MotoGP Estoril. Stoner? Uno con gli attributi!

Al Motogp dell'Estoril, valido per il campionato mondiale del 2007, Valentino Rossi parla del rivale Casey Stoner, definendolo uno con gli attributi

da , il

    valentino rossi estoril

    A parlare è Valentino Rossi, freschissimo vincitore della gara di domenica scorsa sul circuito dell’Estoril.

    Una vittoria importante per il morale e per la squadra, soprattutto perchè Stoner è stato messo alle spalle. Poco da fare, il Mondiale è comunque un lontanissimo e irraggiungibile sogno, però portare a casa qualche punto importante e dimostrare che “Valentino c’è” fa sempre piacere.

    Casey ha dimostrato di essere uno con gli attributi, dimostrando di saper soffrire, ha fatto meglio di quando ha vinto le gare in solitaria” – ha dichiarato Valentino – Oggi abbiamo dimostrato che quando le Michelin vanno bene Pedrosa resta dietro: tutto il team ha fatto un lavoro certosino. Lo stesso quando vanno le Bridgestone, Stoner non lo vedo nemmeno. Dedico questa vittoria allo scomparso Colin McRae, un mio idolo fin da piccolo. é Grazie a lui se la mia passione per i rally è così forte. E’ un giorno molto triste per me e sono onorato di poter dedicare a lui questa vittoria. E’ una vittoria molto importante per noi sotto tutti i punti di vista. Inoltre è la quarta vittoria della stagione, e le statistiche cominciano ad essere un po’ migliori… E’ una grande emozione vincere ancora dopo così tanto tempo senza podio. Oggi la mia Yamaha e le gomme sono andate molto bene. Il nostro nuovo motore va meglio e oggi in rettilineo sono riuscito a rimanere in scia alla Honda e alla Ducati e persino ad andare più veloce di loro in alcuni punti. La Michelin ha fatto un buon lavoro con le gomme e oggi eravamo forse più forti dei nostri avversari. Ancora una volta abbiamo dimostrato che quando le gomme funzionano possiamo lottare in testa. C’è stato un gran duello con Casey ma soprattutto con Dani ed è stato un divertimento fantastico correre di nuovo così, al massimo e con un sacco di sorpassi. Quando ho superato Dani per la prima volta ho provato ad allungare ma era troppo forte per cui sapevo che sarebbe ritornato negli ultimi giri. Alla fine Dani ha cominciato a slittare un po’ e sapevo di essere più forte di lui in frenata in alcuni punti, per cui sono riuscito a fare un buon sorpasso. Poi quando sono uscito dall’ultima curva al penultimo giro mi è tornato alla mente ciò che è successo l’anno scorso, quando proprio in quel punto ho perso il campionato, per cui sapevo che avrei dovuto avere un vantaggio maggiore al passaggio successivo! Voglio ringraziare la Yamaha, la Michelin, il mio Team e tutti quelli vicini a me! È una giornata grandiosa e ci ha dato un sacco di sicurezza per continuare a lottare fino alla fine della stagione.