MotoGP: Edwards felice per Spies in Yamaha

Colin Edwards riflette sulla stagione appena conclusa e dichiara di essere fiducioso per il prossimo anno, quando il suo compagno di squadra nel team Yamaha Tech 3 sarà Ben Spies, giovane talento trionfatore in Superbike

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    Colin Edwards riflette sulla stagione appena conclusa e dichiara di essere fiducioso per il prossimo anno, quando il suo compagno di squadra nel team Yamaha Tech 3 sarà Ben Spies, giovane talento trionfatore in Superbike.

    Nel 2010 nel team Yamaha Tech 3 correranno due piloti statunitensi. Anzi, texani. E di questo è felice Colin Edwards, che ha accolto l’arrivo di Ben Spies con grande entusiasmo. C’è da dire che non poteva fare altrimenti, un po’ perché per un anno intero ha preso di mira James Toseland (forse perché era inglese, e tra texani e “bevitori di the” non c’è mai stato un grande feeling), ma soprattutto perché il valore di Spies in Superbike è stato indiscusso e il suo arrivo è caldamente spalleggiato dall’intero team (Texas Terror ha regalato per la prima volta alla Yamaha il titolo iridato nel mondiale SBK).

    Credo che con Ben Spies le cose andranno bene, lui è ovviamente un grande talento abituato a vincere,” ha dichiarato Edwards, “Arriva e vuole far bene, ma senza una moto ufficiale potrebbe non essere così semplice anche se con la nuova regola sui motori le cose potrebbero equilibrarsi ulteriormente, non lo so. Sicuramente sarà veloce, sarà bravo, e io sono felice di poter lavorare con lui.

    Colin Edwards ha continuato la sua analisi ammettendo di essere soddisfatto per il mondiale MotoGP in corso (si contende la quinta piazza mondiale con Andrea Dovizioso, in molti GP è arrivato tra i primi cinque e dice di essere in sintonia con tutto il team) ma di voler fare di più nel 2010: “Un solo podio in stagione non è sufficiente,” ha detto Texas Tornado, “Anche se lì davanti ci sono sempre i quattro imprendibili.