MotoGP: Fiat Yamaha conquista il titolo a squadre

In seguito alla vittoria di Jorge Lorenzo sul circuito portoghese dell'Estoril il Team Fiat Yamaha si aggiudica il campionato a squadre del MotoGP 2009, primo passo per la conquista delle tre corone mondiali

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    In seguito alla vittoria di Jorge Lorenzo sul circuito portoghese dell’Estoril il Team Fiat Yamaha si aggiudica il campionato a squadre del MotoGP 2009 e fa un primo passo verso la conquista delle tre corone mondiali.

    Masahiko Nakajima – Fiat Yamaha Team Director – ha dichiarato: “Abbiamo raggiunto il primo obiettivo della nostra stagione – il Fiat Yamaha Team ha vinto il campionato squadre 2009. Vorrei ringraziare i nostri piloti, il nostro staff tecnico e gli ingegneri di YMC MotoGP Group per il loro prezioso sostegno, che ci ha permesso di raggiungere questo grande risultato. Il mio apprezzamento va anche ai nostri sponsor e partner tecnici, in quanto il loro contributo è stato determinante per Yamaha e per il nostro Team Ufficiale. Siamo ansiosi di lavorare con tutti loro anche in futuro e di essere in grado di ripagare il loro sostegno con molte altre vittorie.

    Il titolo a squadre è dunque arrivato, ma il paddock Yamaha continua a fremere in vista del finale di stagione: il prossimo campione del mondo sarà uno dei suoi due piloti, e al momento Valentino Rossi e Jorge Lorenzo sono separati in classifica da soli 18 punti.

    Quando parla del compagno di scuderia Valentino spesso fa del sarcasmo e scherza sul fatto che “Lorenzo ha una guida più da 250 che da MotoGp”, intanto però lo spagnolo sembra andare sempre più forte: in Portogallo è stato irraggiungibile, mentre il Dottore si è classificato solamente quarto.

    Sale quindi la tensione nel team giapponese in vista dei gran premi di Australia e Malesia. I due compagni/rivali sono intenzionati a combattere fino alla fine per aggiudicarsi il mondiale piloti e la febbre agonistica contagia anche i loro team: in una recente intervista Lorenzo ha gettato benzina sul fuoco dichiarando che il team di Rossi copia i suoi set up, mentre Vale risponde alle accuse dicendo che in realtà è lo spagnolo a rubargli le telemetrie.

    Due grandissimi piloti, con caratteri e caratteristiche diverse, entrambi affamati di vittoria. Il conflitto forse era inevitabile.