano ha condotto in testa 22 giri su 30, spingendo la Ducati Desmosedici al massimo, come solo lui ha saputo fare in questi anni, prima di arrendersi alla rimonta di Porfuera. Ora lo aspettano in Honda, ansiosi di vederlo in sella alla RC212V.

    Casey Stoner a Valencia ha cercato la vittoria e alla fine anche se non ci è riuscito ha comunque concluso con onore la sua carriera in Ducati, marchio che ha riportato al top del Motomondiale vincendo un titolo iridato MotoGP: “Ci sono tanti bei ricordi di questi anni in Ducati, la mia prima vittoria in Qatar, nel 2007 e, sempre quell’anno, la gara di Barcellona, il titolo a Motegi e vittoria di Phillip Island,” ha dichiarato Stoner al termine del gran premio spagnolo, “Un altro bel momento è stato il ritorno in Portogallo, l’anno scorso. Mi sono divertito in ogni vittoria con la Ducati, che ringrazio per questi anni insieme. Lascio diverse persone che mi mancheranno, Filippo, Vitto e altri ma anche se saremo avversari in pista, non cambierà il rapporto personale. E grazie a tutti i tifosi Ducati che mi hanno sostenuto in questi anni.

    Parlando della gara di Valencia, Stoner ha commentato: “Avevamo una decisione da prendere sulla scelta delle gomme e alla fine abbiamo optato per la dura che, forse, non ci ha ripagato,” spiega il futuro rider Honda, “E’ difficile da dire perché forse l’opzione più soffice alla fine non avrebbe funzionato e saremmo stati secondi lo stesso perché, al di là di tutto, oggi Jorge era il più veloce la fuori e non c’è stato niente da fare. In ogni caso è stato bello finire questa avventura con un podio.”