MotoGP, Edwards: “Nel 2012, con le CRT, avremo due schieramenti distinti”

Edwards esprime le sue prime sensazioni dopo il test con la Suter BMW sul circuito di Jerez dove si sono svolti i test MotoGP

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    edwards crt due campionati

    Colin Edwards cerca di trarre un bilancio positivo dopo i primi due giorni di lavoro in sella alla Suter-BMW CRT della Forward Racing, tra le curve del traccciato internazionale di Jerez de la Frontera. Anche se Texas Tornado è stato il pilota più veloce tra le moto realizzate in base al nuovo regolamento, CRT, i tempi hanno evidenziato un preoccupante distacco rispetto alle prestazioni delle moto ufficilali. Il timore del centauro statunitense è quella di vivere una MotoGP all’insegna con due campionati al suo interno: quello con Honda, Yamaha e Ducati e quello del resto della truppa con le CRT.

    Edwards, dopo aver individuato nell’elettronica, il punto debole delle CRT, afferma che nel 2012, a causa del gap con le factory, potrebbe esserci il rischio di un campionato MotoGP spezzato in due: “Siamo già riusciti a sistemare tante cose, ma lasciamo Jerez con una lunga lista di cose da fare. Devo dire però che la moto va meglio di quanto mi potessi aspettare e che il potenziale è migliore di quello espresso in queste prime uscite”.

    Il gap dalle “MotoGP” sembra essere veramente importante, di almeno quattro secondi e Texas Tornado spera di poter ricucire lo strappo: “Guardando ai tempi che riusciamo a fare, penso che effettivamente l’anno prossimo sarà un pò come avere due schieramenti distinti, ma sono speranzoso di poter chiudere il gap in tempi brevi. Mi piacerebbe riuscire a ripetere quanto fatto con l’Aprilia nel 2003″.